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"Tutto ciò che gli interessa e vincere in qualsiasi cosa faccia, ignorando chi ne viene ferito. La crudeltà che dimostra sui calamari che genera è solo un accenno di cosa è capace."

BIONICLEstory.com

Kalmah è uno spietato ed insensibile Barraki ed un ex membro della Lega dei Sei Regni.

BiografiaModifica

Lega dei Sei RegniModifica

Kalmah era in origine uno dei sei leader della Lega dei sei regni e governava spietatamente la zona nord-orientale dell'Universo Matoran. Inizialmente, Kalmah non aveva intenzione di unirsi alla lega, ma venne costretto a farlo dopo che Takadox si alleò con Pridak, temendo di vedere il suo impero isolato dal resto del mondo. Prese un giorno parte ad una riunione fra i Barraki e la confraternita, durante la quale i Makuta vennero costretti a sottostare alle decisioni della Lega. Durante questo periodo, Kalmah osservò lo strano comportamento degli Scavatori Lama, le cui gallerie sembravano avere una forma precisa. Riuscì a rappresentarle su una carta, ma non ne comprese il disegno. I Barraki decisero poi di strappare a Mata Nui il controllo assoluto dell'universo, ma la Confraternita sferrò contro di loro un attacco preventivo ed inaspettato, catturandoli. Teridax, leader della spedizione, ordinò poi la loro esecuzione, ma i Barraki vennero invece teletrasportati da Botar nel pozzo. In poco tempo, i loro imperi si sgretolarono e i loro nomi vennero dimenticati.

Il PozzoModifica

Kalmah e gli altri rimasero imprigionati nel pozzo per decine di migliaia di anni. Durante il Grande Cataclisma, la prigione venne squarciata ed Hydraxon, il suo carceriere, ucciso. I prigioneri poterono quindi fuggire nell'oceano soprastante, dove il Mutageno del Pozzo li trasformò in orrende creature, capaci solo di respirare sott'acqua. I Barraki divennero in poco tempo i sovrani delle creature locali e Kalmah iniziò a governare un esercito di Calamari Marini e Calamari Giganti, presiedendo personalmente alla loro creazione. Stabilì inoltre la sua dimora nella Octo Caverna, a cui in seguito impedì l'accesso agli altri Barraki dopo un incidente avvenuto con Mantax. Durante una collutazione con Pridak, Kalmah perse il suo terzo occhio.
KalmahAndDekar.png

Kalmah minaccia Dekar

Quando la Ignika affondò nei pressi di Mahri Nui, un calamaro marino lo riferì a Kalmah, che decise di riunire gli altri e discuterne. I Barraki stabilirono di dividersi e cercare la maschera, sperando di poterla utilizzare per fuggire dal pozzo e ricostruire i loro domini. Durante la ricerca, Kalmah sorprese Takadox mentre spiava Mantax all'entrata del pozzo e lo costrinse a parlare. Takadox gli spiegò che Mantax, ogni notte, si recava nel pozzo in cerca di qualcosa e quindi forse stava nascondendo lì la Ignika. I due Barraki si addentrarono così nel pozzo per seguire Mantax, ma vennero immediatamente circondati da un gruppo di Zyglak. Per loro fortuna, Nocturn giunse sul posto e fu convinto da Takadox ad affrontare gli Zyglak, dando ai Barraki il tempo di lasciare i resti della prigione. Kalmah in seguito incontrò Mantax e con lui trovò la Kanohi tanto desiderata nelle mani di un MatoranDekar. Poco dopo la maschera generò un'Anguilla velenosa di 90 metri che costrinse alla ritirata i due Barraki, che però, dopo essersi ripresi e insieme agli altri Barraki e ad un nuovo arrivato, Brutaka, tornarono da Dekar. Dopo il fallimento di Brutaka nel recuperare la maschera, Kalmah ordinò ad uno dei suoi calamari giganti di trascinarlo via. Pridak riuscì poi a strappare dal Po-Matoran la Ignika, che però lo maledisse e lo fece impazzire. Kalmah tentò di calmarlo, ma venne malamente respinto, dopodiché andò alla ricerca di Takadox, che raggiunse Pridak e usò i suoi poteri ipnotici per calmarlo. I Barraki si recarono poi nei Campi d'Aria, dove conobbero i Toa Mahri. I Toa si finsero ex prigionieri del pozzo e i Barraki li trasportarono temporaneamente in delle caverne subacquee, indecisi su cosa farne.
Comic Kalmah and Carapar vs. Jaller Mahri.png

Kalmah e Carapar combattono con Jaller

Non fidandosi l'uno dell'altro, decisero poi di affidare la Kanohi a Nocturn, affinché la custodisse al sicuro. Kalmah e Carapar tornarono poco dopo dai Toa, solo per scoprire che erano fuggiti. Attaccarono quindi Jaller e Kongu, ma un mostro evocato dalla Zatth di Kongu li costrinse alla ritirata. Ritornato dagli altri Barraki, Kalmah li informò che i Toa erano fuggiti e Nocturn era scomparso, ipotizzando quindi che i Toa fossero riusciti a trovare la Ignika. Durante la ricerca dei Toa, Mantax entrò in possesso della maschera della vita ed ordinò ai Barraki di incontrarlo ai Denti della Balena Rasoio, dove dimostrò con una prova, trovata dopo lunghe ricerche nel pozzo, che tra di loro si nascondeva un traditore. In quel momento però una frana marina, causata dallo scontro fra il nuovo Hydraxon e un Maxilos, li travolse. Takadox, che si rivelò essere il traditore, approfittò del caos per tentare di uccidere Mantax, ma venne fermato. Gli altri Barraki decisero, per il momento, di risparmiarlo e farsi aiutare a ritorvare la Ignika, nuovamente persa. Kalmah e gli altri vennero poi affrontati dal Maxilos, che si rivelò essere in realtà posseduto da Teridax. Durante la battaglia, i Barraki si finsero sconfitti, in modo da riunire in fretta i loro eserciti indisturbati. Il Makuta dovette quindi affrontare centinaia di creature marine, che distrussero completamente la sua armatura robotica. Dopo essersi vendicati di Teridax, i sovrani si lanciarono all'inseguimento dei Toa Mahri, in fuga con la maschera della vita. Riuscirono a sopraffare i Toa, ma in quel momento i loro avversari vennero teletrasportati via e la Kanohi svanì, lasciando i Barraki senza più speranza di fuga. Nei giorni seguenti, tutti, compreso Kalmah, vennero ricatturati da Hydraxon e riposti nel pozzo.

Ordine di Mata NuiModifica

Kalmah.png

Kalmah

Non molti giorni dopo, l'Ordine di Mata Nui propose ai Barraki di uscire dal pozzo e combattere per lui contro la Confraternita, o essere puniti. Pridak ovviamente accettò e Kalmah, come gli altri, tornò sulla terraferma, dove costruì rapidamente un piccolo esercito e partì alla conquista di qualsiasi territorio trovasse. Pridak lo inviò poi con Ehlek e Mantax su Xia, dove incontrò L'Oscuro e gli propose un'alleanza. L'oscuro possedeva infatti alcuni Virus della confraternita, ma solo Pridak sapeva come utilizzare efficacemente contro Teridax. L'oscuro accettò l'alleanza e disse ai Barraki che sarebbe stato disponibile per incontrare Pridak su Karzahni. Quando Teridax prese il potere, però, il leader dei Cacciatori Oscuri scomparve misteriosamente e l'alleanza non diede mai i suoi frutti. Dopo la morte di Teridax, Kalmah è migrato sulla riformata Spherus Magna, dove Mata Nui ha utilizzato i suoi ultimi poteri per curare parzialmente la sua mutazione e renderlo così anfibio.

Personalità e poteriModifica

Kalmah Set.png

Kalmah come set

Kalmah è freddo e spietato ed eccelle nel mascherare i suoi sentimenti. È anche molto crudele: fa infatti crescere i suoi calamari marini affamandoli e facendoli soffrire, in modo da renderli più aggressivi. La mutazione di Kalmah ha donato al Barraki la capacità di respirare solo sott'acqua e ha alterato la sua fisionomia, dandogli un terzo occhio, che però ha poi perso durante uno scontro con Pridak. Kalmah era in grado, come Nocturn, di rigenerare parzialmente alcune parti del suo corpo ferite e poteva condividere memorie e ricordi con i suoi calamari marini e viceversa. Ha perso questi poteri dopo che la sua mutazione è stata curata da Mata Nui.

StrumentiModifica

Kalmah ha creato ed utilizzava un Lancia-Calamari. Ne ha fabbricati anche altri e li ha donati agli altri Barraki. L'ordine di Mata Nui gli ha poi sequestrato l'arma.

EsercitoModifica

L'esercito marino di Kalmah era formato principalmente da Calamari marini e giganti, che obbedivano completamente a lui. Dopo la sua ricattura da parte di Hydraxon, le creature a lui sottoposte sono tornate indipendenti.

SetModifica

Kalmah è stato rilasciato all'inizio del 2007 come set medio. Il suo codice era 8917 e conteneva 62 pezzi. Poteva essere combinato con Takadox (8916) e Pridak (8921) per formare uno Zyglak. Kalmah è stato poi rilasciato, sempre nel medesimo anno, come minifigure, nei playset 8925 e 8927.

CitazioniModifica

Animation Kalmah.png

Kalmah in Barraki: Creeps from the Deep

"Ah, Kalmah. Prova ad utilizzare la tua testa per qualcosa, oltre a spaventare piccoli animali."

—Takadox a Kalmah, Mask of Life, Mask of Doom

"Abbiamo condiviso le nostre vittorie la nostra punizione... quindi condivideremo anche il potere di questa maschera allo stesso modo."

—Kalmah, City of the Lost

"Kalmah non ha mai mostrato il giusto rispetto verso i Makuta, perciò non gli ho mai inviato Rahi con un'aspettativa di vita di più di tre giorni."

MutranThe Mutran Chronicles


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