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"Turaga Onewa mi ha detto qualcosa prima che lasciassi Po-koro. Ha detto che è facile essere un eroe quando si ha molti poteri e la tua unica preoccupazione sono nemici abbastanza stupidi da sfidarti. Non è così facile quando tutto ciò che hai è il tuo ingegno e il tuo più grande nemico sei te stesso."

Pohatu a KopakaTales of the Masks

Onewa è un Turaga della Roccia, in passato Po-MatoranToa Metru e brevemente Toa Hordika. Prima del dominio di Teridax, è stato anche Turaga di Metru Nui.

BiografiaModifica

MatoranModifica

Su Metru Nui, Onewa lavorava come scultore. Era considerato da tutti il migliore nel suo lavoro, attirando su di sé la gelosia di Ahkmou, un altro sculture. Partecipò inoltre al progetto segreto di costruzione dei Kranua, modelli specializzati dei Vahki. Poco prima del Grande CataclismaLhikan gli donò una pietra Toa e una mappa del Grande Tempio. Onewa vi si recò e incontrò altri cinque MatoranVakamaNokamaWhenuaMatau e Nuju, tutti con una pietra Toa. I Matoran inserirono le pietre nel Suva, e vennero trasformati da dei fasci di energia nei Toa Metru.

Toa MetruModifica

Subito dopo Vakama ebbe una visione, in cui vedeva i Grandi Dischi salvare Metru Nui e sconfiggere la Morbuzakh. Vide anche i nomi degli unici sei Matoran a conoscere le posizioni dei dischi. Onewa, come farà molto spesso con Vakama, era molto scettico riguardo la visione, attribuendola ad un eccesso di lavoro del Ta-Matoran. Nokama però lo convinse a cercare il disco, così Onewa si recò a Po-Metru per trovare Ahkmou. Ispezionò per prima cosa la sua casa, trovando solo una mappa della Grande Fornace e i nomi degli altri Matoran che i Toa stavano cercando. Si recò poi ai Terreni di Costruzione, dove trovò Ahkmou sopra una scultura pericolante. Onewa sapeva che in realtà non lo era, avendola scalata più volte, e portò a terra Ahkmou, che però fuggì immediatamente in un Chute. Onewa lo fermò alla stazione chute 445 e il Po-Matoran ammise di conoscere la posizione di tutti i dischi, ma di non complottare contro i Toa. Scoprì inoltre che due creature sconosciute (Nidhiki e Krekka) erano sulle sue tracce. I due tornarono al Grande tempio riunendosi agli altri Toa e Matoran. I Toa capirono che tra i Matoran c'era un traditore, presumibilmente Ahkmou, ma decisero di continuare la loro missione.
300px-Comic Onewa Metru and Ahkmou.png

Onewa interroga Ahkmou

Si divisero poi in coppie per cercare i dischi. Onewa, Vakama, Ahkmou e Nuhrii si recarono quindi a Ta-Metru, dove Nidhiki li attaccò, chiudendoli in un chute che portava ad una fornace. I quattro riuscirono a fuggire, e nei Pozzi di Fuoco Vakama recuperò il disco, mentre Onewa teneva impegnati alcuni Vahki di guardia. Viaggiarono poi a Po-Metru, dove Onewa e Vakama affrontarono un Rahi dalle sembianze di verme e il Toa della roccia trovò il suo disco sotto un edificio pericolante. Riuniti nuovamente con tutti i dischi, i Toa scoprirono grazie alle ricerche di Vhisola che la radice principale della Morbuzakh si trovava nella grande fornace, quindi vi si recarono per combatterla. Dopo aver evitato i pericolosi semi della pianta, entrarono nella struttura con l'aiuto dei Matoran e nel combattimento riuscirono ad uccidere la Morbuzakh, combinando i poteri dei dischi. Scoprirono inoltre che il suo compito era di rapire i Matoran e condurli al Colosseo. I Toa, trionfanti, decisero di andare proprio al colosseo per presentarsi a Dume e proclamarsi nuovi difensori di Metru Nui. Durante il viaggio dovettero però recarsi negli Archivi per fermare una perdita di Protodermis. Il compito si rivelò molto complicato quando contro di loro si mise il Krahka, un Rahi mutante dotato di intelligenza che rapì tutti i Toa. L'unica fuggita, Nokama, rintracciò i suoi compagni e dopo averli liberati, combatté contro il Krahka, sconfiggendolo. Il team arrivò così al colosseo, dove però i Toa furono inaspettatamente accusati da Dume, in realtà un impostore (Teridax), di essere egli stessi impostori, e di aver rapito lo scomparso Lhikan. Onewa, insieme a Nuju e Whenua, fu catturato dai Rorzakh e condotto in prigione, tentando anche invano una fuga, impedita poi dai Vahki. Nella loro cella, i Toa incontrarono un Turaga sconosciuto.
800px-LoMN Prison of the Dark Hunters Escape.png

Onewa e Nuju scoprono i poteri delle loro Kanohi

Il Turaga, poco a poco, insegnò loro ad utilizzare i poteri delle loro Kanohi, e Onewa imparò a controllare la sua Komau, con la quale poteva controllare le menti altrui. Fuggiti di prigione grazie alla Matatu di Nuju, i quattro si riunirono con gli altri Toa Metru. I Toa scoprirono che il Turaga era proprio Lhikan e trovarono il vero Dume in una sfera Matoran, capendo che quello in circolazione era un impostore. Con un veicolo trovato vicino alla prigione, viaggiarono così rapidamente verso il colosseo per scoprire chi fosse. Qui Teridax, avendo completato il suo piano di chiudere tutti i Matoran nelle sue sfere, si rivelò ai Toa e diede inizio al Grande Cataclisma. I Toa caricarono quante più sfere possibili sul loro veicolo, e partirono verso la Grande Barriera per fuggire da Metru Nui e cercare una nuova casa. Teridax tentò di fermarli controllando il protodermis del mare d'argento, ma riuscirono comunque a sconfiggerlo combinando i loro poteri elementali e chiudendolo in una gabbia di protodermis solido. Ripreso il viaggio, incontrarono Mavrah, un Matoran fuggito tempo prima da Metru Nui. Credendo che fossero stati mandati per riportarlo indietro, Mavrah attaccò i Toa con il suo esercito di Rahi e Kralhi da lui controllati. Durante il caotico scontro, i Toa riuscirono a fuggire, ma Mavrah perse la vita in mare e il tunnel da cui erano venuti crollò, bloccando l'unico accesso conosciuto per Metru Nui. I Toa arrivarono infine su una nuova isola, che ribattezzarono Mata Nui in onore del Grande Spirito. Esplorando l'isola, Onewa decise di creare un nuovo villaggio per i Po-Matoran nel deserto Motara. Si accorse poi che da una fossa nel terreno era uscito un Nui-jaga, capendo che poteva riportare a Metru Nui. I Toa vi si avventurarono per tornare a prendere i Matoran rimasti nel colosseo, e attraversando le intricate gallerie tra le due isole incontrarono il terribile Rahi Nui. Vakama e Nuju lo sconfissero, ma Nokama, rimasta ferita, aveva bisogno in fretta di un antidoto. Onewa propose di tornare indietro, ma Vakama decise di proseguire. Il gruppo incontrò poi Karzahni, un prototipo della Morbuzakh, che possedeva un antidoto. In cambio però chiedeva un po' di Protodermis Energizzato, perciò i Toa dovettero recuperarlo in una grotta lì vicino, dopo aver combattuto la stessa sostanza (infatti era senziente).
750px-Set Toa Onewa.png

Onewa come set (2004)

Karzahni curò Nokama, ma fu accidentalmente uccisa dalla sostanza. Sul percorso Onewa fu poi attaccato da un Kratana, che si attaccò alla sua testa, dandogli una visione dei Visorak e del loro futuro. Vakama uccise la creatura con i suoi poteri, e Onewa si scusò con lui per il suo comportamento in passato, comprendendo ora cosa si provasse ad avere una visione. Arrivati alla fine al mare d'argento, i Toa costruirono un nuovo veicolo e tentarono di tornare su Metru Nui, ma furono colpiti da una tempesta, naufragando. Arrivati alla costa, si accorsero che la città era completamente distrutta e invasa dai Visorak, ma, incuranti del pericolo, diedero la precedenza ai Matoran, e si incamminarono per il colosseo. Dopo essere stati attaccati da alcuni Vahki impazziti ed aver curato un orsa Cenere ferita, Onewa e gli altri vennero colpiti e catturati dai Visorak, e chiusi in alcuni bozzoli presso il colosseo.

Toa HordikaModifica

All'interno dei bozzoli i Toa furono mutati dal Veleno Hordika e trasformati in Toa Hordika, metà Toa-metà Rahi. Prima che potessero cadere nel vuoto, furono portati in salvo dai Rahaga, che dopo essersi presentati dissero loro che se non avessero trovato rapidamente una cura sarebbero rimasti così per sempre. La loro unica speranza era Keetongu, una creatura semi leggendaria in grado di curarli. I Toa decisero di dare comunque la precedenza ai Matoran, e iniziarono a cercare parti con cui costruire nuove aeronavi. Onewa, Vakama e Norik partirono da Po-Metru, dove videro un gruppo di Visorak attaccare e catturare un branco di Kikanalo. Ciò scatenò le ire di Vakama che li attaccò, portando ad una battaglia da cui i Toa uscirono vincitori. Onewa fece poi squadra con Pouks, cercando qualche Kanoka di levitazione che avrebbe potuto essere utile. Dopo essersi brevemente incotrato di nuovo con Vakama e Whenua, Onewa scoprì accidentalmente una grotta, che era stata in passato uno dei rifugi di Teridax. Mentre Onewa analizzava alcune iscrizioni, Pouks incontrò fuori dalla caverna il Krahka, che si era schierato con i Visorak. Dopo un breve scontro tra i tre, Onewa e Pouks convinsero il Rahi a schierarsi con loro e ad aiutarli per liberare Metru Nui.
Set Falling Onewa Hordika.png

Onewa Hordika

I tre vennero a sapere che Sidorak, il re dei Visorak, aveva scatenato uno Zivon per catturare Whenua e Bomonga. Viaggiarono quindi a Le-Metru, dove si riunirono con gli altri Toa e Rahaga. Scoppiò poi un'accesa battaglia tra i Toa, i Visorak, il Krahka, lo Zivon e un Tahtorak. Durante lo scontro i Toa riuscirono a conquistare la base dei Visorak, ribattezzandola Torre dei Toa. Dopo la battaglia informò gli altri delle sue scoperte fatte nella tana di Teridax. Erano infatti stati scelti come Toa da Lhikan, sotto l'influenza di Makuta, quindi non erano davvero destinati a diventare Toa. Nonostante il duro colpo (la notizia si rivelerà comunque poi falsa), i Toa proseguirono la loro missione. I Rahaga li informarono che nascosti per l'isola vi erano le sei parti della Pietra Makoki, e unendole avrebbero avuto accesso alla Kanohi Avohkii, la maschera della luce. Ogni Toa trovò il suo pezzo, dopodiché i sei si riunirono al grande tempio, dove sbloccarono la maschera. Tuttavia i Visorak li attaccarono, e Onewa fu costretto ad usare il suo Rhotuka sulla maschera per sigillarla in un blocco di pietra e potarla in salvo. Poco tempo dopo Vakama si assentò temporaneamente, e i restanti cinque Toa si recarono al tempio con i Rahaga per cercare informazioni su Keetongu. I Toa decisero di attendere fuori, ma dopo qualche ora si insospettirono, e andando a vedere scoprirono con orrore che cinque Rahaga erano stati catturati. L'unico rimasto, Norik, li informò che Vakama li aveva traditi, schierandosi con Roodaka e Sidorak. I Toa capirono che la loro unica speranza era Keetongu, così lo trovarono, seguendo le indicazioni trovate nel tempio, nel Rifugio di Ko-Metru. Keetongu accettò di aiutarli nello sconfiggere i Visorak e riportare Vakama dalla loro parte, così il gruppo si recò al colosseo per affrontare definitivamente le orde Visorak. Mentre Keetongu andò in cerca di Sidorak, Matau tornò da Vakama e Norik soccorse i suoi compagni. Onewa e gli altri combatterono intanto nell'arena contro un enorme numero di Visorak, fino a quando Roodaka non fermò le sue orde e si recò dai Toa. Questi la colpirono tutti con i loro Rhotuka, e a loro si aggiunse poi Vakama, tornato dalla loro parte. Roodaka raggiunse il suo obiettivo di risvegliare Teridax, ma i Toa, non curanti del problema, caricarono le sfere Matoran rimaste sulle aeronavi, non prima di essere stati curati da Keetongu e fatti tornare Toa Metru. Poi partirono per Mata Nui, salutando Metru Nui l'ultima volta. Arrivati sull'isola con le ultime sfere, cedettero il loro Potere Toa per risvegliare i Matoran, divenendo Turaga nel processo.
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Turaga Onewa

TuragaModifica

Onewa supervisionò poi la costruzione del suo nuovo villaggio, Po-koro, che amministrò per i successivi anni. Venne soprannominato "l'arbitro" per la sua capacità di risolvere le dispute sull'isola. In una di queste occasioni, in una disputa tra il suo villaggio e quello di Whenua, inventò il Kolhii come sport per decidere chi avesse ragione. Anni dopo fu rapito da un Kofo-Jaga infetto, ma fu salvato da Takua. Pochi giorni dopo a Po-koro si diffuse una malattia misteriosa nota come "la pazzia". Onewa fece tutto il possibile per alleviare le sofferenze dei Matoran, ma la malattia non cessò fino a quando non intervennero Takua e Pohatu. Successivamente il villaggio fu attaccato dai Tahnok e distrutto. Onewa con i suoi Matoran migrò allora a Ga-koro dove trovò rifugio per i tempo successivi. Dopo la sconfitta delle Bahrag, fecero ritorno a Po-koro e lo ricostruirono. Dopo le vicende dei Bohrok-kal, Onewa andò a Ta-koro per assistere ad una partita di Kolhii. Dopo il match venne scoperta la maschera della luce, e Nokama, con Onewa e Vakama, annunciò ai Matoran che presto sarebbe giunto un settimo Toa. Poco tempo dopo, Takanuva sconfisse Teridax e tutta la popolazione dell'isola fece ritorno sulla riscoperta Metru Nui. Prima però Onewa assistette Vakama nel raccontare tutta la loro vita passata ai Toa e ai Matoran, che ne erano sempre stati all'oscuro. Giunto su Metru Nui, Onewa si unì a Dume come Turaga dell'isola. Dume e Nuju scoprirono poi che Mata Nui, il grande spirito, stava morendo, così i Turaga inviarono i Toa Nuva in una missione segreta su Voya Nui per recuperare la Kanohi Ignika, unica speranza di salvezza. Quando l'Ordine di Mata Nui prese il controllo dell'isola, Onewa, insieme agli altri Turaga, fu confinato nel colosseo per non interferire con i piani dell'ordine. Dopo il risveglio del grande spirito Onewa partecipò ai festeggiamenti, solo per scoprire che Teridax aveva raggiunto il suo obiettivo, conquistando l'intero Universo Matoran. I Turaga, come il resto della popolazione, fuggirono negli Archivi, ma furono catturati dai Rahkshi e imprigionati. Dopo la morte di Teridax, Onewa è migrato sulla riformata Spherus Magna.

Personalità e poteriModifica

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Onewa usa il potere della sua Komau su Whenua

Onewa è sempre stato molto pessimista, negativo e scettico riguardo le visioni di Vakama, oltre che irascibile e impaziente. E' sempre stato molto razionale, deridendo più volte Nuju e Whenua per le loro fissazioni con il futuro e il passato, rispettivamente. Tuttavia si è sempre dimostrato uno dei Toa Metru più coraggiosi, prendendo il suo compito molto sul serio. Dopo essere diventato Turaga, è divenuto più maturo e ha spesso risolto le diatribe tra i Matoran, tanto da guadagnarsi il soprannome di "arbitro". Come Toa della Roccia, poteva creare, controllare e assorbire la roccia e la terra.

Maschera e strumentiModifica

La Kanohi di Onewa è sempre stata una Komau, che gli consentiva di controllare le menti altrui. Divenuto Turaga, questo potere si è ridotto. Come Toa Metru i suoi Strumenti Toa erano i Proto arpioni, e divenuto un Toa Hordika ha ricevuto degli Artigli clava, oltre ad un Lanciatore Rhotuka. Come Turaga, il suo distintivo d'onore era il Martello di roccia.

SetModifica

Onewa è stato rilasciato per la prima volta nel 2001 nella sua forma Turaga, contenente 30 pezzi. Il suo codice era 8542. Nel 2004 è stato invece rilasciato come Toa Metru. Il suo codice era 8604 e conteneva 48 pezzi. Nel 2005 invece è stato rilasciato nella forma Hordika con codice 8739, e conteneva 48 pezzi. Sempre nello stesso anno è uscito come minifigure nei set 8757, 8758, 8759 e 8769.

CitazioniModifica

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I tre set di Onewa

"Scultore! Conto sul tuo coraggio!"

—Lhikan a Onewa, Le leggende di Metru Nui

"Lo faccio per Lhikan, non per nessun altro."

Onewa, Le leggende di Metru Nui

"Nessun Rahi fuori di testa mi farà scappare. Io dico di andare avanti, catturare questa cosa, e poi fare quello per cui siamo venuti. Chi è con me?"

—Onewa, The Darkness Below

TriviaModifica

  • Una grossa statua di Onewa come Toa Metru si trovava a Legoland, e stranamente non era realizzata in pezzi Lego.


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