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"Lavoro da solo."

—Kopaka a PohatuThe coming of the Toa

Kopaka era il Toa Mata del ghiaccio e vice leader del team incaricato di risvegliare il Grande Spirito. Dopo essere stato esposto al Protodermis Energizzato, si è trasformato in un Toa Nuva.

BiografiaModifica

Primi anni di vitaModifica

Kopaka e il resto del suo team furono creati su Artakha. Da lì furono portati su Daxia, dove vennero risvegliati e si conobbero fra di loro. Helryx spiegò poi loro il loro compito e il loro destino. I Toa vennero in seguito addestrati a combattere da Hydraxon. Una delle missioni consisteva nel riuscire a fuggire da Spinax. Solo Kopaka, che congelò il Mastino Energetico, superò la prova. Per insegnare loro a collaborare, Hydraxon nascose poi le Kanohi dei Toa in giro per l'isola. Kopaka non riuscì a recuperare la sua, nascosta in un vulcano, fino a quando Lewa capì che i Toa dovevano collaborare e Tahu aiutò Kopaka con il suo problema. La notte stessa Tahu e Kopaka riuscirono ad entrare nella fortezza dell'Ordine di Mata Nui, dove Helryx accettò di rivelare il loro futuro. Dopo aver completato l'addestramento, Kopaka e gli altri furono inviati a Karda Nui per proteggere gli Av-Matoran locali. Combatterono diversi Rahi ostili e gli Avohkah, pericolose creature legate all'elettricità. Dopo i combattimenti, Tahu e Kopaka condussero gli altri nel Codrex, una grossa struttura metallica.
QftM 250 Kane-Ra vs. Kopaka

Kopaka affronta un Kane-Ra

Qui i Toa rimasero intrappolati e Tahu e Kopaka spiegarono agli altri che sarebbero dovuti rimanere a riposo per poi essere risvegliati, se il Grande Spirito avesse avuto bisogno di aiuto. Non potendo più uscire dal Codrex a causa delle Tempeste Energetiche, i Toa furono quindi costretti ad entrare in sei Canestri creati per loro, dove rimasero dormienti per migliaia di anni. Quando il Grande Cataclisma colpì Mata Nui, i canestri furono lanciati dal Codrex per raggiungere Mata Nui. Da qui i Toa si sarebbero fatti strada fino a Metru Nui ed avrebbero salvato il grande spirito, ma il meccanismo dei canestri malfunzionò, lasciandoli cadere nel mare che circondava Mata Nui, dove rimasero per un migliaio d'anni. Durante questo periodo i Toa persero la loro memoria e le loro parti organiche si deteriorarono, fino a scomparire. Un giorno però un Matoran di nome Takua riunì sei Pietre Toa, evocando così i canestri su Mata Nui.

Mata NuiModifica

Ricerca delle maschereModifica

Il canestro di Kopaka atterrò sulla Spiaggia di Ko-Wahi, dove il Toa dovette riassemblare i pezzi del suo corpo. Proseguendo attraverso la regione, Kopaka (che ricordava solo il suo nome) incontrò Matoro, che scambiò per un nemico. Il Ko-Matoran lo riconobbe come un Toa e gli parlò della sua missione, dopodiché i due vennero attaccati da un Nui-rama, che fece cadere Matoro da un burrone. Kopaka però si lanciò per salvarlo e generò un ponte di ghiaccio su cui atterrare. Turaga Nuju, che aveva osservato la scena, si presentò al Toa e gli parlò del suo compito, sconfiggere Makuta Teridax, e collezionare le sue Kanohi per aumentare i propri poteri. Kopaka si avventurò poi sul Monte Ihu, dove venne travolto accidentalmente da una frana causata da Pohatu. Kopaka rifiutò l'aiuto del Toa della Roccia, ma quest'ultimo decise di seguirlo, convincendolo a collaborare per completare la loro missione. I due raggiunsero la cima del monte, dove Kopaka trovò la sua prima Kanohi, una Hau.
800px-Kopakaandmuaka

Kopaka affronta un Muaka

Notò poi gli altri Toa a valle e i due scesero per raggiungerli. I Toa Mata si riunirono così per la prima volta in millenni. Dopo un breve discorso, i Toa si divisero per cercare la maschere e Kopaka trovò una Pakari al centro di un lago di lava. Dopo averla recuperata con l'aiuto di Lewa, il Toa tornò dagli altri, che si erano riuniti su richiesta di Onua. Teridax approfittò del loro ritrovo, mandando contro di loro diversi Rahi infetti. Kopaka e Gali sconfissero con successo un Muaka, mentre gli altri affrontarono problemi simili. Dopo il ritrovo, i Toa decisero di dividersi in gruppi da due per cercare le maschere. Durante la missione, Kopaka tornò a Ko-Wahi, dove salvò Takua da un Muaka, che sconfisse usando la sua Mahiki. In seguito Kopaka, Onua e Gali recuperarono con successo una Kanohi sott'acqua, scoprendo che i Rahi erano controllati da Teridax tramite Kanohi infette. Completata la ricerca delle maschere, i Toa si riunirono a Kini-Nui, dove trovarono ognuno una versione dorata della loro Kanohi. Kopaka e gli altri unirono poi i pezzi della Pietra Makoki, che avevano trovato in precedenza, aprendo un passaggio per il Mangaia, la tana di Teridax. Dopo aver chiesto alla Compagnia del Cronista di difendere il tempio dai Rahi, i Toa discesero sotto terra, dove incontrarono diversi Manas, che sembravano impossibili da sconfiggere. I Toa decisero allora di unirsi in due Toa Kaita, con cui sbaragliarono i Rahi. Teridax sfuse poi i Toa Kaita e i Toa entrarono nel Mangaia, dove incontrarono la loro nemesi nella forma di un Matoran completamente infetto. I Toa, senza lasciarsi illudere dai suoi discorsi, rilasciarono su di lui i loro poteri, apparentemente sconfiggendolo. Dopo la battaglia vennero teletrasportati indietro a Kini-Nui.

Invasione BohrokModifica

Kopakakrana

Kopaka con i suoi Krana

Poco dopo la loro vittoria, i Toa furono raggiunti da un Ta-Matoran sfinito, che chiese loro di raggiungere in fretta Ta-koro e di salvarlo. Kopaka e gli altri viaggiarono rapidamente al villaggio con le loro Kakama. A Ta-koro trovarono sciami di misteriose creature robotiche, che Vakama chiamava Bohrok, distruggere la città. Dopo diversi sforzi, i Toa riuscirono a cacciare i robot dal villaggio, dopodiché Vakama parlò loro della grave minaccia che si stava abbattendo sull'isola. I Bohrok andavano infatti fermati al più presto, o avrebbero distrutto completamente l'isola. Per completare la loro missione, i Toa dovevano raccogliere tutti gli otto tipi di Krana (i cervelli dei Bohrok), scendere nel loro nido e sconfiggere le loro regine, le Bahrag. I Toa si divisero quindi ancora una volta per una nuova ricerca. Kopaka tornò a Ko-koro, trovando uno sciame di Tahnok intento a distruggerla, ma riuscì a sventare la minaccia. Il Toa, dopo aver completato la ricerca, seguì un Bohrok Va, scoprendo un accesso al nido Bohrok dentro il monte Ihu. Kopaka mostrò a Tahu la sua scoperta e il team si riunì per affrontare il proprio destino. I Toa discesero nella galleria, superando un'illusione creata dalle regine dei Bohrok e arrivando in una sala in cui erano presenti spazi in cui inserire i Krana. Ogni Toa li riempì e sei gallerie si aprirono, ognuna contenente un Exo-Toa. Kopaka e gli altri le indossarono e si riunirono, giungendo infine alla sala delle Bahrag, dove iniziarono a combatterle. Nonostante i poteri degli Exo-Toa, i Toa si trovarono però in difficoltà e Tahu capì che l'unico modo per vincere era combinare i loro poteri elementali. Ogni Toa, su suo ordine, abbandonò quindi le armature e scaricò il proprio potere elementale sulle due regine, creando una gabbia di Protodermis solido che le imprigionò. In quel momento il terreno sprofondò sotto i loro piedi, facendo cadere i Toa in dei tubi pieni di Protodermis energizzato. La misteriosa sostanza trasformò i Toa, rendendoli più potenti e mutando le loro maschere e i loro strumenti. I Toa, che presero il nome di Toa Nuva, tornarono nella sala delle Bahrag, ma una frana li travolse. Per fortuna Tahu aveva attivato i poteri della sua nuova Hau Nuva, proteggendo così gli altri.

Toa NuvaModifica

Attacco dei Bohrok-kalModifica

Pohatu e Lewa combinarono poi le loro Kanohi Nuva, permettendo ai Toa di tornare rapidamente in superficie. Dopo aver riprogrammato i Bohrok affinché aiutassero a ricostruire i villaggi, i Toa si convinsero di essere invincibili, sfidandosi in gare di forza. Kopaka e Tahu, da sempre in rivalità, decisero che la loro collaborazione non era più richiesta e sciolsero il team, nonostante le proteste di Gali. Kopaka tornò a Ko-Wahi e visitò rapidamente Ko-koro, dopodiché ripartì e si ritirò sul monte ihu. Mentre attraversava un canyon su un ponte di ghiaccio da lui creato, però, Kohrak-kal rubò il suo Simbolo nuva, facendogli perdere il suo potere elementale. Kopaka, non potendo più generare ghiaccio, cadde improvvisamente nel canyon, ma riuscì a fermare la caduta usando la sua spada per fare attritto sulle pareti del burrone.
Kopaka cade

Kopaka nel burrone

Dopo essere stato salvato da Nuju, il Toa si riunì con i suoi compagni. I sei affrontarono i Bohrok-kal, responsabili del furto dei loro simboli nuva, a Po-wahi, ma furono rapidamente sconfitti. I Toa decisero prima di trovare le loro Kanohi Nuva per aumentare i loro poteri, perciò iniziarono una nuova ricerca. Kopaka e Pohatu collaborarono per trovare una Hau Nuva, nascosta in una grotta sotto il monte Ihu. Mentre i due si trovavano nella grotta, una valanga si generò sul monte e li travolse. Kopaka ne uscì illeso, ma non trovò segni di Pohatu, convincendosi che fosse morto. Portò quindi la Kanohi Nuva a Po-koro in segno di rispetto per il "defunto" Toa, che in realtà si era poi liberato ed era tornato al suo villaggio. In seguito i Toa furono riuniti da Vakama nella zona delle ombre, un'oscura zona dell'isola sotto il controllo di Makuta, dove erano nascoste altre tre Kanohi. Qui i Toa dovettero affrontare il Rahi Nui, che riuscì a sconfiggerli tutti. Vakama, l'unico rimasto, attivò però la sua Huna ed eluse la creatura (che lo aveva riconosciuto dalla voce. Aveva infatti già affrontato Vakama quando era ancora un Toa), riuscendo a sconfiggerla. I Toa riuscirono così a fuggire con le kanohi. Kopaka si unì brevemente con Gali e Lewa in Wairuha per sconfiggere tre Bohrok-kal, ma fallì. Alla fine i Bohrok-kal scoprirono dove erano nascoste le Bahrag e raggiunsero la loro sala. I Toa li seguirono e Tahu rivelò di possedere la Vahi, la leggendaria Kanohi del tempo. Con essa il Toa rallentò il tempo intorno ai Bohrok e Gali pensò poi di far passare ai Toa i loro poteri dai simboli nuva ai Bohrok, per sovraccaricarli. I Toa lo fecero e i Bohrok-kal, in possesso di poteri troppo grandi, non riuscirono a controllarli e ne persero il controllo, venendo distrutti. I Toa ripresero quindi i loro simboli ed uscirono dal tunnel.

Ricerca per il settimo ToaModifica

Dopo la scoperta della Avohkii da parte di Jaller e Takua, tre Rahkshi furono liberati da Teridax per trovare la maschera. Jaller e Takua, durante la ricerca per il settimo Toa, raggiunsero Ko-wahi con l'aiuto di Lewa e incontrarono Kopaka, che li accompagnò durante la ricerca e ascoltò il perché della loro missione. Kopaka si accorse poi che Ko-koro era stata attaccata e in quel momento i tre furono attaccati dai Rahkshi, che disabilitarono momentaneamente Kopaka.
Kopaka Nuva

Kopaka Nuva

Il Toa però si riprese prima che le tre creature catturassero Takua, e le congelò in un lago di ghiaccio. Teridax liberò altri tre Rahkshi e i sei Rahkshi si riunirono e attaccarono Kopaka, che venne sopraffatto dalle creature. Per fortuna il Toa fu raggiunto da Tahu, Gali e Lewa, che sconfissero temporaneamente i Rahkshi. In seguito, cercando i Rahkshi, Kopaka, Lewa e Tahu si avventurarono nella giungla di Le-Wahi. Dopo aver liberato alcuni Matoran da delle Kanohi infette, i Toa trovarono ed eliminarono un Kraata, dopodiché vennero attaccati da due Rahkshi Kaita, che riuscirono comunque a sconfiggere. Kopaka, Lewa, Tahu e Gali viaggiarono poi a Onu-koro, dove aiutarono Onua e Pohatu a combattere tre Rahkshi. Tahu cadde però sotto il controllo di una kanohi infetta e attaccò Gali, perciò Kopaka fu costretto a congelarlo. Lui, Lewa e Gali curarono poi Tahu dall'infezione nella foresta. Kopaka lasciò poi il gruppo per raggiungere Onua e Pohatu, rimasti nelle rovine di Onu-koro. I Toa si riunirono quindi a Kini-Nui per difendere un'ultima volta Jaller e Takua dai Rahkshi, distruggendoli definitivamente. Dopo la rivelazione che Takua era il settimo Toa, il nuovo Toa della luce entrò nel mangaia, sconfiggendo Teridax. I Turaga raccontarono poi ai Toa la loro vita passata, dopodiché la popolazione di Mata Nui migrò verso la riscoperta isola di Metru Nui, la vera patria dei Matoran. Qui furono riaccolti da DumeKeetongu e i Rahaga, mentre i Matoran iniziarono a ricostruire la città. Tempo dopo i Toa e i Turaga furono convocati segretamente da Dume, che rivelò loro le sue scoperte: il grande spirito non stava più solo riposando, ma stava ora morendo. L'unico modo di salvarlo era recuperare ed usare la leggendaria Ignika, una kanohi nascosta sull'isola di Voya Nui. I Toa usarono quindi sei nuovi canestri, con cui raggiunsero l'isola, con l'intento di trovare il prima possibile la maschera.

Voya NuiModifica

I Toa raggiunsero l'isola e si riunirono, decidendo di cominciare la ricerca dal Monte Valmai, il vulcano dell'isola. Sul percorso furono però attaccati da quattro dei sei Piraka. Kopaka fu sconfitto da Avak e anche gli altri Toa caddero molto rapidamente. 
Kopaka e Tahu combinazione

Kopaka e Tahu combinano i loro poteri

Zaktan, leader del gruppo, ordinò poi che i Toa fossero gettati nel monte valmai e che le loro maschere e i loro strumenti fossero confiscati. Mentre i Piraka si dirigevano verso il vulcano, un'eruzione si sprigionò e gli Skakdi fuggirono, abbandonando i Toa. Prima di essere travolti dalla lava, Kopaka e gli altri si misero in salvo e si ripresero, ma vennero subito attaccati dal Team di Resistenza di Voya Nui, che li aveva scambiati per nuovi Piraka. I Toa non avevano intenzione di ferire i Matoran, ma i Matoran non erano della stessa idea e Kopaka fu costretto a congelarli in un muro di ghiaccio. Il conflitto fu fermato da Balta, che era stato informato da Axonn (membro dell'Ordine di Mata Nui) dell'innocenza dei Toa. Le due parti strinsero un'alleanza per fermare i Piraka e si recarono alla loro roccaforte. Dopo essere entrati ed aver riottenuto le loro maschere, i Toa si preparano a sfidare Zaktan, ma furono atterrati con un singolo colpo di spada da Brutaka, che li imprigionò in una sala della roccaforte. I Toa furono in seguito trovati e liberati dai Matoran. Kopaka e gli altri ritrovarono i loro strumenti e le loro kanohi, dopodiché fecero la conoscenza dei Toa Inika. Axonn incaricò poi questi ultimi di proseguire la loro missione, mentre disse ai Toa Nuva di completare la loro, ovvero risvegliare il grande spirito. Disse perciò loro di recuperare il Rotolo delle Preparazioni, un elenco di azioni da portare a termine per poter poi risvegliare Mata Nui.

Rotolo delle preparazioniModifica

Seguendo le indicazioni di Axonn, i Toa recuperarono il rotolo dal Grande Tempio. La prima missione elencata era risvegliare le Bahrag, perciò i Toa tornarono su Mata Nui e dissolsero la gabbia di protodermis che teneva imprigionate le due regine. Viaggiarono poi su Odina per recuperare la Lancia di Artakha, entrando nella fortezza dell'oscuro dopo aver sconfitto le sue guardie.
340px-Flash Kopaka Nuva

Kopaka Nuva

L'oscuro disse loro di aver venduto la lancia in passato su Xia e chiese loro di uccidere per lui Roodaka. I Toa accettarono, ma non uccisero la Vortixx, costringendola invece ad invertire la mutazione dei Rahaga, anch'essi presenti sull'isola. I Toa scoprirono poi che la lancia era stata rubata da Makuta Icarax e si recarono su Karzahni per affrontarlo, ma furono sconfitti. La lancia fu comunque recuperata dall'ordine di Mata Nui e i Toa furono convocati su Daxia per attivarla, cancellando così tutti i danni causati dal grande cataclisma. L'ultima missione di Kopaka, completata con Tahu, consisteva nello spegnere alcuni vulcani attivi sull'isola di Artidax. Completate le missioni, i Toa incontrarono un Matoran di Artakha, che dopo un breve discorso, li teletrasportò nel suo reame. Vennero incontrati da Artakha, che donò loro le Armature Adattative e li teletrasportò a Karda Nui, affinché completassero la loro vera missione.

Karda NuiModifica

Subito dopo essere giunti a Karda Nui, i Toa incontrarono ed affrontarono i Makuta che stavano assediando i villaggi degli Av-Matoran. Dopo un breve scontro, le due parti si ritirarono e i Toa decisero di dividersi in due gruppi: Kopaka, Pohatu e Lewa sarebbero rimasti con i Matoran, mentre Tahu, Onua e Gali sarebbero scesi ad investigare nella palude sottostante. I Tre Toa subirono poi un agguato da parte dei Makuta e Kopaka fu attaccato da Vamprah, che usò la sua Avsa per risucchiare le energie del Toa. Solek donò poi a Kopaka la prima delle Chiavi di Volta, spiegandogli la loro funzione. Kopaka catturò poi Kirop e gli rubò la seconda chiave, imprigionadolo poi nel villaggio Matoran. Kirop fu poi lasciato fuggire di proposito e guidò i tre Toa e i loro accompagnatori Matoran al Nido delle Sanguisughe d'Ombra, dove i Toa incontrarono Toa Ignika, che si unì alla loro causa. All'interno del nido, i Toa furono posti in un'illusione da Mutran, in modo che vedessero la caverna come un vero e proprio labirinto. Alla fine i Toa scoprirono il trucco e fermarono Mutran, ma prima di poter distruggere tutte le sanguisughe, Antroz e gli altri Makuta li trovarono e li imprigionarono. Pohatu riuscì comunque a scappare e liberare gli altri, che distrussero così il nido definitivamente. I Makuta, ora con Icarax al loro fianco, sferrarono un contrattacco, distruggendo l'ultimo villaggio Matoran, mentre i Toa si recarono nella base nemica e recuperarono la terza chiave.
Kopaka Team Up

Kopaka e Solek

Le due parti si scontrarono poi in una breve battaglia, durante la quale Kopaka fu ferito da Antroz e Toa Inika sconfisse Incarax. I Makuta decisero di ritirarsi verso la palude e i Toa li seguirono, riunendosi ai loro compagni. Durante la battaglia, Takanuva raggiunse i Toa e scacciò i Makuta, dando al gruppo il tempo di unire le sei chiavi di volta ed aprire il Codrex, dove avrebbero potuto risvegliare Mata Nui. All'interno della struttura trovarono tre incredibili veicoli: l'Axalara T9, il Jetrax T6 e il Rockoh T3. Lewa salì sull'Axalara e Pohatu prese il Rockoh. Kopaka decise di pilotare il Jetrax, ma in quel momento Antroz si rivelò e rubò il velivolo, fuggendo. Mentre Lewa e Pohatu inseguivano e sconfiggevano Antroz, i restanti Toa convinsero Toa Inika ad usare i suoi poteri per risvegliare più in fretta Mata Nui. Toa Inika accettò e Takanuva disse ai Toa che, una volta risvegliato Mata Nui, una tempesta energetica avrebbe spazzato via Karda Nui. Mentre Toa Inika cedeva i suoi poteri, risvegliando il Grande Spirito, i Toa recuperarono i loro velivoli e Takanuva portò in salvo gli Av-Matoran. Mentre Mata Nui si risvegliava, la tempesta si sprigionò, come previsto, e i Toa attivarono i loro velivoli, riuscendo a fuggire da Karda Nui in tempo. I Makuta, invece, rimasero intrappolati e morirono tutti. Sfruttando la velocità dei velivoli, Kopaka e gli altri raggiunsero rapidamente Metru Nui, aiutando a terminare l'esercito della Confraternita, che stava invadendo l'isola. Dopo la vittoria, una grande festa fu tenuta da Dume nel Colosseo, durante la quale i Toa Nuva furono celebrati come vincitori. La celebrazione fu tuttavia interrotta da Teridax, che dichiarò pubblicamente di essere riuscito a prendere il controllo dell'Universo Matoran.

Regno di TeridaxModifica

I Toa e il resto della popolazione si rifugiarono negli Archivi, dove Krahka mostrò loro dei passaggi segreti con cui raggiungere la costa. I Toa decisero di dividersi, perché erano altrimenti bersagli troppo facili. Kopaka si unì poi a Tahu durante la Battaglia di Bara Magna, mentre Teridax fu ucciso da Mata Nui.

Spherus MagnaModifica

Kopaka grande

Kopaka Phantoka

Kopaka arrivò quindi sul riformato pianeta di Spherus Magna, dove aiutò i Matoran a passare in questo nuovo mondo. Si accorse poi che i Toa Mahri sembravano seguire come servitori gli Skakdi e decise di investigare, ma era troppo stanco per farlo, perciò chiese a Gaaki e ai Toa Hagah di continuare la missione. Kopaka fu poi raggiunto da Pohatu e i due incontrarono Lesovikk, che era in cerca del tiranno Karzahni. I due Toa Nuva, il giorno dopo, trovarono il corpo morto di Karzahni in una foresta, con accanto la spada di Lesovikk. Sospettando che il Toa lo avesse ucciso, Kopaka e Pohatu incontrarono Tahu e Gali per chiedere se sapessero dove si trovasse Lesovikk. Il giorno dopo ripresero le ricerche del Toa, ma ad un certo punto ricevettero un "urlo" mentale ed un immagine della Stella Rossa nelle loro menti. Capirono che il messaggio proveniva da Tren Krom, che trovarono poco dopo morto. I due incontrarono poi Gaardus, che disse loro di aver visto l'assassino di Tren Krom fuggire. La creatura raccontò poi la sua storia e teletrasportò i due sulla stella rossa. Qui Kopaka e Pohatu furono circondati da alcuni Kestora ostili. Pohatu li disarmò, ma poco dopo i Toa vennero circondati da altre creature. Per fortuna Mavrah li incontrò portandoli in una zona sicura della stella rossa.

Personalità e poteriModifica

QftM 134 Downhill Run

Kopaka Mata e Nuju

Kopaka è freddo, distaccato e antisociale. Preferisce lavorare da solo e la presenza altrui lo irrita, anche se sa che la collaborazione può essere importante. Nonostante la sua personalità fredda e calcolatrice, Kopaka ha comunque dimostrato in diverse occasioni di aver un animo e di provare dei sentimenti, essendo molto legato agli altri Toa e ai Matoran. È in perenne rivalità con Tahu e i due sono spesso in disaccordo su come agire, mentre sembra essere più legato a Pohatu, il primo Toa che ha incontrato. Con il tempo è comunque diventato più maturo, sviluppando un forte senso di unità. Kopaka può creare, assorbire e controllare il ghiaccio, in quanto Toa. Può anche ghiacciare l'acqua, fermare tempeste di neve o raffreddare il clima.

Maschera e strumentiModifica

Kopaka ha sempre portato con sé uno scudo di ghiaccio. Quando era Mata possedeva una spada, che si è poi trasformata in una lama che può dividere in due parti uguali. Con essa può anche canalizzare i suoi poteri elementali. La sua armatura adattativa possiede inoltre uno Skyblaster Midak, che può generare sfere energertiche di luce. La Kanohi di Kopaka è la Akaku, con cui può vedere attraverso gli oggetti. La maschera si è poi trasformata in un'Akaku Nuva, grazie alla quale Kopaka può condividere il potere della Kanohi con chi gli sta vicino.

SetModifica

Kopaka è stato rilasciato nel 2001 come Toa Mata. il suo codice era 8536 e conteneva 33 pezzi. Combinato con i set di Lewa e Gali, Kopaka formava Toa Kaita Wairuha. L'anno seguente, in estate, Kopaka è stato rilasciato come Toa Nuva nel set 8571, con 43 pezzi. Come l'anno precedente, combinato con Gali e Lewa, Kopaka formava Wairuha Nuva. Nella prima metà del 2008 Kopaka è stato rilasciato con la sua armatura adattativa, nel set 8685. Conteneva 60 pezzi, tra cui quattro sfere grigie, rappresentanti i proiettili dello Skyblaster Midak.

CitazioniModifica

"Il male di quest'isola sta per scoprire che la giustizia può essere... fredda."

Kopaka, The Coming of the Toa

"Questo -- questo ha molti strati. È freddo, ma sento che il suo aspetto gelido può nascondere un fuoco ardente."

Riflessioni di Gali su Kopaka, Tale of the Toa

"Non è fortuna. È ciò che fai che ti rende un eroe."

—Kopaka a Takua, La maschera della luce

"È un solitario, ma uno abbastanza intelligente da capire che non può trionfare da solo. Questo lo rende rabbioso, ma cerca di tenerlo nascosto dentro di sé."

—Gali, Swamp of Secrets

"Ah, Toa della neve e del fango, avevo quasi dimenticato quanto tu non fossi divertente."

—Lewa a Kopaka, Endgame

TriviaModifica

  • Kopaka è il personaggio preferito di Greg Farshtey.
  • Kopaka è stato il primo Toa ad apparire nei fumetti ed anche il primo ad aver trovato una Kanohi.

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