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"Ascoltami, ho come il presentimento che siamo entrambi qui per lo stesso motivo. Perché non fare squadra? Potrebbe rendere le cose più facili."

Pohatu a KopakaThe coming of the Toa

Pohatu era il Toa Mata della Roccia e membro di un team con il compito di risvegliare il Grande Spirito. Esposto al Protodermis Energizzato, si è trasformato in un Toa Nuva.

BiografiaModifica

Primi anni di vitaModifica

Pohatu e il resto del suo team furono creati su Artakha e furono poi portati su Daxia, dove furono risvegliati. I Toa si conobbero ed Helryx spiegò loro il loro compito e il loro destino. Furono poi addestrati a combattere da Hydraxon, che li allenò sottoponendoli a diverse prove. Una di queste riguardava trovare la loro Kanohi, che era stata presa e nascosta. Un'altra prova era riuscire a seminare Spinax, il Mastino Energetico di Hydraxon. Anche Pohatu, nonostante la sua Kakama, fu catturato dal Rahi. Completato il loro addestramento, i Toa Mata furono inviati a Karda Nui per proteggere i Matoran locali da diverse minacce. 
Pohatu masso

Pohatu sferra un colpo ad un masso

Una di queste erano gli Avohkah, rahi legati all'elettricità che tennero impegnati i Toa per un mese, ma alla fine furono tutti sconfitti. Tahu e Kopaka guidarono poi i loro compagni nel Codrex, l'unico luogo d'interesse di Karda Nui. Qui Tahu rivelò ai Toa che se fossero usciti dal codrex, sarebbero stati uccisi dalle Tempeste Energetiche, perciò dovevano rimanere all'interno. La struttura era però sprovvista di mezzi con cui sopravvivere, se non sei canestri, in cui i Toa furono costretti ad entrare. Pohatu fu il primo a farlo. All'interno dei canestri i Toa furono posti a riposo per migliaia di anni, in attesa di dover essere chiamati in azione. Quando il Grande Cataclisma colpì il Grande Spirito, i canestri Toa furono spediti per raggiungere l'isola di Mata Nui. Da lì i Toa avrebbero poi raggiunto Metru Nui ed avrebbero risvegliato il grande spirito, ma il meccanismo malfunzionò e i canestri atterrarono nel mare che circondava Mata Nui, rimanendo lì per un migliaio di anni. Durante questo periodo i Toa persero la loro memoria e i loro tessuti organici di deteriorarono. Un giorno però un Matoran di nome Takua riunì sei Pietre Toa, evocando inconsciamente i sei canestri sull'isola.

Mata NuiModifica

Ricerca delle maschereModifica

Quando il canestro di Pohatu raggiunse la costa, il Toa fu costretto a riassemblarsi, perché le sue parti organiche si erano disfatte. Inoltre ricordava solo il suo nome e i suoi poteri. Pohatu si fece strada fino al villaggio di Po-koro, dove incontrò Turaga Onewa, che, riconoscendolo come Toa Mata, gli spegò chi fosse, perché fosse su Mata Nui e quale era il suo compito. Pohatu doveva quindi collezionare undici kanohi sparse sull'isola per aumentare i propri poteri e sconfiggere Makuta. Decise di cominciare dal Monte Ihu, dove incontrò Kopaka, dopo averlo accidentalmente seppellito sotto una frana. Pohatu gli offrì aiuto, ma Kopaka gli disse che preferiva lavorare da solo e se andò.
PohatuMata

Pohatu Mata

Pohatu comunque non si perse d'animo e lo seguì, cercando di convincerlo a lavorare insieme. I due raggiunsero la cima della montagna, dove Kopaka trovò la sua prima kanohi, una Hau. I due Toa trovarono poi gli altri Toa Mata, che poterono finalmente riunirsi dopo migliaia di anni. Pohatu riprese a cercare le maschere e fece ritorno a Po-koro, dove scoprì però che tra i Matoran si era diffusa una misteriosa malattia. Takua scoprì che la causa dell'epidemia erano dei palloni da Kolhii venduti da Ahkmou, detti Sfere cometa. Trovò inoltre una loro riserva in una grotta posta sotto la Cava di Po-Wahi. Pohatu lo raggiunse e trovò un Nui-jaga infetto come guardiano. Il Toa usò alcune sfere cometa per distruggere le colonne che reggevano la grotta, causandone il crollo. Preso Takua in braccio, Pohatu usò la sua kakama per fuggire in fretta e tornò a Po-koro. Avendo difficoltà a trovare le maschere individualmente, i Toa si riunirono e Teridax ne approfittò per attaccarli con alcuni Rahi. Due Tarakava attaccarono Tahu e Pohatu scagliò un masso contro di loro, mettendoli fuori gioco. Dopo il combattimento i Toa decisero di collaborare e in breve tempo trovarono ogni maschera. Completata la loro missione, i Toa si riunirono a Kini-Nui, ognuno con un pezzo della Pietra Makoki, e nel tempio trovarono ognuno una versione dorata della loro kanohi. Dopo aver chiesto alla Compagnia del Cronista di difendere il tempio, i Toa unirono i pezzi della pietra makoki e aprirono un passaggio per il Mangaia, la tana della loro nemesi Makuta. Scesi nelle gallerie poste sotto il tempio, i Toa si unirono formando due Toa Kaita, in modo da combattere e sconfiggere i Manas che proteggevano la grotta. Dopo aver affrontato delle loro controparti malvagie create da Makuta, i Toa entrarono finalmente nel mangaia e trovarono Teridax nella forma di un Matoran completamente infetto, assunta per confonderli. I Toa non si fecero illudere e liberarono i loro poteri elementali all'unisono, sconfiggendo apparentemente Makuta. Dopo lo scontro furono teletrasportati a Kini-Nui.

Invasione BohrokModifica

Hafu Saved in Daring Rescue

Pohatu salva Hafu da un Tahnok

Dopo poco tempo, un Ta-Matoran li trovò e li informò che Ta-koro era sotto attacco, balbettando la parola "Bohrok". I Toa, usando le loro kakama, raggiunser il villaggio, trovandolo invaso da strane creature robotiche che Vakama chiamava, appunto, Bohrok. Dopo averli sconfitti, i Toa scoprirono dal Turaga cosa fossero i Bohrok e come sconfiggerli. Dovevano infatti raccogliere tutti i tipi di Krana e affrontare poi le loro regine, le Bahrag. I Toa cominciarono così una nuova ricerca. Pohatu si recò a Po-koro e con gli altri riuscì a intrappolare uno sciame di Tahnok nel Canyon di tiro. I Bohrok riuscirono però a scappare e attaccarono Po-koro. Dopo aver salvato Hafu, che stava per essere catturato, il Toa fece evacuare il villaggio e i suoi abitanti migrarono a Ga-koro. Dopo aver racoclto tutti i Krana, i Toa si riunirono al monte Ihu, dove Kopaka aveva scoperto un'entrata per il nido Bohrok. Discesi nelle gallerie, i Toa trovarono un vicolo cieco e né Pohatu né Onua erano in grado di scalfire le pareti della gallerie. Dopo aver realizzato che era solo un'illusione, i Toa proseguirono. Proseguendo trovarono sei armature Exo-Toa e le indossarono, raggiungendo poi le Bahrag e affrontandole. Pohatu e Onua però iniziarono a combattere con delle illusioni create da Cahdok e gli altri Toa erano anch'essi in difficoltà. Tahu realizzò che l'unico modo per vincere era combinare i loro poteri elementali, perciò ordinò agli altri di abbandonare gli exo-toa, dopodiché ogni Toa liberò i suoi poter elementali sulle regine, riuscendo a chiuderle in una prigione di Protodermis solido. Mentre la caverna collassava, il pavimento cedette e i Toa sprofondarono in dei tubi pieni di protodermis energizzato. A contatto con la sostanza, ognuno si trasformò, insieme alla propria kanohi e ai propri strumenti, in una nuova forma e i Toa decisero di prendere il nome di Toa nuva.

Toa NuvaModifica

L'attacco dei Bohrok-kalModifica

La Hau Nuva protesse i Toa dalla frana della caverna e Pohatu e Lewa combinarono i poteri delle loro kanohi, condividendoli con gli altri, per tornare rapidamente in superficie. Con le Bahrag sconfitte, i Bohrok non erano più una minaccia e i Toa iniziarono a sfidarsi a vicenda per decidere chi fosse il più forte, convinti ora di essere invincibili. Ognuno poi si separò e fece ritorno al proprio villaggio, nonostante Gali pensasse che fosse meglio restare uniti.
Pohatu Nuva senza poteri

Pohatu Nuva senza poteri elementali

Quando i Bohrok-kal rubarono i simboli nuva, ogni Toa perse i propri poteri elementali, compreso Pohatu, che incontrò e sfidò Gahlok-kal. Il Bohrok-kal usò i suoi poteri per magnetizzare Pohatu, attirando su di lui una mandria di Mahi vicina. Ogni Toa decise, come prima cosa, di cercare le Kanohi Nuva nascoste sull'isola per aumentare i propri poteri e Pohatu si unì a Kopaka per trovare una Hau Nuva, che era nascosa in una grotta. Quando i due entrarono nella grotta, si generò una frana sulla montagna che seppellì Pohatu. Kopaka credette che fosse morto e portò la kanohi a Po-koro, in segno di rispetto per il "caduto" Toa della roccia. Pohatu riuscì poi ad uscire dalle macerie e tornò al suo villaggio, contendo di aver visto che Kopaka aveva dimostrato di provare emozioni. Lui e Onua tentarono poi di attaccare Tahnok-kal e riuscirono a rubare il suo Krana, ma un gruppo di Bohrok Va gliene procurò un altro. Tutti i Toa si riunirono poi con Vakama nella zona delle ombre, un territorio oscuro dell'isola dove era nascosta una kanohi nuva. Qui incotrarono il Rahi Nui, che riuscì a sconfiggere tutti i Toa. Solo Vakama rimase per affrontarlo e usando la sua Huna riuscì a sconfiggere la creatura, che aveva riconosciuto Vakama dalla sua voce (i due si erano infatti affrontati quando Vakama era ancora un Toa). I Toa presero la kanohi nuva e fuggirono. Quando i Bohrok-kal scoprirono l'accesso alla grotta delle Bahrag, Pohatu e gli altri li seguirono, nonostante fossero ancora senza poteri. Tahu rivelò però di possedere la Vahi, una potente kanohi donatagli da Vakama, con cui rallentò il tempo, dando al team il tempo di escogitare un piano. Gali pensò di passare i loro poteri elementali dai simboli ai Bohrok-kal, i quali, sovraccaricati di energia, persero così il controllo dei poteri, finendo per autodistruggersi. Ripresi i simboli nuva, i Toa tornarono quindi in superficie.

Ricerca per il settimo ToaModifica

MoL Pohatu Nuva

Pohatu Nuva

Qualche tempo dopo Pohatu si recò con Gali e Tahu a Ta-koro per asistere ad un mach di Kolhii tra le squadre dei loro villaggi. Dopo la partita, vinta dalla squadra di Ga-koro, Jaller e Takua rivelarono involontariamente di aver trovato la Avohkii, una misteriosa kanohi. I Turaga la analizzarono, scoprendo che era la maschera della luce e che poteva essere indossata solo da un settimo Toa, che andava però cercato. Mentre Jaller e Takua partirono per la missione, Pohatu viaggiò verso Onu-koro. Qui informò Onua e gli Onu-Matoran della maschera ed incontrò Takua, chedendogli dove fosse Jaller. In quel momento il villaggio fu attaccato da tre RahkshiTurahkKurahk e Vorahk. Onua affrontò Vorahk, ma fu sconfitto, allora Pohatu andò a soccorrerlo, ma fu stordito da un colpo di Turahk. Per fortuna giunsero sul posto gli altri Toa, che tennero impegnati i Rahkshi. Pohatu si riprese e bloccò Turahk, mentre Onua causò una frana che seppellì i rimanenti rahkshi. La frana distrusse però anche Onu-koro e i due Toa fuggirono. Riunitisi a Kini-Nui, i Toa Nuva sconfissero definitivamente i figli di Makuta e Takua indossò la maschera della luce, divenendo Takanuva, il Toa della Luce. Dopo averlo aiutato a costruire l'Ussanui, i Toa assistettero al suo scontro con Teridax. I Turaga raccontarono poi ai Toa la storia di Metru Nui e della loro vita passata, dopodiché i Matoran costruirono diverse barche, con cui tutti fecero ritorno sulla riscoperta Metru Nui. Poco tempo dopo i Toa e i Turaga furono chiamati segretamente da Dume, che disse loro di aver scoperto che Mata Nui non era semplicemente in coma, ma stava morendo. L'unica speranza di curarlo era la Ignika, una kanohi nascosta sull'isola di Voya Nui. I Toa partirono quindi per l'isola con sei canestri per trovare la maschera.

Voya NuiModifica

Movie Toa Nuva Pohatu Gali Tahu

Pohatu, Gali e Tahu insieme

Arrivati sull'isola, i Toa incontrarono subito i Piraka e tra i due team scoppiò una battaglia. Uno dopo l'altro, tutti i Toa caddero e Pohatu fu sconfitto da HakannZaktan, il leader dei Piraka, ordinò che i Toa fossero gettati nel Monte Valmai, il vulcano dell'isola, mentre le loro kanohi e i loro strumenti furono confiscati. Mentre i Piraka si dirigevano verso il monte però un'eruzione vulcanica scoppiò e gli Skakdi fuggirono, laciando i Toa indietro. Questi si ripresero e si misero in salvo, ma furono attaccati da un confuso Team di Resistenza di Voya Nui, che li aveva scambiati per altri Piraka. Balta (informato da Axonn riguardo la loro vera identità) fermò i suoi compagni e Toa e Matoran strinsero un'alleanza. I dodici si recarono quindi alla Roccaforte dei Piraka per recuperare i loro strumenti e combattere i Piraka, ma furono tutti sconfitti agilmente da Brutaka, che li imprigionò. I Matoran in seguito li trovarono e li liberarono e i Toa, riprese le loro maschere e i loro strumenti, si incontrarono con i Toa Inika. Axonn, dopo aver fatto partire i Toa Inika per Mahri Nui, parlò ai Toa Nuva, dicendo loro che ora dovevano completare la loro vera missione: risvegliare il grande spirito. 

Rotolo delle preparazioniModifica

Seguendo le indicazioni di Axonn, i Toa si recarono di nascosto al Grande Tempio, dove recuperarono il Rotolo delle Preparazioni, un elenco di missioni da completare prima di poter risvegliare il grande spirito. Per prima cosa i Toa tornarono su Mata Nui e liberarono le Bahrag, nonostante Pohatu non fosse convinto fino in fondo di ciò che stavano facendo.
750px-Set Pohatu Nuva

Pohatu Nuva come set (2002)

Come seconda missione, il team doveva recuperare la Lancia di Artakha, in mano ai Cacciatori Oscuri. I Toa si recarono su Odina, dove incontrarono L'Oscuro. L'Oscuro disse loro che aveva venduto la lancia su Xia e che l'avrebbero trovata lì. Prima di partire, Pohatu usò i suoi poteri per fare in modo che, un'ora dopo la loro partenza, la fortezza dei cacciatori oscuri si sarebbe polverizzata da sola. Arrivati su Xia, i Toa catturarono Roodaka, costringendola ad invertire la mutazione dei Rahaga, anch'essi presenti. Scoprirono poi che la lancia era nelle mani di un Makuta, Icarax, e partirono per l'isola di Karzahni per trovarlo. Gali riuscì a sconfiggere il Makuta, ma senza poter recuperare la lancia. Pohatu e Onua partirono poi per recuperare il Cuore dei Visorak, come era richiesto sul rotolo, dopodiché furono teletrasportati con gli altri su Daxia, dove scoprirono che la lancia di Artakha era stata recuperata con successo e la usarono per riparare in tutto l'Universo i danni causati dal grande cataclisma. Completate le missioni richieste, i Toa incontrarono un Matoran di Artakha, che li teletrasportò nel suo reame. Qui parlarono con Artakha, il quale donò poi loro le Armature Adattative e li trasportò su Karda Nui affinché completassero la loro missione.

Karda NuiModifica

Appena arrivati a Karda Nui, i Toa si trovarono in mezzo ad una battaglia tra alcuni Av-Matoran e tre Makuta. Pohatu si gettò nello scontro, ma in breve tempo entrambe le parti si ritirarono. I Toa Nuva si divisero poi in due team: Pohatu, Lewa e Kopaka sarebbero rimasti con i Matoran, mentre gli altri sarebbero scesi verso la Palude dei Segreti. Pohatu e gli altri conobbero poi i Matoran del luogo, scoprendo cosa era successo negli ultimi tempi. Pohatu e Photok trovarono poi Radiak (espostosi come esca), che li attirò in una trappola. I due furono infatti attaccati prima da Antroz, poi da Chirox, usando la sua Mano d'Ombra.
Pohatu Team Up

Pohatu con Photok

Dopo un breve ma feroce combattimento tra i due gruppi, i Toa batterono in ritirata. In seguito catturarono Kirop, prendendogli la seconda Chiave di Volta. Ingannando il Matoran, lo lasciarono poi fuggire, in modo che li conducesse al Nido delle sanguisughe d'ombra, dove si unirono a Toa Ignika e dove incontrarono Mutran. Il Makuta riuscì a creare un'illusione, facendo apparire il nido come un enorme labirinto. A causa dell'illusione, inoltre, Toa Inika appariva come un Rahi gigante, perciò i Toa lo attaccarono, realizzando poi cosa era successo quando il Toa tentò di ucciderli. Catturati tutti dai quattro Makuta, Toa e Matoran furono incatenati, ma Pohatu usò la sua kakama nuva per fuggire e distruggere il nido, uccidendo tutte le sanguisughe d'ombra all'interno. I Makuta decisero allora di lanciare un contrattacco, distruggendo l'ultimo Villaggio Stalattite, ma i Toa e i Matoran erano già fuggiti per ripararsi e riuscirono a recuperare la terza chiave. Pohatu e Photok furono attaccati poi da Icarax, giunto anche lui a Karda Nui, e quasi uccisi, ma per fortuna furono raggiunti da Toa Ignika, che affrontò il Makuta. I Makuta rimasti si ritirarono verso la palude dei segreti e i Toa fecero lo stesso, per riunirsi ai loro compagni. Pohatu e Photok furono subito attaccati da Gorast, che usò la sua Felnas, per mandare i poteri del toa fuori controllo, chiudendo i due in un blocco enorme di roccia. Pohatu riuscì comunque a liberarsi e si riunì con Gali, che era appena stata trovata da Takanuva, giunto nella palude. Takanua li informò poi insieme agli altri Toa che se avessero risvegliato Mata Nui, delle tempeste energetiche avrebbero colpito Karda Nui, uccidendo chiunque nella zona. I Toa sconfissero poi i Makuta ed entrarono nel codrex per completare la loro missione. Nella struttura trovarono il posto dei loro canestri, ricordandosi finalmente del loro passato, e scoprirono tre potenti veicoli.
Comic Toa Nuva Mistika Pohatu on Rockoh T3

Pohatu pilota il Rockoh T3

Pohatu scelse di guidare il Rockoh T3 e insieme a Lewa, che pilotava l'Axalara T9, inseguì e sconfisse Antrox, che li aveva seguiti ed aveva rubato il Jetrax T6. Mentre Tahu, Gali e Toa Inika risvegliavano Mata Nui, Pohatu, Kopaka e Lewa, con i loro velivoli, tornarono dai Toa e li caricarono con loro, mentre la tempesta energetica stava iniziando, come previsto da Takanuva. I Makuta, non abbastanza agili da fuggire, rimasero uccisi nella tempesta, mentre i Toa e Takanuva, vista l'incredibile potenza dei velivoli, riuscirono a lasciare Karda Nui in tempo. Pohatu vide la Ignika volare via, ma non poté prenderla. I Toa volarono rapidamente verso Metru Nui, distruggendo le ultime forze della Confraternita dei Makuta, che aveva attaccato l'isola. Per festeggiare il risveglio del grande spirito e la vittoria sulla confraternita, una grande celebrazione fu tenuta da Dume nel Colosseo. Tuttavia, nel mezzo della festa, Teridax rivelò di essere finalmente riuscito a prendere il controllo dell'universo, scioccando tutti i presenti.

Regno di TeridaxModifica

Mentre un'orda di rahkshi invadeva l'isola, Pohatu e gli altri si nascosero negli Archivi, dove Krahka mostrò loro alcuni passaggi per raggiungere di nascosto la costa. Tahu propose poi di separarsi e seminare distruzione ovunque, per confondere Teridax e tenerlo distratto. Dopo aver incontrato Trinuma, che rivelò che Teridax aveva distrutto Daxia, Pohatu e Takanuva si recarono nelle rovine di Destral, cercando armi utilizzabili. Durante la Battaglia di Bara Magna, Teridax fu infine ucciso da Mata Nui e Pohatu, insieme a tutti gli altri, lasciò l'universo Matoran e giunse sula riformata Spherus Magna.

Spherus MagnaModifica

Mentre la popolazione dell'universo Matoran cercava una nuova casa, Pohatu incontrò Kopaka e i due poco dopo trovarono Lesovikk, incollerito perché il tiranno Karzahni era fuggito. Il giorno dopo i due Toa trovarono il cadavere di Karzahni con accanto la spada di Lesovikk, iniziando a sospettare che il Toa avesse violato il Codice Toa. Tornati dagli altri Toa, Pohatu e Kopaka parlarono con Tahu e Gali, che dissero di aver visto Lesovikk da poco tempo. Il giorno dopo i due partirono quindi per trovarlo. Mentre Kopaka rifletteva su ciò che era successo, i due ricevettero un "urlo mentale", che capirono provenire da Tren Krom. Entrati in una foresta, trovarono così il cadavere di Tren Krom e incontrarono poi un Matoran mutato, Gaardus, che disse loro di aver visto l'assassino fuggire da poco. L'essere raccontò la sua storia e parlò della Stella Rossa, rivelando di potersi teletrasportare lì. Gaardus quindi teletrasportò i due sulla stella rossa, dove incontrarono un gruppo di ostili Kestora. I Kestora provarono ad attaccarli, ma Pohatu li disarmò e Kopaka li congelò, rendendoli innocui. I due iniziarono quindi a cercare un modo per lasciare il posto, ma furono circondati da altre creature ostili. Per fortuna Mavrah si presentò loro e li portò al sicuro.

Personalità e poteriModifica

QftM 279 Manas vs. Pohatu

Pohatu Mata affronta un Manas

Ottimista, simpatico e amichevole, Pohatu ha sempre avuto un buon rapporto con tutti i Toa, in particolare Kopaka. Questa amicizia sembra essere ricambiata, visto che il Toa del Ghiaccio sembra amare solo la sua compagnia. Pohatu non si è mai sentito al di sopra degli altri, trattando gli abitanto di Po-koro e degli altri villaggi come suoi pari, mai come subordinati. Durante i periodi difficili del team, inoltre, ha sempre cercato di portare calma e tranquillità tra i suoi fratelli, anche se talvolta invano. Ama inoltre il pericolo, come Lewa, e perdona sempre gli errori altrui. Pohatu prova una grande paura per l'Acqua, come i Po-Matoran. Essendo un Toa della roccia, Pohatu può creare, controllare o assorbire rocce e massi. Da quando è un Toa Nuva può inoltre impostare che le rocce si autodistruggano, anche ad ore di distanza da quando lo ha deciso. Ciò è successo quando i Toa hanno visitato la fortezza di Odina.

Maschera e strumentiModifica

Come Toa Mata, la sua Kanohi era una Kakama, che gli consentiva di raggiungere grandi velocità. Non portava nessuno strumento con sé, se non dei supplementi ai piedi, che rendevano i suoi piedi molto più forti e resistenti. Quando Pohatu si è trasformato in un Toa Nuva, ha ottenuto due artigli rampicanti, che poteva unire per creare una sfera uncinata. La sua Kakama è diventata una Kakama Nuva, che gli consente ora di condividere i normali poteri di una Kakama con chi gli sta vicino. L'Armatura adattativa che gli ha fornito Artakha gli consente ora di adattare la sua armatura al clima e all'ambiente circostante ed è unita ad uno Skyblaster Midak, che può generare proiettili di luce solidificata. L'armatura si è adattata differentemente quando Pohatu ha pilotato il Rockoh T3, ma è poi tornata nella sua forma standard.

SetModifica

Pohatu e rockoht3

Pohatu e il Rockoh T3 come set (2008)

Nel primo anno Bionicle, Pohatu è stato rilasciato come Toa Mata nel set 8531. Tra i 49 pezzi che lo componevano, due andavano combinati per ottenere un masso, che Pohatu poteva calciare con la sua funzione meccanica. Poteva essere combinato con i set di Tahu e Onua per ottenere il Toa Kaita Akamai, o con Onua per ottenere un Fikou. Nella seconda metà del 2002 Pohatu Nuva è stato rilasciato con il codice 8568 e 44 pezzi. Poteva essere combinato, come l'anno precedente, con Tahu e Onua per ottenere Akamai Nuva. Nella prima metà del 2008 Pohatu è stato rilasciato con la sua armatura adattativa nel set 8687. Dei 68 pezzi che lo componevano, quattro erano sfere grigie, rappresentanti i proiettili dello skyblaster midak. Combinato con Vamprah e Toa Inika, Pohatu poteva formare un Niazesk. Nello stesso anno, con il set 8941, Pohatu è stato rilasciato insieme al velivolo Rockoh T3. 38 dei 390 pezzi totali erano impiegati per costruirlo.

CitazioniModifica

Comic Toa Mata First Encounter

Pohatu e gli altri Toa Mata

"Toa! Che bello. Ho sempre voluto essere un Toa. Solo una piccola domanda: cos'è un Toa?"

—Pohatu, Swamp of secrets

"Sapete, ho visto cose strisciare fuori dalle rocce che avevano più classe di voi, Makuta. E sono un Toa della roccia - Conosco le rocce."

—Pohatu ai Makuta di Karda Nui, Shadows in the sky

"State ricevendo un grande privilegio - mettere piede su Artakha. Quando sarete lì, il mio sovrano vi parlerà... o no... a seconda della sua volontà. Potrebbe aprire la sua fortezza per la prima volta e accogliervi - o potrebbe bandirvi dall'isola per sempre senza pensarci due volte."

"Suona come una festa. Quando partiamo?"

Un Matoran e Pohatu, Toa Nuva Blog

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