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"Un tempo, così tante incredibili rivelazioni una dopo l'altra avrebbero sopraffatto Vakama, ma questo prima che diventasse un Toa più che nominalmente. Ha superato le sue insicurezze e le sue paure. Ha affrontato la parte più oscura di se stesso durante lo scontro con i Visorak e ne è uscito più forte."

Narratore, Time Trap

Vakama è stato un Ta-Matoran di Metru Nui, in seguito leader dei Toa Metru (brevemente come Toa Hordika). Al momento è un Turaga del Fuoco. Per breve tempo è stato inoltre Turaga di Metru Nui.

Biografia

Matoran

Quando era ancora un Matoran, Vakama lavorava a Ta-Metru come Costruttore di MaschereNuhrii gli fece da insegnante, ma in breve tempo Vakama si dimostrò il miglior costruttore di Metru Nui, superando anche il suo stesso maestro. Poco prima del Grande CataclismaDume (in realtà Teridax nei suoi panni) lo incaricò di forgiare la Vahi, la leggendaria maschera del tempo, ma Vakama non riuscì a ottenerla, poiché essa non poteva essere forgiata con normali Dischi Kanoka. Mentre tentava di forgiarla, Lhikan si recò nella sua fornace e gli donò una pietra Toa, insieme ad una mappa del Grande Tempio. Il Toa fu però attaccato da Nidhiki e Krekka, e durante lo scontro Nidhiki prese Vakama in ostaggio, costringendo Lhikan ad arrendersi, facendosi catturare. Riuscì comunque a mettere in salvo Vakama mentre veniva trasportato via. Vakama ebbe in quel momento la sua prima visione, in cui Lhikan sembrava chiedergli di salvare il "cuore" di Metru Nui. Confuso e convinto di essere stata la causa della cattura di Lhikan, Vakama si recò comunque al grande tempio, dove incontrò altri cinque Matoran, tutti in possesso di una pietra donata da Lhikan: NokamaWhenuaOnewaMatau e Nuju. Ogni Matoran inserì poi la propria pietra nel Suva, e ognuno venne colpito da un fascio di energia,venendo trasformato in un Toa. Nacquero così i Toa Metru.

Toa Metru

Mentre i Toa erano ancora sbalorditi dalla loro trasformazione, Vakama ebbe una nuova visione: in essa Metru Nui veniva distrutta dalla Morbuzakh, e solo i sei leggendari Grandi Dischi potevano distruggere la creatura.
Morbuzakh33

Vakama intrappolato dalla Morbuzakh

Vide inoltre i nomi degli unici sei Matoran che conoscevano la posizione dei dischi: VhisolaTehuttiAhkmouOrkahmEhrye, e il suo vecchio mentore, Nuhrii. Gli altri Toa, in particolare Onewa, si rifiutarono di credere alla visione, ma Nokama si schierò al fianco di Vakama e i Toa si divisero quindi per cercare i Matoran e farli collaborare. Vakama andò in cerca di Nuhrii e venne subito attaccato dalla Morbuzakh, ma usò dei dischi Kanoka di congelamento per scacciarla, notando che soffriva il freddo. Chiese poi a Kapura se avesse visto Nuhrii, e il Matoran gli disse che era andato verso il cantiere di bonifica del Protodermis per cercare una maschera che aveva scartato in precedenza. Continuando a cercare, trovò una tavoletta da lui lasciata in cui Nuhrii diceva di voler usare il disco per forgiare una Kanohi dai grandi poteri. Vakama trovò alla fine il Matoran sepolto sotto un cumulo di macerie, e dopo averlo soccorso, ottenne il suo appoggio per trovare il disco. I due tornarono al grande tempio, e Vakama si riunì con gli altri Toa. I sei capirono che tra i Matoran c'era un traditore, probabilmente Ahkmou, ma decisero di cercare comunque i dischi. Vakama propose di dividersi in gruppi più piccoli, così lui, Onewa, Nuhrii e Ahkmou tornarono a Ta-Metru per cercare il disco. Esso si trovava nei Pozzi di Fuoco, quindi i quattro vi si recarono, ma una creatura con quattro gambe sconosciuta li attaccò, facendoli cadere su un nastro trasportatore che conduceva ad una fornace. Vakama e gli altri riuscirono a fuggire e, una volta arrivati nei pozzi di fuoco, Nuhrii mostrò al Toa dove si trovasse il disco. Vakama lo recuperò, e usò poi un Kanoka di ricostruzione casuale su una radice della Morbuzakh che li aveva attaccati. Il gruppo viaggiò poi a Po-Metru, dove Onewa recuperò il disco, sopra un edificio pericolante, senza troppe difficoltà. I Toa Metru si riunirono ancora una volta al tempio, ora con tutti i dischi, e Vhisola, dopo vari studi, dedusse che la radice principale della Morbuzakh doveva trovarsi nella Grande Fornace.
432px-Comic Vakama and Nuhrii in Fire Pits

Vakama e Nuhrii nei pozzi di fuoco

I Toa e i Matoran vi si recarono, e dopo essere sfuggiti ai pericolosi semi della pianta, arrivarono infine alla sua radice principale. La Morbuzakh rivelò loro il suo compito, ovvero catturare i Matoran per condurli al Colosseo, dopodiché li attaccò con le sue radici, ma i Toa combinarono i poteri dei grandi dischi, riuscendo ad ucciderla. Liberata Metru Nui dalla grave minaccia, decisero ora di recarsi al colosseo per proclamarsi come guardiani di Metru Nui davanti a Dume, usando i dischi come dimostrazione del loro valore. Nel loro cammino, i Toa incontrarono Nuparu, che li informò di una perdita di Protodermis negli Archivi, chiedendo loro di fermarla. I Toa, sicuri di poter completare la missione rapidamente, entrarono negli Archivi, ritrovandosi nella Tela di Fikou. Qui furono attaccati uno dopo l'altro dal Krahka, un Rahi mutaforma in grado di copiare i loro poteri. Tutti i Toa, eccetto Nokama, furono catturati, ma la Toa ritrovò i suoi compagni e combatté il Krahka, sconfiggendolo. Fermata la perdita, il team proseguì così il suo viaggio, arrivando al colosseo. Tuttavia Dume li accusò inaspettatamente di essere impostori e di aver rapito lo scomparso Lhikan, e i Toa, incapaci di dimostrare la loro innocenza, furono dichiarati fuori legge. Vakama, Matau e Nokama riuscirono a fuggire, mentre gli altri tre furono catturati dai Vahki. Braccati sia dai Vahki sia da Nidhiki e Krekka, i tre si ritrovarono a Ga-Metru, dove però furono attaccati da una squadra di Bordakh. Vakama, colpito da Nokama (sotto l'influenza di un Bordakh), cadde giù dall'edificio su cui si trovava, ma prima di schiantarsi nel vuoto attivò la funzione jetpack del suo lancia-dischi, riuscendo a salvarsi. I tre si rifugiarono allora in un'aeronave, sperando di sfuggire ai controlli. Sul veivolo furono però prima attaccati dai Nuurakh, eliminati facilmente, poi da Nidhiki e Krekka, anch'essi messi fuori gioco. Dopo aver affrontato un Tahtorak ed averlo sconfitto, Vakama ebbe una nuova visione con diversi personaggi, tra cui Teridax, Dume e Lhikan, e i suoi compagni Toa, che sembravano però tutti in grave pericolo. I tre presero poi un Chute per evitare i Vahki, ma il flusso fu invertito da Nidhiki e Krekka, quindi i Toa furono costretti a fermarsi a Ko-Metru. Qui Vakama scoprì che poteva fondere insieme i grandi dischi, ottenendo un disco mai visto prima. In una nuova visione, vide Lhikan diventare una stella Toa.
LoMN Toa Metru Vakama With Great Disks

Vakama con due grandi dischi

Seguendo la stella, Vakama, Nokama e Matau arrivarono a Po-Metru, dove Nokama usò il potere della sua maschera per convincere un branco di Kikanalo ad allearsi con loro. Con essi i Toa sbaragliarono gli Zadakh di guardia alla prigione dove Lhikan era rinchiuso. Vakama scoprì nel frattempo alcune strane sfere, e toccandone una ebbe un'altra visione, in cui in pericolo sembravano essere proprio i Matoran. Arrivato infine alla prigione, i tre incontrarono Whenua, Onewa e Nuju, insieme a Lhikan, che rivelò essere diventato un Turaga. I sette scoprirono poi in una delle sfere Dume, capendo che quello in circolazione era un impostore. Usando un veicolo lì vicino, il gruppo viaggiò rapidamente verso il colosseo, ma Teridax, rivelatosi, aveva già rinchiuso tutti i Matoran dell'isola nelle sue sfere ed aveva dato inizio al Grande Cataclisma. Mentre il Makuta assorbiva l'energia della città, distrutta dal cataclisma, i Toa presero quante più sfere Matoran possibile, caricandole sul loro veicolo. Vakama ebbe così un'ultima visione, dove capiva il senso della sua missione: il cuore di Metru Nui erano i Matoran e il suo compito era portarli in salvo, non su Metru Nui, ma su una nuova isola dove costruire una nuova vita. Guidò così il team verso la Grande Barriera, per cercare una nuova casa, e allo stesso tempo forgiò la leggendaria Vahi utilizzando il disco del tempo ottenuto in precedenza. Teridax tuttavia li attaccò, deciso a fermarli, così Vakama, sollevato dalla Matatu di Nuju, raggiunse il Makuta, rivelando la maschera del tempo. Teridax gli offrì un posto nella confraternita, per entrare in possesso della maschera, ma Vakama, spinto dalla sua nobiltà d'animo, rifiutò, venendo così costretto a combattere. Makuta usò contro di lui la sua Mano d'Ombra e Vakama indosso la Vahi, attivando il suo potere, ma non riuscendo a controllarlo riuscì solo a rallentare leggermente il tempo. Lhikan allora si frappose fra i due per salvare Vakama, morendo nel colpo. Mentre Teridax andò in cerca della maschera, scagliata via, Vakama soccorse Lhikan, che prima di morire gli rocrdò di portare a termine la sua missione. Vakama scoprì il potere della sua Huna, l'invisibilità, e scagliò la Kanohi Vahi in mare, mandando su tutte le furie Teridax. Questi tentò più volte di colpirlo, ma Vakama usò la sua maschera per rimanere nascosto. Alla fine si rivelò davanti a lui, e Teridax usò la sua mano d'ombra, ma Vakama schivò il colpo all'ultimo momento, in modo che la mano d'ombra afferrasse un enorme pilastro di roccia. Il Makuta, non essendo in grado assorbirlo, fu schiacciato da esso, e Vakama fu subito dopo raggiunto dagli altri Toa, che combinarono poi i loro poteri elementali, imprigionando teridax in una gabbia di protodermis solido.
VakamavsTeridax

Vakama affronta Teridax in una visione

Vittoriosi ma sfiniti, i Toa ripresero quindi il viaggio, incontrando dopo poco Mavrah, un Matoran fuggito tempo prima da Metru Nui dopo alcuni esperimenti sui Rahi finiti male. Il Matoran viveva con alcuni Rahi e dei Kralhi, e credendo che i Toa fossero venuti per riportarlo indietro, li fermò. I Toa furono costretti a combattere ancora una volta, e nello scontro lo stesso Mavrah perse la vita, mentre il tunnel da cui erano passati crollò. Fuggiti dai Rahi, riuscirono infine a raggiungere una nuova, florida isola, che ribattezzarono Mata Nui, in onore del Grande Spirito. Ogni Toa iniziò poi ad esplorare l'isola, e Vakama decise di stabilire il nuovo villaggio per i Ta-Matoran vicino al vulcano che ribattezzò "Mangai", in ricordo dei Toa di Metru Nui. Mentre era ancora sull'isola, Vakama ebbe una visione, profetizzando la perdita dei Toa del loro potere, così convinse gli altri a creare sei nuove pietre Toa, che vennero poi nascoste per l'isola. Onewa scoprì poi un passaggio che poteva condurre a Metru Nui, così i Toa vi si avventurarono per mettere in salvo i Matoran rimasti nel colosseo. Nel viaggio Vakama trovò un nido Bohrok, e toccandolo ebbe una visione in cui le creature distruggevano l'isola. Proseguendo, i sei si imbatterono nel Rahi Nui, che venne comunque sconfitto da Vakama e Nuju. Nokama tuttavia fu colpita dal suo pungiglione e avvelenata, e i Toa dovettero scendere a patti con Karzahni, un prototipo della Morbuzakh che si trovava nelle gallerie. Essa infatti possedeva un antidoto per Nokama, ma in cambio chiedeva del Protodermis Energizzato per i suoi esperimenti. I Toa ne recuperarono un po' da una grotta vicina e gliela diedero. Karzahni curò Nokama, ma fu accidentalmente uccisa dalla sostanza che ella stessa desiderava. Dopo aver liberato Onewa da un Kratana, Vakama e gli altri giunsero dopo poco al mare d'argento, e costruirono un nuovo veicolo per raggiungere Metru Nui. Cercando pezzi, Vakama trovò anche alcuni tentativi di Teridax di creare delle Kanohi. Alla fine i Toa si imbarcarono sul veicolo, ma una tempesta li colpì, facendoli naufragare. Arrivati sull'isola, i Toa cercarono di dissuadere Vakama dal cercare i Matoran, visto che l'isola era distrutta e piena di ragnatele dei pericolosi Visorak. Vakama, ormai sicuro che niente potesse più fermarli, decise di proseguire la missione, ma poco dopo aver messo piede sull'isola, il team fu attaccato e catturato dai Visorak, dopodiché ogni Toa fu chiuso in un bozzolo dei Rahi.

Toa Hordika

Set Falling Vakama Hordika

Vakama Hordika

Mutati dal Veleno Hordika all'interno dei bozzoli, i Toa si trasformarono in Toa Hordika, metà Toa-metà Rahi. Prima di precipitare nel vuoto però furono portati in salvo dai Rahaga, che spiegarono loro che se non avessero trovato una cura rapidamente, sarebbero rimasti così per sempre. La loro unica speranza era Keetongu, un essere semi-leggendario in grado di curarli. I Toa, demoralizzati e indeboliti, accusarono Vakama di averli portati alla disfatta, e il Toa iniziò a dubitare sia dei suoi compagni, sia della sua abilità di leader. Nonostante gli avvertimenti dei Rahaga, i Toa diedero la precedenza ai Matoran, e si divisero per cercare pezzi con cui costruire nuove aeronavi. In un primo momento, Vakaka fece squadra con Onewa e Norik: i tre viaggiarono verso Po-Metru, dove osservarono un gruppo di Roporak attaccare e trasformare un branco di Kikanalo. Vakama attaccò i Visorak per difendere i Rahi, portando ad uno scontro da cui comunque i Toa uscirono vincitori. Vakama e Norik andarono poi verso Ta-Metru, dove Vakama trovò un disco Toa in onore di Nuhrii, divenendo sospettoso. Trovò poi il rifugio di Lhikan, dove leggendo alcune annotazioni scoprì che in origine avrebbe voluto scegliere come Toa i Matoran che conoscevano le posizioni dei dischi, ma all'ultimo momento i nomi dei Toa Metru attuali apparvero nella sua mente, e scelse invece loro. Unendo le informazioni trovate con quelle di Onewa, secondo qui era stato Teridax ad influenzare la mente di Lhikan, i Toa iniziarono a pensare che non fossero davvero destinati a diventare Toa. Nonostante ciò, proseguirono la loro missione, e Vakama, insieme agli altri Toa e Rahaga, scatenò una battaglia contro i Visorak a Le-Metru, che coinvolse anche uno Zivon, il Krahka (alleato dei Toa) e un Tahtorak. Dopo lo scontro, il gruppo conquistò la base dei Visorak, e la ribattezzò Torre dei Toa. I Rahaga dissero poi ai Toa Hordika che sull'isola erano nascoste le sei parti della Pietra Makoki, e che se le avessero raccolte, avrebbero avuto accesso alla famosa Avohkii, la maschera della luce. Ogni Toa riuscì senza troppe difficoltà a recuperare il suo pezzo, e al Grande Tempio i sei riunirono la pietra e sbloccarono la maschera, portandola in salvo prima che i Visorak potessero prenderla. Dopo un'accesa discussione con i suoi compagni, Vakama si ritirò a pensare da solo, solo per essere circondato da un gruppo di Boggarak, che lo catturarono e lo portarono al colosseo.
800px-WoS Roodaka Converting Vakama

Vakama incontra Roodaka

Qui Roodaka, all'insaputa di Sidorak, influenzò Vakama, cercando di convincerlo a schierarsi dalla sua parte, e ripudiare i suoi compagni, che, come gli suggeriva Roodaka, non lo vedevano più come un leader, ma solo come la causa dei loro mali. Il Toa, consumato dal veleno Hordika, accettò di allearsi con lei, e Roodaka gli disse che avrebbe dovuto guadagnare la fiducia di Sidorak per entrare nei suoi ranghi. Vakama quindi, per dimostrare al re dei Visorak di essergli fedele, rapì tutti i Rahaga (eccetto Norik, a cui aveva rivelato il suo cambio di fazione) e glieli offrì come dono. Sidorak, in cambio, lo nominò comandante dei Visorak. Poco tempo dopo al colosseo arrivarono i cinque Toa Hordika, uniti a Norik e a Keetongu, che aveva accettato di aiutarli. Mentre quattro dei Toa combattevano con i Visorak, Matau andò in cerca di Vakama. Quest'ultimo, ancora fortemente irato con lui, lo attaccò, costringendolo a combattere, ma Matau cercò di ricordagli il suo destino e il suo ocmpito: salvare i Matoran. A poco a poco Vakama tornò in sé, sconfiggendo il veleno che lo stava consumando. I due raggiunsero poi i loro compagni, mentre Norik aveva liberato gli altri Rahaga e Keetongu aveva ucciso Sidorak. Roodaka li raggiunse, solo per scoprire che Vakama l'aveva tradita, e venne subito dopo colpita dai Rhotuka di tutti e sei i Toa, liberando, a loro insaputa, Teridax dalla sua prigione.

Ricerca per la Kanohi Vahi

Dopo la battaglia, Keetongu fece tornare Toa Metru i Toa Hordika, i quali poi caricarono le sfere Matoran sulle nuove aeronavi, partendo per Mata Nui. Prima di salutare Metru Nui per l'ultima volta, Vakama si ricordò della Vahi, ancora persa sott'acqua, e decise di recuperarla prima che qualcun'altro ne entrasse in possesso. Partendo da solo, trovò dopo poco la Vahi sul fondo dell'oceano, ma una frattura su di essa causava un aumento rapido dell'età di qualsiasi oggetto vicino. Vakama la riparò a distanza, ma fu colpito da Voporak, perdendo la maschera e svenendo. Risvegliatosi, si ritrovò come Matoran nella Metru Nui prima del cataclisma. Indagando, scoprì che lui e i suoi compagni non erano mai divenuti Toa, ma ora i Toa erano Matoran già noti: Nuhrii, Vhisola, Tehutti, Ahkmou, Orkahm e Ehrye. Convinto che tutto ciò fosse stato causato dalla Vahi, Vakama incontrò Nokama, e con lei si recò al grande tempio, dove scoprì che l'essere che lo aveva attaccato si chiamava Voporak. Cercò poi di raggiungere la tana di Teridax di cui Onewa gli aveva parlato.
LoMN Kanohi Vahi In Use

Vakama indossa la Vahi

Qui fu attaccato da un Kratana, ed ebbe una visione dei Toa Inika, senza però vedere i loro nomi. Arrivò in quel momento Turaga Lhikan, che rimosse il Kratana dalla sua maschera. Vakama capì che si trovava in un'illusione, e colpì Nokama con un disco, tornando nella realtà, solo per scoprire che Nokama era un Boggarak e Turaga Lhikan era Teridax. Questi aveva creato l'illusione per scoprire dove si trovasse la Vahi, e offrì a Vakama una tregua per riprenderla da Voporak. I due uscirono dalla caverna, trovando Voporak di guardia, ma senza la maschera. Teridax dedusse che doveva già trovarsi nelle mani dell'oscuro, il leader dei Cacciatori Oscuri, e distrasse Voporak con un'orda di Rahkshi, dando ai due il tempo di scappare. Giunti al grande tempio, Vakama dovette affrontare Sentrakh, un cacciatore oscuro, mentre Teridax incontrò l'oscuro, convincendolo che Vakama aveva ucciso Nidhiki e Krekka (era infatti giunto a Metru Nui per scoprire chi li avesse uccisi). Il Toa fece però notare al leader dei cacciatori oscuri che Teridax aveva nel suo corpo tracce di Nidhiki e Krekka (infatti li aveva precedentemente assorbiti nel suo corpo). Mentre Teridax e l'oscuro combattevano, Vakama ne approfittò per rubare la Vahi e fuggire, incontrando poi Karzahni, che era ricresciuta venendo a contatto con il protodermis del mare d'argento. La pianta gli rivelò l'esistenza dell'Ordine di Mata Nui, e che l'ordine aveva ingannato Teridax per fargli scegliere come Toa Vakama e i suoi compagni, che erano quindi davvero destinati ad esserlo. Prima che potesse dire altro, Teridax arrivò e la uccise. Il Makuta andò poi contro Vakama, ma quest'ultimo lo ricattò, minacciandolo di distruggere la Vahi. Teridax accettò di lasciargliela, in più concesse ai Toa e ai Matoran un anno di pace. Vakama, così in possesso della Vahi, fece ritorno su Mata Nui, riunendosi ai Toa. Ognuno cedette poi il proprio Potere Toa per risvegliare i Matoran dalle sfere, divenendo un Turaga nel processo.

Turaga

Turaga Vakama

Turaga Vakama

Diventato Turaga, Vakama supervisionò la costruzione del nuovo villaggio dei Ta-Matoran, Ta-koro, divenendo il suo amministratore. Dopo un migliaio di anni passati a difendere il villaggio dai Rahi di Teridax, Vakama un giorno bandì Takua dal villaggio, per i suoi comportamenti sregolati e inaffidabili. Poco tempo dopo fu rapito da un Mahi, e fu lo stesso Takua a salvarlo. In cambio il Turaga lo riammise nel suo villaggio, nello stesso periodo in cui giunsero sull'isola i Toa Mata. Dopo aver aiutato Tahu a trovare le sue maschere, disse a Takua di formare la Compagnia del Cronista, per aiutare i Toa a Kini-Nui. Dopo la sconfitta di Teridax, Ta-koro fu attaccata dai Bohrok (come aveva predetto molti anni prima proprio Vakama), e il Turaga informò i Toa che avrebbero dovuto trovare tutti i Krana e poi affrontare le Bahrag, le regine dei Bohrok. Durante le vicende dei Bohrok-kal, Vakama condusse i Toa in una zona oscura di Ta-Wahi, in cui risiedeva il Rahi Nui. Dopo aver recuperato una Kanohi Nuva lì presente, i Toa affrontarono la creatura, ma furono tutti sconfitti. Allora Vakama usò la sua Huna per diventare invisibile, e provocò il Rahi Nui, rivelando ai Toa di averlo già affrontato in passato. La bestia, riconoscendo l'odiato Vakama dalla sua voce, caricò contro di lui, finendo con le corna conficcate nel muro. I Toa e Vakama ebbero così il tempo di fuggire. Dopo la scoperta della maschera della luce, Vakama incaricò Takua e Jaller di cercare il settimo Toa seguendo la luce della maschera, dopodiché si riunì con gli altri Turaga e decise di raccontare ai Toa tutta la loro vita passata e la storia di Metru Nui. Dopo la sconfitta di Teridax, Metru Nui fu riscoperta, e i Turaga organizzarono una migrazione di massa verso essa. Prima però Vakama raccontò ai Toa Nuva tutte le loro vicende da Toa Metru e Toa Hordika. Tornati su Metru Nui, i Turaga si unirono a Dume come guide della città.
Comic Turaga and Toa Nuva Storytelling

I Turaga raccontano ai Toa Nuva la storia di Metru Nui

Poco tempo dopo Nuju e Dume scoprirono studiando le stelle che Mata Nui stava morendo, così decisero di inviare i Toa Nuva in una rischiosa missione su Voya Nui per recuperare la Ignika, unica speranza di salvezza. Quando l'Ordine di Mata Nui prese il controllo dell'isola, Vakama e gli altri Turaga furono confinati nel colosseo per non interferire. Durante l'Assedio di Metru Nui, Vakama propose di risvegliare i Bohrok ancora dormienti sotto l'isola per scatenarli contro i Rahkshi, che stavano invadendo Metru Nui. L'idea si rivelerà vincente. Durante i festeggiamenti per il risveglio del Grande Spirito, Teridax annunciò di essere riuscito a divenire il nuovo padrone dell'Universo. Tutti gli abitanti di Metru Nui fuggirono negli Archivi, ma i Turaga furono catturati dai Rahkshi e imprigionati. Dopo la morte di Teridax, Vakama è migrato sulla riformata Spherus Magna.

Personalità e poteri

Mentre da Matoran è sempre stato molto sicuro di sé, da Toa ha più volte dubitato del suo operato, spesso accusato anche dagli altri Toa di non essere in grado di guidare il team. Con il tempo ha tuttavia guadagnato più fiducia in se stesso, sfociando, una volta sconfitto Teridax, nell'arroganza, che lo ha portato nel disastro dei Toa Hordika. A quel punto, consumato dal suo spirito animalesco e accusato da tutti di aver causato tutto ciò, ha tradito i suoi compagni. Successivamente è riuscito a superare i suoi istinti, uscendo dalla vicenda più forte di prima, dimostrandosi in grado di affrontare Teridax una seconda volta. Come Toa del fuoco, poteva creare, assorbire e controllare il fuoco. Questi poteri sono diminuiti quando è diventato Turaga.

Maschera e strumenti

750px-Set Toa Vakama

Vakama come set (2004)

Vakama ha sempre portato una Huna, la maschera dell'invisibilità. Come Toa Metru, il suo strumento era un lancia-dischi modificato, che aveva scelto lui stesso. Trasformati in Hordika ha invece ottenuto due artigli fiamma. Come Turaga invece il suo distintivo d'onore è l'Asta di fuoco, simile allo strumento che utilizzava da Matoran.

Set

Vakama è stato rilasciato per la prima volta nel 2001, come Turaga. Il suo codice era 8540 e conteneva 27 pezzi. nel 2004 invece è stato rilasciato nella sua forma di Toa Metru, contenente 48 pezzi. il suo codice era 8601. E' stato l'unico set Toa ad avere un disco Kanoka. L'anno successivo, Vakama è stato rilasciato nella sua forma di Toa Hordika, con codice 8736 e contenente 48 pezzi. Successivamente, nello stesso anno, è stato rilasciato come minifigure nei set 8757, 8758, 8759 e 8769.

Citazioni

Vakama turaga set

Turaga Vakama come set (2001)

"Io desidero soltanto un unico, nobile destino, più di qualsiasi potere tu mi possa offrire"

—Vakama a Teridax, Le leggende di Metru Nui

"Se c'è una cosa che non sopporto sono quelli che raccontano le storie intorno al fuoco."

Vakama, Fractures

"Io faccio da guida soltanto a chi sceglie di seguirmi. Questa è la differenza tra essere un vero capo o un tiranno come te."

Vakama a Roodaka, Le ombre del mistero

"E un'altra cosa... I nostri destini non sono scritti sulla roccia, immobili. Sono qualcosa che dobbiamo trovare da soli."

Vakama, Time Trap

"I Toa non sono assassini. Se lo fossimo, avremmo cominciato con te."

Vakama a Teridax, Time Trap

"Makuta guardò negli occhi di Vakama. Erano gli occhi di un essere che aveva vissuto nella follia, solo per uscirne. Avevano visto in un buio profondo quanto quello conosciuto da un Makuta, ed erano in qualche modo tornati alla luce. Non erano gli occhi di uno che stava bluffando."

Narratore, Time Trap

Trivia

  • Vakama ha installato la lente speciale sulla Matatu di Nuju
  • Una statua a grandezza reale di Vakama Metru si trovava a Legoland, ma stranamente non era realizzata con pezzi LEGO.




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