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"Capiscilo, Takanuva. Siamo in guerra, forse lo siamo da quando la Confraternita ha attaccato Mata Nui, e in guerra non sempre puoi scegliere i tuoi alleati e testarli prima per essere sicuro che siano abbastanza puri. Recluterei cacciatori oscuri e prigionieri del pozzo se pensassi che ciò potrebbe aiutarmi a sconfiggere Makuta."

Helryx a TakanuvaSwamp of Secrets

La Guerra Ordine di Mata Nui-Confraternita dei Makuta, chiamata anche Guerra del destino da Helryx, è stata un grande conflitto combattuto fra due delle più potenti organizzazioni dell'Universo Matoran, l'Ordine di Mata Nui e la Confraternita dei Makuta. L'ordine, dopo anni passati ad agire in segreto, rivelò la sua esistenza e trovò l'appoggio di numerose altre fazioni, riuscendo infine a sconfiggere la confraternita, con lo scontro decisivo avvenuto a Metru Nui.

ConflittoModifica

PreparazioneModifica

L'ordine progettava da lungo tempo di rivelare la sua esistenza e dichiarare guerra alla confraternita, che aveva attaccato Mata Nui mettendolo a riposo. Dopo gli eventi a Mahri Nui legati alla Kanohi Ignika, l'ordine iniziò a prepararsi per la guerra. Per prima cosa inviò diversi agenti a distruggere le fonti di Protodermis energizzato conosciute sparse nell'universo, per prevenire la creazione di nuove orde di Rahkshi da parte dei Makuta. Recuperò poi Brutaka, condannato a scontare la sua pena nel pozzo, e lo iniviò in missione a liberare Makuta Miserix, primo leader della confraternita imprigionato su Artidax. Una volta liberato, Miserix si preparò a dare la caccia a Teridax, come progettava da quando era stato spodestato. Toa Krakua venne invece mandato su Voya Nui, dove prelevò Axonn. Il guerriero, raggiunta Daxia, si riunì all'amico Brutaka e venne informato dell'imminente guerra. La confraternita, sebbene non fosse ancora a conoscenza dei piani dell'ordine, aveva ammassato un grande esercito per prendere con la forza l'interno universo. Tridax, in particolare, aveva effettuato dei viaggi dimensionali per catturare molti Takanuva locali e risucchiare la loro luce interiore, dando vita ad un esercito di Toa oscuri.

Inizio del conflittoModifica

Dei Rahi vennero mandati verso Odina, volando in una formazione riconoscibile solo da una spia dell'ordine. Ancient, spia dell'organizzazione fra i cacciatori oscuri, interpretò il volo come l'ordine di proporre all'Oscuro un'alleanza con l'ordine in vista della guerra, o ucciderlo. L'Oscuro accettò la proposta e per prima cosa venne inviato ad occupare l'isola di Xia per impedire ai Vortixx di vendere armi alla confraternita. Decise però di radere completamente al suolo l'isola e si mosse verso di lei con una gigantesca flotta. Helryx allora intervenì e si recò di persona sulla nave dell'Oscuro, dove lo costrinse a seguire le sue indicazioni o avrebbe perso la sua flotta. Helryx incaricò poi i presenti Toa Hagah di andare alla ricerca del leader della confraternita, Teridax, che era stato avvistato per l'ultima volta nei pressi di Mahri Nui. Per aiutarli affidò loro Zaktan, che conosceva i progetti del Makuta e che indirizzò i Toa verso Metru Nui. I cacciatori oscuri intanto occuparono con successo Xia. Contemporaneamente, Trinuma prelevò dalle prigioni Daxia Vezon e lo condusse verso Destral, dove avrebbe informato i Makuta dell'imminente attacco dell'ordine (forzandoli ad attivare il sistema di teletrasporto dell'isola, che era però stato sabotato). Axonn e Brutaka invece si recarono su Zakaz per cercare l'appoggio dei signori della guerra locali, incluso Nektann, riuscendoci senza troppe difficoltà.

Prime battaglieModifica

La confraternita dei Makuta, ancora all'oscuro di questi avvenimenti, spedì un esercito di Rahkshi verso le Isole Meridionali per occuparle e i Matoran locali vennero cacciati. Prima di poter proseguire i loro spostamenti, i Rahkshi vennero però intercettati da un'orda di Skakdi provenienti da Zakaz. Mentre la battaglia infuriava, Brutaka e Axonn esplorarono la zona e scoprirono la fonte di Antidermis da cui tutti i Makuta si erano originati. I due si apprestarono a distruggerla, ma la sostanza fuoriuscì improvvisamente e li attaccò. Brutaka creò un legame mentale con la sostanza e assunse diversi poteri dei Makuta. Creò poi un portale con la sua Olmak e teletrasportò se stesso e Axonn nel processore del nucleo, sotto lo stadio di Metru Nui. In tutto l'universo, l'ordine lanciò attacchi contro le postazioni della confraternita, che, colte di sorpresa, vennero per la maggior parte sconfitte. Un esercito di Rahkshi riuscì però ad occupare Nynrah, che rimase sotto il controllo della confraternita per molto tempo.

Distruzione delle orde VisorakModifica

L'agente dell'ordine Johmak si recò su Metru Nui, dove consegnò ai Toa Mahri il Cuore dei Visorak, un artefatto in grado di riunire in quel luogo tutti i Visorak esistenti. Incaricò i Toa di portare il cristallo su Artidax, dove l'ordine aveva piazzato un dispositivo che avrebbe scatenato un'eruzione vulcanica. I Toa però non volevano lasciare la città indifesa, perciò partirono solo JallerNuparu e Hahli, mentre Kongu e Hewkii rimasero a proteggere Metru Nui, non seguendo le indicazioni dell'ordine. Jaller, Hahli e Nuparu giunsero su Artidax, dove incontrarono Takadox. Takadox li ipnotizzò e fuggì dal posto con la loro barca, lasciandoli alla mercé delle orde Visorak. I tre vennero però salvati da Teridax (i cui piani non coincidevano più con quelli della confraternita), il quale risvegliò anonimamente Jaller. I Toa riuscirono ad abbandonare l'isola in tempo, mentre i Visorak vennero tutti spazzati via dall'eruzione. Keetongu, a cui l'ordine aveva promesso l'estinzione dei Visorak, decise dopo l'evento di allearsi con l'organizzazione.

Reclutamento dei BarrakiModifica

Decisa a trovare l'appoggio di qualsiasi nemico della confraternita, Helryx diede ad Hydraxon, il carceriere del pozzo, l'ordine di proporre ai Barraki imprigionati la libertà in cambio di un aiuto contro i Makuta. Pridak accettò all'istante ed assemblò da subito un nuovo esercito, che conquistò una fortezza della confraternita. Al suo interno, Pridak scoprì una sala piena di frantumi e li ricompose, costruendo un muro su cui era scritto per esteso tutto il piano di Teridax e come il Makuta aveva attaccato Mata Nui. Quando poi scoprì che l'Oscuro era in possesso di alcuni virus della confraternita, inviò MantaxKalmah e Ehlek su Xia, dove i Barraki proposero all'Oscuro, viste le loro conoscenze su come usare al meglio i virus, un'alleanza. L'Oscuro accettò di incontrare Pridak su Karzahni per stipulare un accordo.

Fortificazione di Metru NuiModifica

L'ordine progettò poi di attirare le forze della confraternita su Metru Nui per affrontarle in uno scontro finale, perciò si organizzò per fortificare la città. Prevedendo però l'opposizione dei Toa Mahri, due dei quali erano ancora sull'isola, si vide costretto ad imprigionarli afffinché non interferissero. Senza più ostacoli, l'ordine si adoperò per costruire enormi mura lungo tutta la costa di Metru Nui. I Turaga si opposero, ma non avevano alcun potere sulla situazione, mentre i Matoran furono posti a lavorare, eseguendo gli ordini dell'organizzazione. Agenti su Stelt vennero poi incaricati di diffondere la falsa notizia che Ta-Metru era stata riconvertita in una fabbrica di virus anti-Makuta, per attirare sull'isola le attenzioni della confraternita.

Attacco a DestralModifica

Vezon venne catturato da Tridax, che però non credette allo Skakdi. Poco dopo l'ordine sferrò il suo attacco all'isola dei Makuta. Tridax aveva ricevuto l'ordine, in caso di emergenza, di teletrasportare via l'isola, ma preferì piuttosto liberare il suo esercito di Takanuva oscuri e scatenarlo sugli invasori. Il Makuta, mentre parlava a Vezon del suo piano di azione, venne attaccato da Tobduk e Mazeka, due agenti dell'ordine che avevano fatto irruzione nella fortezza. Tobduk uccise il Makuta, mentre Mazeka preferì risparmiare Vezon. Appena i due furono partiti, Vezon, che si trovava ancora nella fortezza, che stava iniziando a sbriciolarsi, pensò di usare i Takanuva oscuri come un esercito tutto per sé. Preferì però rubare la Olmak usata da Tridax e con essa aprì accidentalmente un portale dimensionale. La maggior parte dei Takanuva oscuri rimase ucciso nell'attacco a Destral, ma alcuni di loro riuscirono a mettersi in salvo.

Battaglia di NynrahModifica

Dopo continui attacchi, l'ordine riuscì a strappare alla confraternita il controllo di Nynrah, che rimase in varie zone piena di resti di Rahkshi. Dopo la vittoria dell'ordine, Helryx e Keetongu raggiunsero l'isola e la Toa usò la sua maschera su un frammento di Rahkshi per localizzare una fonte di protodermis energizzato su un'isola a sud. Insieme, i due trovarono la pozza per distruggerla, ma la sostanza si personificò e, minacciata, decise di attaccarli nella forma di un'onda. In quel momento il portale aperto da Vezon si aprì alle loro spalle e i due vi entrarono all'istante, mentre Vezon venne investito dalla sostanza, che fuse la Olmak al suo corpo.

Assedio di Metru NuiModifica

La confraternita, ormai persa la gran parte dei suoi domini, organizzò un ultimo attacco a Metru Nui, come previsto dall'ordine di Mata Nui. I Rahkshi riuscirono a sfondare le barriere difensive ed a dilagare in città. I Toa Mahri, appena tornati su Metru Nui e pronti a combattere, convinsero Krakua a risvegliare con i suoi poteri sonici alcuni Bohrok posti sotto la città. I Bohrok, arrivati in superficie, si scontrarono con i Rahkshi, riuscendo a fermare la loro avanzata. Poco dopo il risveglio di Mata Nui, i Toa Nuva raggiunsero Metru Nui e schiacciarono le ultime forze nemiche, mentre una burrasca travolse la flotta ancora in mare, spazzandola via. Con la battaglia, ampiamente vinta dall'ordine, terminò la guerra e la confraternita, senza più esercito e con moltissimi membri uccisi nel corso del conflitto, si sciolse del tutto.

ConseguenzeModifica

Nonostante la vittoria dell'ordine e la distruzione quasi totale della confraternita, Teridax riuscì comunque a prendere il controllo del corpo di Mata Nui e quindi dell'universo Matoran, facendo svanire di fatto le speranze di tutti di aver instaurato un nuovo periodo di pace.

ComandantiModifica

Ordine di Mata NuiModifica

Confraternita dei MakutaModifica

  • Sconosciuti (Teridax era assente durante il conflitto)