FANDOM


"Non hai veramente vissuto finché non hai visto il mondo tramite gli occhi della follia, perché la metà delle volte non so se ciò che vedo è ciò che è veramente lì, o quello che vorrei fosse lì...  O quello che prego, spero, supplico che non sia lì."

Vezon, Federation of Fear

Vezon è la metà dell'essenza di Vezok, creato dalla Lancia della Fusione. Divenuto temporaneamente un servitore della Kanohi Ignika e poi un prigioniero dell'Ordine di Mata Nui, è infine rimasto fuso ad una Kanohi Olmak, iniziando una serie di viaggi temporali.

BiografiaModifica

CreazioneModifica

Dopo averla trovata nel MangaiaHakann utilizzò accidentalmente la lancia della fusione su Vezok. Da esso si generò un nuovo essere, Vezon, che condivideva metà della mente di Vezok. Venne chiamato così da Thok, in quanto "Vezon" significa "doppio". Essendo un essere così particolare, Vezon non possedeva poteri elementali e la classica spina dorsale degli Skakdi. Anche la sua sanità mentale venne rovinata. Poco dopo Teridax impiantò nella mente dei Piraka l'idea di trovare la Kanohi Ignika, una maschera dai poteri leggendari, nascosta su Voya Nui. Due Mana Ko attaccarono poi il gruppo e i Piraka scapparono. Vezon ne approfittò per dileguarsi con la lancia della fusione. Trovò poco dopo un Canestro Toa, che Teridax aveva "preso" da un membro dell'ordine di Mata Nui, e lo utilizzò per viaggiare su Voya Nui, con l'intento di trovare la maschera da solo.

Voya NuiModifica

Poco dopo essere arrivato sull'isola, Vezon scoprì una scalinata segreta e superò senza problemi tutti i guardiani della maschera, in quanto la maschera stessa lo desiderava come guardiano. Arrivato nella Camera della Vita, Vezon tentò di rubare la maschera, ma questa si fuse invece alla sua testa e ne prese il controllo, fondendolo poi ad un Fenrakk ingrandito e costringendolo a rimanere nella camera per difenderla.
Comic Vezon Cursed by Ignika

Vezon maledetto dalla Ignika

La Ignika gli donò inoltre il potere di prevedere il futuro e di assorbire l'energia cinetica usata contro di lui. Vezon rimase in attesa per le settimane successive, divertendosi ad usare la lancia della fusione su dei Rahi di passaggio. Quando i Piraka arrivarono nella camera, rimasero scioccati dalla presenza di Vezon e Avak lo chiuse in una delle sue prigioni mentali. Vezon offrì ai Piraka la maschera in cambio della vita di Vezok, per cui provava un forte odio, ma Zaktan capì che Vezon era stato maledetto dalla maschera e non poteva separarsi da essa neanche volendolo. Vezon allora utilizzò la lancia della fusione su Vezok e Reidak, creando un mostro orrendo che sconfisse rapidamente gli altri Piraka, prima di essere defuso da Vezon stesso. Quando, poco dopo, i Toa Inika arrivarono nella camera, ingaggiarono un nuovo scontro con Vezon. Quest'ultimo riuscì però a resistere ad ogni loro attacco, vista la sua capacità di assorbire i colpi. Jaller decise quindi di spingere Vezon e Fenrakk nella lava, ma la Ignika non solo li fece sopravvivere, ma trasformò anche Fenrakk nel Drago Kardas. I poteri del drago travolsero i Toa, perciò Jaller ordinò a Kongu di sondare la mente della Ignika e trasferire i suoi pensieri in quella di Vezon. La maschera, tra lo stupore generale, non voleva più come guardiano Vezon, bensì Matoro, mandando Vezon su tutte le furie. Jaller approfittò della sua distrazione per scagliare contro di lui una Zamor speciale, donatagli da Axonn.
IgnikaVezonFusage

La Ignika fusa alla testa di Vezon

La zamor pose Vezon e Kardas in stasi, dando a Matoro il tempo necessario a prelevare la Ignika dalla testa di Vezon. Kardas però si riprese e sferrò un colpo alla maschera, facendola volare via, e Toa e Piraka partirono per inseguirla. Vezon, quando si riprese dallo scontro, abbandonò Kardas (entrambi infatti non erano più sotto l'influenza della maschera) e ricostruì la lancia della fusione, spezzata da Reidak, sfruttando i suoi stessi poteri. Lasciò poi la camera della vita e tornò su Voya Nui, seguendo i Toa Inika attraverso la corda. Qui affrontò nuovamente il team e durante lo scontro Jaller polverizzò la lancia della fusione. Vezon fu poi trascinato via da un gruppo di Zyglak, dopo aver vanamente tentato di barattare la vita dei Toa Inika per la sua.

Ordine di Mata NuiModifica

Vezon riuscì poi a fuggire dagli Zyglak e venne catturato dall'ordine di Mata Nui. Venne imprigionato quindi su Daxia, vicino ai Piraka e al tiranno Karzahni. Fu poi costretto ad unirsi ad un team, guidato da Brutaka, contro la Confraternita dei Makuta. Il gruppo era formato, oltre a lui, da RoodakaSpiriahTakadox e Carapar, tutti elementi sacrificabili.

Ricerca di MiserixModifica

Il gruppo, partito con una barca da Daxia, raggiunse come prima tappa l'isola di Stelt, per comprare una barca più grande. Il team tentò di utilizzare Roodaka come pagamento per acquistare il suo obiettivo. Brutaka tramortì poi il venditore e il team prese il controllo della barca, scappando. Brutaka rivelò dunque che l'obiettivo della missione era liberare Miserix, il vecchio leader della confraternita.
Promo Art Skakdi Vezon

Artwork promozionale di Vezon

Una flotta di Zyglak attaccò poi la barca e Spiriah, un loro alleato, ne prese il controllo, facendo invece rotta per Zakaz. Vezon era contento di poter vedere la sua "patria", pur sapendo che sarebbe stato subito ucciso. Prima di sbarcare, la flotta venne però attaccata da una specie acquatica nativa dell'isola, alleata di Brutaka. Gli Zyglak vennero uccisi e Brutaka riprese il controllo della missione. Lariska si unì subito dopo al team. Dopo aver attraccato su una piccola isola abbandonata, il gruppo recuperò un gruppo di armi fornite dall'ordine. Vezon si armò di una lancia senza alcun potere. Tren Krom attaccò subito dopo il gruppo, intrappolandolo nella sua caverna. Durante la traumatica esperienza, che terrorizzo tutti i presenti, Tren Krom sondò la mente di Lariska, dopodiché uccise Carapar, che aveva tentato di attaccarlo. Il gruppo venne poi liberato e abbandonò rapidamente l'isola, scosso dall'esperienza. Vezon e gli altri arrivarono infine su Artidax, il loro obiettivo. Appena arrivati, Spiriah venne attaccato da alcune trappole anti-Makuta presenti sull'isola e Brutaka lo convinse con le lusinghe a guidarli tramite l'insidiosa isola. Il team entrò poi in una grotta e Vezon notò una corda, posta come trappola. Quando tutti furono entrati, Takadox tagliò il cavo e fuggì, imprigionado tutti gli altri dentro. Costretti a proseguire, Vezon e gli altri superarono varie trappole e giunsero infine alla sala in cui era imprigionato Miserix. Dopo che Spiriah venne assorbito da Miserix, Vezon e Lariska scacciarono i Klakk di guardia al Makuta. Miserix si liberò quindi dalle sue catene e distrusse la fiancata della grotta, volando quindi via dall'isola. Sul suo dorso viaggiarono tutti i membri del team, compreso Vezon. 

Missione su DestralModifica

Tornato su Daxia, Vezon venne nuovamente imprigionato. Un po' dopo Trinuma lo liberò, dicendogli che era necessario qualcuno di sarificabile per una missione suicida. Vezon vide questo come un complimento e accettò di prendere parte alla missione. Vezon seguì Trinuma su una barca, che gli fornì alcune menzogne da dire e lo scaricò poi sulla costa di Destral. Appena arrivato, Vezon venne catturato dai Rahkshi di guardia e condotto da Tridax, dicendogli dell'imminente attacco dell'ordine su Destral. Decise poi di tradire per davvero l'ordine e rivelò che qualcuno aveva sabotato il sistema di teletrasporto dell'isola, sperando che Tridax lo usasse. Tridax ignorò Vezon e si recò in una sala sotterranea, con una Olmak al centro e diversi Tubi di Stasi. Vezon, che aveva seguito il Makuta, venne bloccato ad un muro e Tridax gli disse che ogni tubo di stasi conteneva un Takutanuva proveniente da una dimensione parallela, che lui stesso aveva catturato attraverso la Olmak. Mentre il Makuta parlava del suo piano di utilizzare i Takanuva oscuri come un'arma, Tobduk e Mazeka irruperro nella sala e uccisero Tridax. Mazeka era stato incaricato di uccidere Vezon, ma decise di lasciarlo in vita. Il Matoran gli consigliò di scappare e di tentare di sopravvivere. Dopo che i due ebbero lasciato la sala, Vezon iniziò invece a pensare di utilizzare i Takanuva come un esercito personale.
Animation Vezon

Vezon

Prese poi la Olmak e con essa aprì si teletrasportò nell'isola in cui il Protodermis Energizzato stava attaccando Helryx e Keetongu. Helryx e Keetongu si gettarono nel portale che si era creato, mentre Vezon venne investito da un'onda di protodermis energizzato. La sostanza causò una trasformazione in Vezon, che assorbì dentro di sé il potere della Olmak.

Viaggi dimensionaliModifica

Non potendo ancora controllare i suoi poteri, Vezon creò in rapida successione diversi portali,viaggiando rapidamente attraverso varie dimensioni parallele. Passò brevemente da Karda Nui ad una dimensione parallela e da quel portale passarono per sbaglio Mazeka e Vultraz. Vezon riuscì alla fine a fermare il flusso di portali e si ritrovò in un'altra dimesione parallela, su Bara MagnaTarduk gli si avvicinò e gli chiese se era un Toa. Vezon gli rispose allora che lui era un "Toa dell'anarchia" e si fece guidare al villaggio di Tesara, dove Tarduk gli parlò della storia di questo universo. Poco dopo Vezon fu congelato nello spazio e nel tempo da un grande essere del suo universo principale. Il grande essere lo liberò dai suoi poteri e lo riportò nella sua dimensione. Lo skakdi si ritrovò quindi nella sala del grande essere, all'interno di una fortezza su Bota Magna. Il grande essere gli chiese di liberarlo dalla sua maledizione, ma si accorse poi che non aveva potere sufficiente per farlo, perciò gli ridonò i suoi poteri. Vezon aprì un nuovo portale nello spazio, che fece attraversare a Miserix, Helryx, Axonn, Brutaka, TuyetArtakhaLewaKapura e Hafu, i quali si ritrovarono tutti con il grande essere maledetto. Vezon, minacciato e interrogato da Axonn, presentò a tutti il grande essere, che chiese loro di liberarlo. Mentre il gruppo discuteva se farlo o meno, Velika piazzò diversi esplosivi all'esterno della fortezza, pronto a farla saltare in aria. Vezon e gli altri esseri biomeccanici riuscirono però ad uscire dalla fortezza in tempo. Il grande essere fuggì anch'esso, a loro insaputa.

Personalità e poteriModifica

Comic Vezon and Fenrakk

Vezon e Fenrakk

Essendo stato creato dalla brillante mente di Vezok, Vezon è un ottimo stratega e possiede intatta la memoria del suo "gemello". La sua mente è però altamente instabile, facendogli vedere il mondo da un punto di vista molto distorto. Ha anche la tendenza a formulare lunghi, insensati monologhi, che spesso innervosiscono quelli che gli stanno vicino. Vezon ha anche tendenze piuttosto sadiche e ama infliggere sofferenze gratuite agli altri. A causa della sua strana creazione, vezon non possiede alcun potere elementale e, a differenza dei normali skakdi, non possiede la caratteristica spina dorsale, che dovrebbe attraversare la sua schiena. Mentre era un guardiano della Ignika, Vezon possedeva la capacità di prevedere il futuro prossimo e, insieme a Fenrakk, poteva assorbre l'energia cinetica usata contro di lui, per convertirla in energia da utilizzare. Quando la maschera si è separata da lui, Vezon ha perso ogni potere. Dopo essere entrato in contatto con il protodermis energizzato, la sostanza gli ha conferito il potere della Olmak che portava, ovvero la capacità di aprire portali dimensionali. Vezon però inizialmente non poteva controllare questo potere, creando in rapida successione diversi portali. Il grande essere maledetto ha in seguito rimosso da lui questa capacità.

StrumentiModifica

Vezon possedeva in origine la lancia della fusione, che poteva utilizzare per fondere o scindere esseri a piacimento. La lancia è stata poi distrutta durante un combattimento con Jaller. Durante la missione per salvare Miserix, Vezon si è dotato di una lancia senza poteri, che gli è stata poi ripresa quando è stato imprigionato su Daxia. Possedeva inoltre un piccolo pugnale, fornitogli da Trinuma.

SetModifica

Set Vezon and Kardas

Vezon e Kardas come set

Vezon è stato rilasciato nell'estate del 2006 come set titano insieme a Fenrakk, nel set 8764. Conteneva in tutto 281 pezzi. Poteva essere combinato con i set di Brutaka e Axonn per creare Vezon & Kardas, set formato in tutto da 670 pezzi (in seguito rilasciato come set vero e proprio, con codice 10204). Questo Vezon possedeva un scudo non-canonico e una lancia della fusione leggermente semplificata.

CitazioniModifica

"Un Vezon? Ah,sì, la parola Matoran per "doppio". Ha senso. Userò questo nome, dunque. Ovviamente, prima dovrò eliminarvi tutti, in modo che nessuno sappia che sono solo metà di un essere. Non vi dispiace, vero!?"

—Vezon ai Piraka, Legacy of Evil

"Perché continuamo a portarcelo dietro?"

"Rompe la monotonia."

—Makuta Spiriah e Lariska, Federation of Fear

"Chi sei e perché sei qui?"

"Sono qui per ucciderti."

"Oh, sapevo che c'era qualcosa riguardo te che mi piaceva."

—Vezon e Mazeka, Brothers in Arms

"Quindi, chi sei esattamente?"

"Il mio nome  è... Uh... Toa Vezon. Sono il Toa... Del... Dell'anarchia."

—Tarduk alternativo e Vezon, Reign of Shadows

"Io ti conosco, eri tra i miei salvatori su Artidax. Eri quello che non stava mai zitto."

—Miserix a Vezon, Reign of Shadows

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale