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"Il mondo di Spherus Magna era governato da una serie di uomini e donne chiamati i "Grandi Esseri". Erano saggi e giusti e, per del tempo, le loro creazioni aiutarono a rendere migliore la vita per chiunque vivesse su questo pianeta."

—Narratore, Mata Nui's Guide to Bara Magna

Grandi Esseri sono un gruppo di membri della specie Glatorian enigmatici ed estremamente intelligenti, che un tempo regnarono su Spherus Magna.

StoriaModifica

Governo di Spherus MagnaModifica

I Grandi esseri provenivano dalle tribù di Spherus Magna ed erano accomunati per l'amore per la creazione e la costruzione. In tempi remoti, i Grandi esseri incontrarono Annona, un'entità che tentò di usare i suoi poteri per assorbire i loro sogni. Possedevano tuttavia menti troppo singolari per la creatura, che si ritirò, ed i Grandi esseri invece usarono i suoi poteri per arrivare a progettare idee perfino più grandi di prima. Sfruttando la loro conoscenza superiore e la loro creatività sconfinata, crearono una grande varietà di meraviglie che affascinarono gli Agori, i quali, in ricambio, li nominarono signori delle tribù del pianeta. Governarono così per anni su tutta Spherus Magna, lavorando dalla Valle del labirinto, da un laboratorio sotterraneo presso Tajun e da altre basi. Usarono le loro abilità per modificare numerosi strumenti ed esseri viventi, come i Lupi di ferro. Tentarono anche di creare forme di vita completamente organiche, ma senza risultati soddisfacenti. Uno dei loro numerosi esperimenti, un gigantesco robot, malfunzionò, esplodendo, e le sue componenti furono scaraventate su tutta Bara Magna. Volendo dedicare tutto il loro tempo ad inseguire i loro sogni, e non a governare altri esseri, decisero poi di creare i Signori elementali, che posero al posto loro al governo delle varie tribù. Dopo ciò, condussero anche esperimenti sui guerrieri della Tribù della sabbia, modificando la loro struttura genetica. Un giorno, gli Agori scoprirono una misteriosa sostanza, il Protodermis energizzato, sulla superficie del pianeta, e i signori elementali si dichiararono apertamente guerra per controllarla. I Grandi esseri si rifiutarono di prendere parte al conflitto, ma le loro richieste di pace furono tutte rifiutate dai Signori elementali.

Creazione dell'Universo MatoranModifica

Art Core War

I Grandi esseri assistono alla Guerra del nucleo

Durante la guerra, i Grandi esseri si fecero reperire da due Agori, Raanu e Kyry, un campione di Protodermis energizzato, che usarono per numerosi esperimenti. I loro studi li portarono infine alla conclusione che la sostanza, se estratta in grande quantità, avrebbe causato tremendi danni alla struttura del pianeta. Per ripararli, iniziarono dunque la costruzione di un altro titanico robot, usando il Protodermis normale come materiale, e ripresero gli studi sul loro vecchio esperimento per scoprire che il Protodermis energizzato poteva essere usato per stabilizzare la fonte di energia del robot e prevenirne l'esplosione. Il robot avrebbe dovuto essere in grado di ricreare il pianeta dopo il disastro annunciato. Allo stesso tempo, i Grandi esseri si dedicarono ad un altro progetto, creando i Baterra, assassini robotici progettati per uccidere chiunque portasse un'arma, sperando di uccidere tutti i soldati in guerra. In seguito tentarono di disattivarli, ma non ci riuscirono ed i Baterra rimasero attivi per portare a termine la loro missione. Per completare il robot, crearono gli Av-Matoran, primo fra tutti Takua, e da loro poi tutti i Matoran, che furono posti a lavorare nella totale oscurità, ignorando ciò che stavano costruendo. I Grandi esseri fondarono Metru Nui e il Processore del nucleo, dove la coscienza del robot sarebbe stata riposta, e partirono poi per porre le fondamenta delle altre località interne al robot, che avrebbero formato l'Universo Matoran. Crearono la prima Toa, Helryx, ed anche Tren Krom, un essere che si occupò di supervisionare i lavori del robot prima della fine dei lavori. Diedero inoltre a vita ad Artakha e Karzahni, a cui diedero la possibilità di fondare due reami personali. Artakha fondò un'isola dove avrebbero vissuto in pace i Matoran più bravi e laboriosi, mentre Karzahni governò su un luogo tetro, residenza dei Matoran danneggiati e incapaci di svolgere le loro funzioni. I Grandi esseri crearono le Kanohi per gli abitanti dell'universo e una di queste, la leggendaria Maschera della creazione fu contesa fra Karzahni e Artakha, finendo nelle mani di quest'ultimo. Progettarono che il robot sarebbe stato in grado di camuffarsi nelle sue esplorazioni spaziali creando un'isola sul suo volto e realizzarono i Bohrok e i Bohrok Va, degli speciali robot che avrebbero ripulito l'isola non appena il robot avesse terminato le sue ricerche. Le Bahrag furono poste al loro comando e gli Av-Matoran furono impostati in modo che, raggiunto un certo momento della loro vita, si sarebbero trasformati automaticamente in Bohrok.
AOSR Energized Protodermis Testing

Esperimento sul Protodermis Energizzato condotto dai Grandi Esseri

Per fornire energia ai Bohrok, i Grandi esseri crearono i Krana dai resti del processo di creazione dei Matoran. Da ciò si originarono però anche gli Zyglak, esseri bestiali e distruttivi, che furono respinti dai loro creatori e si rifugiarono nelle aree più recondite dell'universo Matoran, sviluppando con il tempo un senso di odio verso i Matoran e i Grandi esseri stessi. Questi ultimi, per calmare le creature, incaricarono un Toa dello psichico maschio di contattarli, di nome Orde, ma la sua indole impaziente ed aggressiva causò solo un peggioramento delle cose. I Grandi esseri, dopo l'esperienza, crearono solo Matoran e Toa dello psichico di sesso femminile, ritenendolo più adatto a padroneggiare poteri tanto delicati. Prevedendo un possibile "spegnimento" del robot, i Grandi esseri incaricarono Artakha di creare un team di Toa che avrebbe risvegliato il robot ed impedito la morte dell'universo. Nascosero quindi un rotolo, che conteneva una serie di passaggi da eseguire prima di poter risvegliare il robot, nel Grande Tempio di Metru Nui. Un grande essere, Heremus, espresse il suo desidero che l'intelligenza artificiale che avrebbe pilotato il robot avrebbe potuto, in qualche modo, portare con sé lo spirito di Sperus Magna; ciò porto un suo compagno, Angonce, a dare all'intelligenza artificiale il nome "Mata Nui", che in lingua Matoran significava "Grande Spirito". Come precauzione per un eventuale scoppio del caos e della distruzione dell'universo, che quindi non avrebbe lavorato come previsto, i Grandi esseri crearono un dispositivo, sotto forma di maschera, che avrebbe potuto risucchiare tutta la vita dall'universo Matoran in caso di necessità. La maschera sarebbe anche potuta essere sfruttata per curare il Grande Spirito se si fosse dovuta presentare l'evenienza. Usando le fucine della Valle del labirinto, forgiarono la maschera, che chiamarono Ignika, e nascosero l'artefatto, per di più senziente, per tenerlo al sicuro visti i suoi enormi poteri. Un grande essere, incuriosito, la toccò e la maschera, avvertendo che l'essere non era destinato ad indossarla, lo maledisse, donandogli la capacità di animare qualsiasi cosa lo circondasse. Ossessionato dalle voci degli oggetti animati intorno a lui, l'essere impazzì e fu rinchiuso in una fortezza su Bota Magna. Due grandi esseri si occuparono poi di riporre la Ignika in una camera nascosta da qualche parte sul Continente meridionale.
Art Mata Nui Robot Construction

I Grandi esseri osservano la costruzione del Robot del Grande Spirito

Riuscirono anche ad immischiarsi nella creazione degli Scavatori lama, facendo sì che i Rahi scavassero tunnel a forma del simbolo delle Tre virtù e quindi ricordassero costantemente a Mata Nui la sua vera missione. Terminata la costruzione del robot e dell'universo al suo interno, i Grandi esseri rimossero Tren Krom dalla sua postazione dentro Karda Nui e, per evitare che interferisse con i lavori di Mata Nui, lo sigillarono su un'isola desolata. Prima di lasciare definitivamente il robot, posero due Glatorian in stasi nel processore del nucleo, dove avrebbero pilotato manualmente il robot se questo avesse smesso per qualche motivo di funzionare correttamente. I Grandi esseri procedettero a costruire la Stella rossa, una base spaziale che sarebbe servita a Mata Nui per lasciare i pianeta ed effettuare viaggi spaziali, oltre che per ricevere i corpi dei Matoran morti o di altri esseri, rianimarli e rispedirli nell'universo Matoran. I Kestora furono posti nella Stella rossa per mantenerla in funzione. Come ultima cosa crearono Marendar, un essere specializzato nell'uccidere Toa, i quali avrebbero potuto rappresentare una minaccia per Spherus Magna se avessero messo piede sul pianeta. Rinchiusero l'essere in una cripta di Protodermis su Bara Magna. A quel punto, un grande essere annunciò ai suoi colleghi che si sarebbe ritirato in un esilio volontario, ma in realtà trasferì la propria coscienza dentro il corpo di un Matoran, prendendo il nome Velika, per osservare dall'interno il funzionamento di Mata Nui. Velika fu poi responsabile del così detto "Risveglio". I Grandi esseri finirono la loro opera posizionando l'anima di Mata Nui nel robot e incaricarono l'entità di viaggiare nell'universo e studiarne le caratteristiche, di curarsi dell'universo dentro il suo corpo, e infine di fare ritorno a Spherus Magna e riparare ogni danno causato dal Protodermis energizzato. Poco dopo la partenza di Mata Nui dal pianeta, Spherus Magna fu, come previsto, distrutta dal Protodermis energizzato, che la frantumò in tre parti. I grandi esseri rimasero intrappolati sui resti di Spherus Magna, in parte su Bara Magna e in parte su Bota Magna. Velika invece visse la normale vita di un Matoran, venendo prima inviato su Karzahni per essere riparato dopo alcuni danni subiti, poi nell'area del Continente meridionale nota come Voya Nui, dove visse per molti anni, sopravvivendo anche al Grande cataclisma e collaborando con i suoi compagni per fare fronte alle avversità. Assistette poi agli scontri fra i Piraka e i Toa Inika e grazie ai Toa Mahri, Voya Nui ritornò nel Continente meridionale, da cui si era separata durante il Grande cataclisma.

Riformazione di Spherus MagnaModifica

Velikaset

Velika

Il grande essere folle, dalla sua fortezza, notò la presenza di Vezon in un'altra dimensione e congelò il tempo intorno a lui, lo prelevò e lo portò nella sua residenza. Qui Vezon, udita la storia dell'essere, accettò di liberarlo in cambio della propria libertà. Lo Skakdi in seguito trasse in salvo dallo spazio aperto Artakha, Helryx, LewaMiserixAxonnBrutakaTuyetKapura e Hafu, presentando loro il grande essere. Mata Nui nel frattempo, 100000 anni dopo la sua partenza, riuscì a ricreare Spherus Magna. Dopo l'evento Angonce capì che gli abitanti dell'universo Matoran, fuoriusciti sul pianeta, sarebbero venuti in cerca dei Grandi esseri e ripensò a Marendar, perciò si recò alla sua prigione, ma troppo tardi, trovandola già vuota. Velika, invece, che era arrivato alla conclusione che il disastro di Spherus Magna era avvenuto a causa di un malgoverno del Grandi esseri, progettò un piano di conquista planetaria. Il piano prevedeva l'eliminazione di potenti esseri che si sarebbero opposti all'idea. Il grande essere allora, sottratta a Lesovikk la sua spada, uccise con essa Karzahni nel Canyon di ferro ed estrasse Tren Krom dalla sua prigione, prima di assassinarlo su Bota Magna. Eseguì entrambi gli omici in modo raccapricciante, per generare nella popolazione paura, sensazione che pensava di usare come principale mezzo per farsi accettare come sovrano. Grazie alla sua alleanza con Kabrua, Velika era al corrente dei Vorox su Bota Magna. Intendendo utilizzarli come truppe d'assalto, Velika diede loro sofisticati blaster energetici in grado di bloccare i poteri elementali dei Toa. Dopo averli informati della drammatica situazione dei Vorox su Bara Magna, in modo da generare in loro risentimento verso le altre tribù, li inviò a catturare e uccidere un gruppo di Toa e Glatorian che stavano cercando i grandi esseri per informarli della riformazione di Spherus Magna. Velika approfittò poi della riunione di Axonn, Brutaka, Miserix, Tuyet, Helryx, Vezon, Artakha e del Grande essere folle in unico luogo per eliminarli tutti con un colpo solo. Rivestì quindi la struttura con dell'esplosivo e incise poi su una roccia lì presente i nomi delle future vittime, intendendo usarla come una tomba. Il gruppo di esseri dell'universo Matoran tuttavia riuscì a fuggire in tempo dalla fortezza e, a loro insaputa, anche il grande essere maledetto lasciò la struttura.

Poteri e caratteristicheModifica

I grandi esseri possiedono un'istintivo, continuo bisogno di creare e realizzare i loro progetti. Sebbene manchino di particolari poteri, possono sfruttare la loro incredibile tecnologia per ogni loro bisogno. Ad esempio sono in grado di apparire invisibili alle loro creazioni.

Struttura socialeModifica

I Grandi esseri dominarono per molto tempo Spherus Magna, amministrandone le varie tribu, fino a quando non decisero di dedicarsi unicamente alle loro creazioni e passarono il testimone ai Signori elementali. La Guerra del nucleo e il disastro che le seguì portarono molti degli abitanti del pianeta a nutrire del risentimento verso di loro, visti come i responsabili di tutto ciò. All'interno dell'universo Matoran, invece, i Grandi esseri, un po' come Mata Nui, erano conosciuti e rispettati da tutti in quanto creatori del mondo, sebbene non si fosse a conoscenza dei loro veri progetti. Tutti i Grandi esseri vivono sullo stesso piano e sono uguali fra loro, lavorando senza alcun leader.

Creazioni ed esperimenti notiModifica

Grandi esseri conosciutiModifica

CitazioniModifica

"Si crede che i Grandi esseri esistano da molto prima di Mata Nui - ed oscurino perfino lui per potenza."

BIONICLE: Encyclopedia Updated

"Lui [Angonce], i suoi fratelli e le sue sorelle erano studiosi. Le loro teorie, scoperte ed invenzioni avevano trasformato questo mondo e cambiato le vite degli abitanti, gli Agori, in molti modi. Per riconoscenza, furono molto tempo fa proclamati sovrani di Spherus Magna. Gli Agori li chiamavano "Grandi esseri". Ma l'occupazione di gestire un mondo - regolare dispute, amministrare l'economia, fare i conti con i problemi di difesa, preoccuparsi dei rifornimenti di cibo e attrezzatura - i Grandi esseri la trovavano una distrazione. Volevano costruire, studiare, inventare, non amministrare, giudicare e imporre leggi."

—Narratore, Journey's End

Efficente ed ingannevole... due marchi di fabbrica dei Grandi esseri."

—Mata Nui, Journey's End

"Un Grande essere, sì... questo è come chiamavano me... i miei fratelli e le mie sorelle. Angonce una volta ha detto che quel nome è stato la peggiore cosa che ci sia capitata, perché abbiamo iniziato a pensare che fosse veritiero."

—Il Grande essere maledetto, Reign of Shadows

TriviaModifica

  • Stando a Greg Farshtey, i Grandi esseri sono probabilmente meno di 20.