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"Solamente i nemici di Mata Nui devono temermi. Io posso essere cambiato... ma il mio amore per la mia gente no."

—Tahu a VakamaDivided we fall

Tahu era lo sfrontato ma altruista Toa Mata del fuoco ed il leader del team incaricato di risvegliare Mata Nui. Dopo essere stato esposto al Protodermis energizzato, si è trasformato nel Toa Nuva del fuoco, ma la mutazione è stata inseguito invertita dalla Kanohi Ignika.

Biografia

Primi anni

Tahu e il resto del team furono creati da Artakha e risvegliati per la prima volta su Daxia, dove Helryx spiegò loro il motivo della loro esistenza. I Toa vennero poi addestrati a combattere da Hydraxon, che li sottopose a numerosi test. In uno di questi, nascose la Kanohi di ogni Toa in un luogo nascosto e Tahu doveva recuperare la sua Hau da un ghiacciaio. Ci riuscì solo collaborando con Kopaka, capendo l'importanza del gioco di squadra in team. Quella notte i due riuscirono ad entrare nella fortezza dell'Ordine di Mata Nui, dove Helryx accettò di rivelare le missioni che li attendevano. Terminato l'addestramento, Tahu e gli altri furono mandati a Karda Nui per proteggere gli Av-Matoran locali, che stavano preparando la regione per il primo risveglio di Mata Nui. I sei Toa fecero i conti con gli AvohkahRahi elettrici che assaltavano i Matoran, e li sconfissero in modo definitivo nel giro di alcune settimane. Mentre i Matoran, avendo terminato i loro lavori, lasciarono Karda Nui, Tahu e Kopaka guidarono gli altri nel Codrex, al cui interno rimasero chiusi. Tahu e il suo compagno spiegarono allora cosa Helryx aveva detto in precedenza:
QftM 111 Tahu vs. Dragon Lizards

Tahu affronta un gruppo di Hikaki

ormai i Toa non potevano più uscire dalla struttura, perché sarebbero stati uccisi dalle tempeste energetiche che si stavano generando. L'unico modo per sopravvivere a lungo dentro il Codrex era entrare nei Canestri Toa lì presenti. Ognuno dovette quindi entrare a riposo in uno dei canestri, in cui i Toa rimasero dormienti per migliaia di anni, attendendo l'eventuale momento in cui sarebbero stati chiamati per risvegliare Mata Nui. Quando il Grande cataclisma colpì l'Universo Matoran ponendo a riposo il Grande Spirito, i canestri furono spediti in aria per raggiungere Kini-Nui, da cui poi i Toa sarebbero proseguiti verso Metru Nui ed avrebbero completato il loro destino. Un malfunzionamento tuttavia fece sbagliare rotta ai canestri, che atterrarono nel mare intorno a Mata Nui, l'isola dove si trovava Kini-Nui. Rimasero in tale stato per mille anni, un periodo in cui persero le loro memorie e le loro parti organiche si deteriorarono fino a scomparire. Alla fine, un Matoran chiamato Takua riunì sull'isola sei Pietre Toa, che attrassero i sei canestri verso le coste di Mata Nui.

Mata Nui

Ricerca delle maschere

Tahu sbarcò su una spiaggia nei pressi di Ta-koro e, con suo grande disappunto, si accorse di non sapere perché si trovava lì. Dopo aver ricomposto manualmente le componenti del suo corpo (le parti organiche erano scomparse), il Toa esplorò la zona e si addentrò nella Foresta carbonizzata, dove fu colto di sorpresa da una squadra di Ta-Matoran della Guardia di ta-koro, capitanata da Jaller.
750px-Tahu Mata Set

Tahu come set (2001)

I Matoran, scambiandolo per un Rahi, lo imprigionarono in una gabbia di legno, ma Tahu si liberò agilmente con i suoi poteri e si preparò ad attaccarli. Lo scontro fu evitato dall'intervento di Turaga Vakama, che riconobbe in lui il Toa protettore che aspettavano da tempo. Condotto a Ta-koro, Tahu fu informato della presenza sull'isola di Makuta Teridax, che assaltava continuamente i villaggi Matoran. L'unico modo per fermarlo era potenziarsi grazie a sei Grandi Kanohi sparse sull'isola, che Tahu iniziò fin da subito a raccogliere durante le sue esplorazioni. Incontrò così gli altri Toa Mata, di cui però non si ricordava più. Dopo una discussione, i Toa decisero di cercare le maschere ognuno separatamente e Tahu scoprì da Jaller, che lo aveva cercato, che una Akaku era nascosta in una grotta presso Onu-koro. Qui fu attaccato da uno sciame di Kofo-Jaga, di cui si liberò non con i suoi poteri, che li rafforzavano, ma scrollandosi di dosso le creature. Notò che una di loro portava una Kanohi infetta e gliela tolse, scoprendo che era tramite questi oggetti che Makuta controllava i suoi Rahi. Il Toa poté intanto recuperare la Akaku per cui era venuto. Dopo del tempo, i Toa si riunirono davanti al Vulcano Mangai per discutere delle difficoltà nel reperire le maschere. Decretarono quindi di lavorare insieme per velocizzare i tempi e Tahu recuperò in fretta le sue Kanohi mancanti. A questo punto il team si ritrovò a Kini-Nui, dove ognuno di loro trovò una versione dorata della propria Kanohi, e si prepararono a scendere sotto il tempio per affrontare Teridax. Sapendo tuttavia che, se i Rahi avessero distrutto il tempio, loro non sarebbero potuti tornare in superficie, Tahu e gli altri incaricarono la Compagnia del cronista, un piccolo gruppo di Matoran guidato da Takua, di proteggere il tempio in caso di attacchi nemici. Ormai pronti, i Toa unirono i sei pezzi della Pietra Makoki, trovati esplorando l'isola, ed aprirono un passaggio che li condusse nel labirinto delle ombre.
Tahu Blast

Tahu attacca Teridax con un'esplosione di fuoco

Qui furono subito attaccati da uno sciame di Manas, mostruosi Rahi simili a granchi, che li sconfissero. Presero allora la decisione di fondersi in due Toa Kaita, come Gali aveva predetto in una visione, e i loro poteri combinati furono sufficienti a scacciare i Manas. Si avvicinarono dunque al Mangaia, dove Makuta però usò i suoi poteri per scindere le due fusioni. Il team penetrò nella tana, dove Teridax apparve a loro nelle sembianze di un Matoran, sperando di mettere in dubbio le certezze che si erano creati riguardo l'isola lungo i loro viaggi. I Toa, tuttavia, non si lasciarono influenzare, perciò Teridax li attaccò con dei tentacoli, ma i poteri di Tahu e dei suoi compagni lo sfinirono, costringendolo a ritirarsi. I Toa fecero quindi ritorno a Kini-Nui, difesa con successo dai Matoran, dove poterono festeggiare il loro trionfo.

Invasione Bohrok

Ancora nei pressi del tempio, i Toa furono contattati da Kapura, il quale, in stato di shock, riusciva solamente a ripetere la parola "Bohrok". Il team allora usò le proprie Kakama per raggiungere in poco tempo Ta-koro. Qui trovò le case dei Matoran abbattute da uno sciame di creature robotiche, i Bohrok appunto, che si rivelarono più tenaci del previsto. Alla fine furono respinti con una tempesta generata da Gali e Lewa e Vakama spiegò ai Toa quale minaccia si stava abbattendo sull'isola. I Bohrok infatti avrebbero distrutto qualsiasi cosa sul loro cammino. Per fermarli, avrebbero dovuto raccogliere tutti i tipi di Krana esistenti ed usarli per affrontare le Bahrag, le loro potenti regine.
433px-Comic Exo-Toa Tahu vs Cahdok

Tahu affronta Cahdok, una delle Bahrag

Dopo una settimana di ricerche, Kopaka scoprì che i Krana erano esseri organici e presentò le sue scoperte a tahu, dopodiché lo condusse all'entrata del nido Bohrok, che aveva scoperto sul Monte Ihu, e propose di esplorarlo per trovare le Bahrag. Tahu ritenne però più opportuno affrontare il pericolo insieme agli altri Toa. Quando poi scoprì che Lewa era temporaneamente caduto sotto il controllo di un Krana, e quindi degli sciami Bohrok, iniziò a dubitare dell'affidabilità dell'amico, che poteva ancora essere in qualche modo controllato dalle regine. Dopo aver terminato la ricerca, i Toa si ritrovarono ed entrarono nel nido per mettere fine alla minaccia dei Bohrok. Al suo interno, Pohatu notò che le pareti erano troppo levigate e perfette per essere state create dai Matoran, e dovevano essere opera di qualcun altro. Tahu andò in avanscoperta e trovò uno sciame di Bohrok in procinto di risvegliarsi, dopodiché, insieme agli altri, giunse in una grande sala circolare con delle nicchie sul pavimento, dove ognuno inserì i propri Krana. A quel punto si aprirono sei passaggi, che condussero Tahu e i suoi compagni a sei Exo-Toa, enormi armature robotiche. Indossate le armature, i Toa giunsero al cospetto delle Bahrag, con cui ingaggiarono uno scontro durissimo. Le regine, grazie alle loro abilità telepatiche e il loro reciproco supporto, fiaccarono i Toa, incapaci di reagire. Tahu comprese che la chiave per eliminarle era combinare i loro poteri elementali, che erano però neutralizzati dagli Exo-Toa. Ordinò perciò a tutti di abbandonarli e il gruppo sprigionò sulle Bahrag ogni energia disponibile, creando una gabbia di Protodermis solido che le imprigionò. Subito dopo il pavimento cedette e Tahu, come tutti gli altri, cadde in un tubo pieno di Protodermis energizzato, che lo trasformò in un Toa Nuva, con nuovi strumenti, nuovi poteri ed una nuova Kanohi.

Toa Nuva

Attacco dei Bohrok-kal

Completata la trasformazione, i Toa Nuva si ritrovarono sotto la caverna, che stava crollando. Tahu protesse il team con la sua Hau Nuva, che poteva adesso condividere i proprio poteri con gli altri, e il team combinò i poteri della Miru Nuva e della Kakama Nuva per tornare rapidamente sulla superficie. Dopo aver riprogrammato i Bohrok, senza più una guida, affinché riparassero i villaggi da loro distrutti, i Toa iniziarono ad affrontarsi in una serie di sfide per decidere chi fra loro fosse realmente il più forte.
Comic Toa Nuva

Tahu a capo dei Toa Nuva

Alla fine convennero di sciogliere il gruppo, ormai inutile vista la potenza delle loro nuove abilità, nonostante le animose proteste di Gali. Tahu fece poi ritorno a Ta-koro, dove tuttavia i Ta-Matoran non si erano ancora abituati al suo aspetto e lo vedevano con diffidenza, e Vakama gli mostrò il suo Simbolo nuva, che, all'interno del Suva, raccoglieva i suoi poteri. Il Turaga gli donò anche la Vahi, ammonendolo però che si trattava di una Kanohi dagli enormi poteri, da usare solo in caso di estrema necessità. In seguito Tahnok-kal, uno dei Bohrok-kal, attaccò il villaggio e rubò il simbolo di nuva di Tahu, che sconfisse facilmente visto che i poteri del Toa si disattivarono all'istante. Vakama scoprì che i Bohrok-kal stavano cercando di riunire i poteri dei simboli per risvegliare le Bahrag e Tahu decise di recuperare il suo da solo, ma fu convinto a discuterne con gli altri Toa, che incontrò dopo un viaggio effettuato insieme a Jaller e Takua lungo l'isola. I Toa Nuva, tutti senza poteri elementali, incontrarono i Bohrok-kal nel deserto, andando incontro ad un'umiliante sconfitta, perciò, mentre i loro rivali cercavano il luogo in cui le Bahrag erano nascoste, i Toa optarono per l'idea di trovare le Kanohi Nuva sparse sull'isola e sfruttarle per fronteggiare la minaccia.
Out Of Their Elements

Tahu, senza poteri, con Takua e Jaller

Durante la ricerca, Tahu, Kopaka, Gali, Pohatu, Onua e Lewa si addentrarono nella zona delle ombre, territorio tetro ed evitato, dove Vakama mostrò loro alcune Kanohi Nuva. Tuttavia il Rahi Nui, mostruosa fusione di più Rahi al servizio di Makuta, apparve davanti a loro e li sconfisse agilmente. Il Turaga, rimasto in disparte, intervenne e divenne invisibile con la sua Huna, iniziando a provocare la creatura, che lo riconobbe (i due infatti si erano già scontrati in passato). Il Rahi Nui caricò contro un muro per colpirlo, ma si ritrovò con le corna bloccate nella roccia, perciò i Toa ne approfittarono per prendere le Kanohi e fuggire. Tempo dopo Tahu liberò un gruppo di Tahnok e lo guidò contro Nuhvok-kal, nella speranza che un intero sciame fosse sufficiente per fermarlo, ma il Bohrok-kal non si fece intimorire e spedì in orbita i Tahnok. Intanto Pohatu e Onua scoprirono che i Bohrok avevano trovato l'entrata del nido, dunque i Toa tornarono dalle Bahrag, trovando i Bohrok-kal intenti ad unire i simboli per liberarle. Vista la situazione, Tahu indossò la Vahi e attivò i suoi poteri, rallentando il tempo, ma i Bohrok crearono una barriera per non essere attaccati. Gali propose dunque di tentare di trasferire i poteri dei Toa dai simboli ai Bohrok, per sovraccaricarli di energia. Il piano funzionò e i Bohrok-kal si distrussero da soli. Tahu e gli altri recuperarono i simboli e fecero ritorno ai loro villaggi.

Ricerca del settimo Toa

Dopo diverse settimane di pace, fu indetto un torneo di Kolhii. Poco prima di un match tenuto a Ta-koro, Tahu salvò Takua, che stava esplorando Ta-wahi, da una colata di lava che era sul punto di investirlo, e lo accompagnò con Jaller allo stadio per assistere alla partita. Dopo l'incontro, vinto da Ga-koro con costernazione di Tahu, fu rivelata allo stadio la Kanohi Avohkii, rinvenuta poco prima da Takua, e i Turaga la analizzarono, decretando infine che la preziosa maschera doveva essere usata per cercare un misterioso settimo Toa;
Tahu Nuva holding Avohkii

Tahu osserva la Avohkii

Takua e Jaller furono mandati a cercarlo per mezzo dei poteri della Kanohi. Non molto tempo dopo tre Rahkshi, liberati da Teridax per trovare la Avohkii, attaccarono Ta-koro e Tahu tentò di fermarli, ma venne sconfitto. Durante lo scontro, la sua maschera fu avvelenata da Lerahk, ma il Toa non se ne curò. I Matoran evacuarono il villaggio, che poco dopo fu distrutto completamente ed affondò nella lava, sotto gli occhi increduli del Toa. Tahu e Gali furono raggiunti da Lewa, che aveva saputo dell'accaduto, e come mossa successiva i tre raggiunsero Po-wahi, dove affrontarono i Rahkshi e sigillarono la Caverna dei Kraata, che era stata violata. Più tardi Tahu, Lewa e Kopaka, viaggiando nella foresta di Le-wahi, incontrarono due Rahkshi Kaita, ma li sconfissero agilmente. In seguito si recarono ad Onu-koro per intercettare tre nuovi Rahkshi. Tahu, già infettato in precedenza la Lerahk, venne in questo frangente colpito dalla lancia della rabbia di Kurahk, impazzendo. Venne però fermato dal pronto intervento di Kopaka, che lo congelò, e Gali riuscì a curarlo. I Toa quindi si prepararono allo scontro finale a Kini-Nui, dove uccisero cinque dei sei Rahkshi. Un Turahk, l'unico rimasto, uccise Jaller e Takua, addolorato terribilmente, si rese conto di essere il settimo Toa ed indossò la Avohkii, divenendo Takanuva, il Toa della luce. Distrutto l'ultimo Rahkshi, Takanuva costruì l'Ussanui e viaggiò nel Mangaia per duellare con Teridax. Tahu e gli altri decisero allora di seguirlo ed assistettero allo scontro, che si concluse con la nascita di Takutanuva. Takutanuva aprì un passaggio verso Metru Nui prima di essere schiacciato dal cancello. Takanuva fu resuscitato, mentre Makuta rimase apparentemente morto. Dopo la battaglia, i Toa pretesero di sapere dai Turaga cosa fosse Metru Nui e di conoscere il loro passato, che i Toa raccontarono in una lunga narrazione. Tahu fu l'unico a cui fu permesso di udire il racconto legato ai Toa Hordika, che gettò infatti su Vakama una luce sinistra. Intanto i Matoran costruirono delle barche che usarono per navigare fino alla riscoperta isola, che lentamente fu ricostruita.

Voya Nui

Alcun giorni dopo Turaga Dume convocò i Toa e rivelò che Mata Nui non stava più solamente riposando, ma stava morendo. Per salvarlo andava recuperata la leggendaria Kanohi Ignika, maschera della vita, e i Toa vennero inviati rapidamente e in gran segreto su Voya Nui, dove la maschera si diceva fosse nascosta.
750px-Tahu Nuva Set

Tahu Nuva come set (2002)

Appena giunti, incontrarono sei ex Cacciatori oscuri, chiamati Piraka, anch'essi giunti per lo stesso motivo. Le due fazioni si scontrarono e Tahu affrontò Zaktan, il loro leader, che lo attaccò con il suo sciame di Protodite e lo sconfisse. La stessa sorte toccò a tutti gli altri. Zaktan, sequestrate le loro maschere i loro strumenti, ordinò ai suoi alleati di trascinare i Toa sul Monte Valmai e gettarveli, ma per fortuna il vulcano eruttò in anticipo e i Piraka fuggirono. Tahu e gli altri si nascosero per evitare l'eruzione e furono presi di mira dal Team di resistenza di Voya Nui, gruppo di Matoran nemico dei Piraka, con cui alla fine si chiarirono e quindi si allearono. Per recuperare le proprie cose, il team sferrò un assalto alla Roccaforte dei Piraka, dove regnava il caos a causa di un ammutinamento, ma Brutaka, alleato di Zaktan ed ex protettore dei Matoran locali, sconfisse i Toa con un singolo, devastante colpo. Tahu e gli altri vennero da lui imprigionati nella fortezza e posti in una sala dove un pozzo assorbiva continuamente i loro poteri. In seguito il team di resistenza li liberò e i Toa Nuva recuperarono i loro strumenti, dopodiché fecero la conoscenza dei Toa Inika, che avevano preso il loro posto nella ricerca della Ignika. Tahu conversò poi con Axonn e Botar, due membri dell'ordine di Mata Nui, che avvertirono il Toa che era giunto il momento di risvegliare Mata Nui e completare il loro destino. Axonn inviò perciò il team su Metru Nui e qui, all'interno del Grande Tempio, i Toa trovarono il Rotolo delle preparazioni, elenco di strane missioni da eseguire prima di risvegliare il Grande Spirito.

Rotolo delle Preparazioni

La prima missione consisteva nel liberare le Bahrag dalla loro prigionia, quindi il team fece ritorno a Mata Nui e liberò le regine. Tahu, non convinto dalle istruzioni del rotolo, si rifiutò di dare l'ordine per farlo, che fu dunque emanato da Onua.
MoL Tahu Nuva Magma Sword

Tahu con le sue spade di magna

La missione successiva era il recupero della Lancia di Artakha, che però era stata tolta dal suo legittimo posto, gli Archivi, dai Cacciatori oscuri. Tahu guidò il gruppo su Odina per incontrare l'Oscuro, il quale riferì loro di aver venduto l'artefatto a dei commercianti di Xia. In cambio dell'informazione pretese la testa di Roodaka, che aveva tradito la sua organizzazione, e Tahu accettò, ma, una volta su Xia, catturò Roodaka senza ucciderla, e la costrinse invece a far tornare i Rahaga, lì presenti, Toa Hagah. Roodaka lo fece e fu affidata ai Toa Hagah, mentre Onua andò alla ricerca della lancia. Questa fu però rubata da Makuta Icarax e portata su Karzahni, dove i Toa lo seguirono. Icarax riuscì a sconfiggere i Toa e fuggì, risparmiando i Toa solo grazie ad un'Esplosione Nova generata da Gali. Nonostante il fallimento, i Toa proseguirono con le missioni e Tahu e Kopaka viaggiarono verso le Isole meridionali per spegnere alcuni vulcani della zona. Terminati i compiti, il team fu convocato su Daxia, dove la Lancia di Artakha, recuperata con successo da Botar, fu utilizzata per rimediare ad ogni danno generato dal Grande cataclisma. A questo punto i Toa incontrarono un Matoran proveniente di Artakha, che accettò di condurli nel suo reame leggendario. Qui Tahu e i suoi compagni ricevettero le armature adattative da Artakha, che subito dopo li teletrasportò a Karda Nui, dove avrebbero potuto risvegliare Mata Nui definitivamente.

Karda Nui

Appena giunti nei cieli di Karda Nui, i Toa si ritrovarono nel mezzo di uno scontro fra alcuni Makuta, che avevano invaso la regione, e gli Av-Matoran del posto. Posta una fine alla battaglia, il gruppo si divise in due team: Lewa, Kopaka e Pohatu da una parte, Tahu, Onua e Gali dall'altra. Tahu e i suoi scesero verso la palude dei segreti per cercare la Ignika, dove probabilmente era caduta, e si divisero per impiegare meno tempo. Tahu propose, in caso di emergenza, di sparare in aria un colpo di energia elementale e chiedere aiuto.
Tahuswoosh

Tahu sorvola la palude

Esplorando l'area, trovò il Codrex e gli si avvicinò, solo per essere respinto violentemente dal suo potente campo energetico. Cosciente per un soffio, fu poi attaccato da Makuta Krika, nascosto nei fanghi della palude, il quale parlò con lui dei suoi dubbi sui piani della Confraternita dei Makuta, risucchiando i suoi poteri nel mentre. Colto di sorpresa, Tahu sparò in aria un getto di fuoco per chiedere aiuto. Usò poi le sue forze, in rapido calo, per surriscaldare il fango, facendo allontanare il Makuta dalla zona. Poco dopo Onua e Gali, allarmati dal segnale, lo raggiunsero ed i tre furono assaltati da Krika, Bitil e Gorast. I Makuta vennero però distratti dalla caduta in cielo del loro compagno Chirox e i Toa fuggirono. Fecero in seguito la conoscenza di un Av-Matoran, diretto in una caverna vicina. Al suo interno, i Toa assistettero con stupore alla trasformazione di numersi Matoran in Bohrok, che vennero all'istante teletrasportati verso il nido di Mata Nui. Dopo aver affidato ai tre una chiave di volta, anche il Matoran si trasformò e se ne andò, lasciando Tahu, Onua e Gali a riflettere sulle certezze e sulle conoscenze fin'ora assimilate sul loro mondo. Proseguendo le ricerche, scoprirono la base dei Makuta, sorvegliata, e progettarono un attacco con i loro speciali poteri, che potevano attivarsi a tempo. Generarono quindi esplosioni fuori dalla zona, facendo uscire i Makuta ad investigare, ed entrarono nell'accampamento, trovando la seconda chiave di volta. Furono però scoperti e circondati e Tahu, per prendere tempo, raccontò ai Makuta che la Ignika era già stata recuperata ed affidata agli altri tre Toa Nuva. Bitil non gli credette a comunicò con i suoi simili che si trovavano in cielo, scoprendo che era vero (e sorprendendo anche Tahu, che si era inventato la storia). A quel punto i Toa sfruttarono la distrazione per fuggire e seminarono i Makuta, raggiungendo il Codrex. Qui si unirono a loro gli altri Toa, compreso Toa Ignika, ma dal canto loro, i Makuta ottennero l'appoggio dei loro fratelli Phantoka, esclusi Icarax e Mutran.
800px-Set Toa Nuva Tahu Mistika

Tahu come set (2008)

Le due fazioni si affrontarono quindi per il controllo del Codrex definitivamente. Durante l'aspra battaglia, Takanuva arrivò sul posto e scacciò i Makuta, dando il tempo a Tahu di riunire le chiavi di volta raccolte con il tempo e abbassare il campo energetico del Codrex, potendo finalmente entrarvi dentro. Furono seguito da Antroz, ma non se ne accorsero. Dentro la struttura, trovarono i posti dei loro vecchi canestri, ricordandosi delle loro passate esperienze a Karda Nui, e scoprirono anche tre incredibili velivoli: l'Axalara T9, il Jetrax T6 e il Rockoh T3. Antroz apparve e rubò il Jetrax, con cui volò via, perciò Pohatu e Lewa salirono sul Rockoh e l'Axalara, rispettivamente, per inseguirlo e fermarlo. Mentre Kopaka lasciava con loro il posto, Tahu e i rimanenti Toa analizzarono il processo per risvegliare Mata Nui, arrivando alla conclusione che era troppo lungo e dispendioso. Tahu propose allora a Toa Ignika di sacrificare le proprie energie per velocizzare il processo. Il Toa si rifiutò e si scagliò su di lui, ma Gali lo calmò, e lo convise ricordandogli il sacrificio di Matoro. Lasciato Onua la sala, Tahu si scusò con Gali di non averla avvertita, quando per la prima volta i Toa entrarono nel Codrex, su cosa l'avrebbe aspettata, ovvero un lungo sonno, ma Gali lo perdonò e intanto Toa Ignika liberò i suoi poteri per risvegliare Mata Nui. I Toa, allertati da Takanuva riguardo le tempeste energetiche che si sarebbero sprigionate all'istante, lasciarono rapidamente Karda Nui, dopo un breve scontro con i Makuta, grazie ai tre velivoli (il Jetrax era stato recuperato da Kopaka), abbandonando sul posto i loro nemici, che vennero tutti spazzati via. Viaggiarono quindi con Takanuva fino a Metru Nui, dove sconfissero le truppe della Confraternita intente ad invadere la città. Il giorno seguente festeggiarono con l'intera popolazione dell'isola il risveglio del Grande Spirito, ma in quel momento Teridax rivelò di essersi finalmente impadronito dell'universo Matoran e di aver bandito da esso Mata Nui.

Regno di Teridax

Metru Nui venne invasa da un esercito di Rahkhsi e i Toa si videro costretti a rifugiarsi negli archivi, con Tahu ferito. I Turaga trovarono Krahka, che accettò di aiutarli e mostrò ai Toa delle vie nascoste per raggiungere la costa e lasciare la città. Il team rubò una barca e si recò su Stelt, dove l'agente dell'Ordine Trinuma li informò della distruzione di Daxia. Tahu propose al gruppo di dividersi e generare il caos un po' ovunque, in modo da mandare fuori controllo la mente di Teridax, ancora non abituata al suo nuovo corpo. Tahu, dopo essere venuto a sapere dell'invasione di Odina per mano dei Rahkshi, formò un gruppo di ribelli composto da Kopeke, Krahka, LariskaGuardian e Johmak, con cui si accampò fra le rovine di Karzahni.
Comic Star Toa Mata Tahu

Tahu nuovamente Toa Mata

Durante una discussione, in cui Tahu si trovò in disaccordo con Guardian sul modo migliore per mettere il difficoltà Teridax, Guardian fu ucciso dal Makuta stesso, precipitando in una voragine, ed un gruppo di Exo-Toa li trovò, obbligandoli a fare ritorno a Metru Nui. Onua venne il loro soccorso e distrusse i robot, dopodiché il team si recò fra i resti di Daxia, dove distrusse l'ultima fonte di Protodermis energizzato conosciuta, in modo da prevenire la creazione di nuovi Rahkshi. In seguito Tahu e Onua vennero informati da un agente dell'ordine che un grande esercito di Rahkshi si stava spostando verso le isole meridionali, allora i due si misero in cammino per raggiungerli e Tahu incontrò anche Takanuva che si unì al viaggio. Avvertendo una scossa sismica, Tahu si rese conto che qualcuno stava attaccando Teridax dall'esterno e raccolse con sé un gruppo di Toa, che guidò poi fuori dall'universo Matoran insieme all'esercito di Rahkshi. Atterrato su Bara Magna, il Toa fu attaccato da Gresh, un Glatorian, che però si rese conto che lui e gli altri Toa erano loro alleati, diversi dai Rahkshi. In quel momento Tahu fu posto in una visione dalla Ignika, che lo avvertì che stava realizzando per lui l'Armatura d'oro, un potente strumento, all'interno del Robot Prototipo, e lo trasformò nuovamente in un Toa Mata. I pezzi dell'armatura vennero però scagliati via da un colpo di Teridax e Tahu, ripresosi, iniziò a cercarli con Takanuva e Gresh. Trovò un pezzo nelle mani di Nektann, un sovrano Skakdi alleato di Teridax, che si vide costretto ad affrontare. Durante lo scontro, lo Skakdi provocò il Toa, invitandolo ad usare solo la sua forza fisica e non i suoi poteri, ma, poiché il Toa non sembrò accettare, Nektann si dichiarò vero vincitore dello scontro, perché aveva reso il suo avversario scorretto, proprio come lui. Tahu lo ignorò e lo sconfisse sciogliendo la sua armatura.
Art Tahu Using the Golden Armor

Tahu libera i poteri dell'armatura d'oro sui Rahkshi

Recuperato il pezzo di armatura, Tahu riunì con i suoi alleati le varie parti ed indossò l'armatura d'oro, i cui poteri spazzarono via i Kraata dei Rahkshi, facendo assorbire al Toa i loro poteri. Lo shock provato da Teridax per l'evento diede a Mata Nui l'occasione per finirlo. Morto Teridax, la cui testa fu schiacciata da un frammento di Aqua Magna, il Robot del Grande Spirito si schiantò al suolo. Mata Nui invece usò le sue ultime forze per ridare vita a Spherus Magna, adesso riunita, e il suo corpo, sfinito, collassò. Il suo spirito si ritirò nella Ignika, che Tahu raccolse, e Mata Nui espresse il desiderio di rimanere dormiente e chiese ai presenti di andare alla ricerca dei Grandi esseri ed informarli dell'evento. Tahu invitò dunque tutti ad unirsi e formare una nuova, pacifica società.

Spherus Magna

Integrare la cultura dell'universo Matoran con quella di Spherus Magna si rivelò molto difficile per Tahu, che chiese quindi aiuto ad Ackar e Kiina per superare le differenze. Per mettere in atto il volere di Mata Nui si occupò poi di riunire tre Toa (OrdeChiara e Zaria) e Gelu, un Glatorian, e li inviò alla ricerca dei grandi esseri per informali. Collaborò inoltre con Gali per cercare un luogo in cui fondare una nuova Atero. Non trovando un luogo adatto il primo giorno, Tahu fece ritorno al suo accampamento, dove notò prima Toa Lesovikk andare verso nord, e poi tornare verso l'accampamento, scoprendo che era sospettato dell'assassinio di Karzahni. Temendo che l'accaduto avrebbe potuto peggiorare i rapporti fra Matoran e Agori, invitò Kopaka e Pohatu ad andare alla ricerca di Lesovikk.

Personalità e poteri

Tahu Exo-Toa

Tahu con il suo Exo-Toa

Tahu è sicuramente uno dei Toa più audaci, valorosi e coraggiosi. Spesso tuttavia ciò lo porta ad avere un atteggiamento scontroso, impaziente e da testa calda. Nonostante ciò, è molto leale e legato ai suoi amici, soprattutto Gali, e ai Matoran che deve proteggere. Prende molto sul serio il suo ruolo di leader, ma talvolta ha rischiato in questo modo di agire incautamente o di ignorare i pareri degli altri Toa. Tahu si scontra molto spesso con Kopaka, la cui è personalità e fortemente diversa dalla sua, ma sa quanto egli valga e perciò lo rispetta, venendo ricambiato. È molto legato a Gali, la quale però lo ha spesso rimproverato per le sue azioni avventate e i rischi che ha corso. In ogni caso, Tahu è maturato molto nel corso delle sue esperienze, imparando ad agire sempre con responsabilità. In quanto Toa del fuoco, Tahu può controllare, assorbire o generare fuoco e calore. Come Toa Nuva, questi poteri erano incredibilmente amplificati, ma la sua trasformazione è stata invertita. Dopo aver usato l'armatura d'oro sui Rahkshi, ha inoltre assorbito tutte le abilità dei Kraata, di cui può usufruire anche senza l'armatura.

Maschera e strumenti

Tahu indossa come maschera una Grande Hau, che può attivare per generare un campo energetico che lo protegge da attacchi fisici. Divenuto Toa Nuva, portava una Hau Nuva, che aveva i medesimi poteri di una normale Hau, ma poteva condividerli anche con altri esseri nelle vicinanze. Come strumento Toa, Tahu porta una spada di fuoco, che gli permette di incanalare i suoi poteri elementali o combattere corpo a corpo, mentre possedeva come Toa Nuva due spade di magma, che avevano le stesse capacità. Indossa un'armatura adattativa che si adatta all'istante all'ambiente in cui si trova e genera anche armi per Tahu. A Karda Nui, queste armi erano un Blaster dei fantasmi di Nynrah e tre lame di fuoco rotanti.

Set

TahuStars

Tahu come set (2010)

Tahu è stato rilasciato per la prima volta nel 2001 nella sua forma di Toa Mata. Il set, di codice 8534, conteneva 33 pezzi e poteva essere combinato con i set di Onua (8532) e Pohatu (8531) per creare Akamai. Nell'estate del 2002 è stato invece rilasciato come Toa Nuva nel set 8572, che conteneva 36 pezzi. Poteva, anche in questo caso, essere combinato con Onua (8566) e Pohatu (8568) per creare Akamai Nuva. È stato nuovamente rilasciato come set medio nell'estate del 2008 nel set 8689 con 73 pezzi. Insieme a Gali (8688) e Onua (8690), poteva dare vita a Trinuma. Infine, nel 2010, Tahu è stato rilasciato nella serie conclusiva Stars, nella sua nuova forma Mata, con 19 pezzi. il set, di codice 7116, poteva essere combinato con gli altri cinque set della serie per creare Gaardus.

Citazioni

"Quando la saggezza e il valore falliscono, tutto ciò che rimane è la fede. E può superare ogni cosa."

—Tahu, Mata Nui Online Game

"Questo Toa del fuoco è pieno di aria calda. Sarà pronto per il calore della battaglia, o si brucerà in fretta?"

—Pensieri di Kopaka, Tale of the Toa

430px-Set Tahu and Vakama

Tahu Mata e Vakama

"E vi prometto che in qualità di Toa del fuoco farò tutto ciò che posso per tenere voi e la nostra casa lontano dai pericoli. Ricordate -- il vostro coraggio, la vostra saggezza, il vostro spirito vi rendono forti quanto qualsiasi Toa!"

—Tahu ai Ta-Matoran di Ta-koro, To trap a Tahnok

"Le profezie possono dire che dobbiamo lavorare insieme, sorella, ma non c'è scritto da nessuna parte che deve piacerci."

—Tahu a Gali, Tales of the Masks

"Il tempo e l'esperienza lo hanno reso meno un guerriero e più un leader di Toa."

—Narratore, The Final Battle

Trivia

  • Tahu è il personaggio che più compare sulle copertine dei fumetti, apparendo sia sulla prima che sull'ultima copertina.
  • In origine, il nome di Tahu doveva essere Flame.
  • I Grandi esseri si sono ispirati all'armatura di Ackar per consigliare ad Artakha come realizzare quella di Tahu.