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"Ho sradicato montagne, Toa. Ho attraversato tornadi e affrontato terremoti. Mentre stavi ancora giocando alle tue mondane faccende Matoran, io e altri come me stavano tenendo il tuo universo insieme. Pensi davvero che i tuoi miseri poteri possano minacciare un membro dell'Ordine di Mata Nui?"

Brutaka a HewkiiPower Play

Brutaka è un guerriero e membro dell'Ordine di Mata Nui. Dopo il Grande Cataclisma ha perso la sua fiducia in Mata Nui, ma l'ha riguadagnata dopo essere stato inviato nel pozzo.

BiografiaModifica

Primi anniModifica

Brutaka entrò un giorno nelle fila dell'esercito della Confraternita dei Makuta, ma si stancò di uno stile di vita irreggimentato, perciò lasciò l'organizzazione. Venne invece reclutato nell'ordine di Mata Nui per la sua ottima capacità di combattere. Dopo diverse avventure, tra cui il teletrasporto di un Tahtorak su Metru Nui per puro divertimento, Brutaka fu inviato con un suo amico, Axonn, nella regione di Voya Nui per difendere la Kanohi Ignika. Allo stesso tempo i due proteggerono segretamente i Matoran locali.

Voya NuiModifica

Durante il grande cataclisma, Voya Nui si staccò dal Continente Meridionale e divenne un'isola sulla superficie del pianeta. Brutaka e Axonn sopravvissero, ma Brutaka fu scosso dall'evento e perse fiducia nel grande spirito, iniziando a pensare che si fosse dimenticato di loro o che avesse abbandonato l'universo. Di parere diverso era Axonn, che convinse Brutaka a proseguire la sua missione. Quando i sei Piraka giunsero su Voya Nui per trovare la Ignika, Brutaka scoprì che diventava più forte assorbendo una misteriosa sostanza che portavano con loro. Strinse allora un patto con Zaktan, il leader dei Piraka, per avere accesso alla sostanza in cambio dei suoi servigi. Aiutandoli, sconfisse i Toa Nuva e il Team di Resistenza di Voya Nui, oltre ad Axonn stesso. Durante una battaglia con i nuovi Toa Inika, Brutaka fu però attaccato da Hakann e Thok, che con una Zamor speciale risucchiarono i suoi poteri. I due costrinsero poi Brutaka a rivelare la posizione delle 777 Scale e partirono per trovarle. I poteri di Brutaka ritornarono al suo legittimo proprietario quando un'altra zamor speciale colpì Hakann e Thok. Dopo essersi ripreso, Brutaka ingaggiò una battaglia con Axonn all'interno della Roccaforte dei Piraka. Durante lo scontro, Brutaka aprì un portale verso il Terreno delle Ombre per teleportare via Axonn, ma quest'ultimo, scioccato da una tale follia dell'amico, si infuriò e riuscì a sconfiggerlo. Questi fu poi preso da Botar e trasportato nel pozzo, nonostante le proteste di Axonn. 

Il pozzoModifica

Comic Brutaka and Axonn with Antidermis Vat

Brutaka combatte con Axonn

Brutaka si risvegliò nel pozzo, dove scoprì di essere stato mutato dal Mutageno del Pozzo e di poter respirare sott'acqua. Incontrò poi i Barraki, scoprendo da loro che la Ignika era stata vista nel pozzo. Strinse allora un'alleanza con loro e chiese di essere portato dalla maschera. I Barraki lo guidarono da Dekar, che era in possesso della Kanohi. Brutaka cercò di convincere il Matoran a dargli la maschera, dicendo di essere un membro dell'ordine di Mata Nui, ma né il Matoran né i Barraki avevano mai sentito parlare dell'organizzazione, perciò non fu creduto. Kalmah ordinò quindi ad uno dei suoi Calamari giganti di trascinarlo via. Brutaka riuscì poi a liberarsi dal calamaro e tornò in cerca della maschera. Incontrò Teridax, nel corpo di un Maxilos, mentre stava cercando di ricostruire la Pietra Nui con la Lancia di Artakha. Decise di intervenire e gli rubò la lancia, invocando poi Botar e consegnandogli lo strumento, che venne portato via. Dopo aver ordinato a Matoro di tornare dai Toa Mahri, Brutaka affrontò Teridax, ma nessuno dei due prevalse. Informò allora il Makuta che la Ignika era nella mani di Hyraxon, consigliandogli di trovarla. Teridax lasciò quindi il combattimento, dicendo a Brutaka che la loro battaglia non era ancora terminata.

Ritorno nell'ordineModifica

Promo Art Brutaka with Magma

Brutaka

L'ordine di Mata Nui recuperò poi Brutaka dal pozzo e gli donò un elmetto con cui respirare sulla terra ferma. Venne dichiarato un membro "in libertà vigilata". Insieme a Helryx e Krakua viaggiò quindi a Metru Nui, dove fu attaccato da Dweller, un Cacciatore Oscuro. Brutaka lo sconfisse e lo consegnò a Helryx, dopodiché incontrò Takanuva ed utilizzò la sua Olmak per teletrasportarlo a Karda Nui. La sua maschera era però in parte stata rovinata dalle esperienze nel pozzo e malfunzionò, inviando Takanuva in una dimensione parallela, a sua insaputa. Più tardi Helryx si rivolse a lui con una nuova proposta, una missione potenzialmente in grado di farlo ritornare a pieno titolo nell'ordine.

Liberazione di MiserixModifica

Mentre l'ordine dichiarava guerra aperta alla confraternita, Brutaka venne reso leader di un gruppo di prigionieri per partecipare ad una missione suicida: salvare e liberare Miserix, il vecchio leader della confraternita. Il team, formato dal folle Vezon, l'insidiosa Roodaka, l'emarginato Spiriah, la cacciatrice oscura Lariska e i due Barraki Carapar e Takadox, partì con una barca alla volta di Artidax, l'isola in cui si trovava Miserix. Per prima cosa il team viaggiò su Stelt per acquistare una barca più grande. Qui Brutaka ingannò un negoziante locale, cercando di vendergli Roodaka in cambio di una barca. Atterrò poi il venditore e il gruppo scappò con la sua barca. Inviò poi un messaggio ad un membro della specie di Ehlek, ordinandogli di seguirlo con i suoi compagni. Durante il viaggio, una flotta di Zyglak apparve e sotto il comando di Spiriah, loro alleato, prese il controllo della nave. Spiriah decise di cambiare rotta e di dirigersi verso Zakaz. Per tre giorni il Makuta comandò la nave, mentre Brutaka non fece niente per fermarlo. Quando l'armata di Zyglak si apprestò a sbarcare su Zakaz, fu attaccata dai membri della specie di Ehlek e affondata. Brutaka attaccò Spiriah e riottenne il controllo della barca, ripartendo quindi per Artidax. In seguito Brutaka e gli altri approdarono sull'Isola di Tren Krom, dove l'ordine aveva nascosto degli armamenti. Dopo che Brutaka ebbe consegnato diverse armi agli altri, il gruppo venne attaccato dalla terribile creatura dell'isola, Tren Krom, il quale sondò le menti dei presenti. Disgustato dal mondo attuale, Tren Krom uccise Carapar e liberò gli altri, che poterono così fuggire. Il team sbarcò infine su Artidax, dove Spiriah venne utilizzato come esca vivente per rivelare tutte le trappole anti-Makuta presenti. Spiriah tentò di scappare, ma Brutaka lo persuase a continuare, convincendolo che dopo la fine della confraternita avrebbe potuto ricoprire un incarico di ruolo. Entrati all'interno di una caverna, Brutaka e Lariska si accorserso che Takadox era sparito. Il Barraki, dietro di loro, fece scattare una trappola e causò una frana nella caverna, sigillando gli altri all'interno. Potendo solo proseguire, il team si addentrò nella caverna. Roodaka chiese a Brutaka perché volesse Miserix, e il guerriero le disse che poteva essere un fattore chiave nella guerra contro la confraternita, visto il suo odio per Teridax e i suoi sottoposti. Dopo aver superato un'ultima trappola, il gruppo giunse infine alla sala di Miserix, che per prima cosa uccise e assorbì Spiriah. Brutaka ordinò poi agli altri di rompere le catene che tenevao imprigionato il Makuta. Dopo un tentativo fallito di Roodaka di rendere Miserix un suo alleato, il Makuta uscì dalla caverna distruggendone la parete e tutti i presenti salirono sul suo dorso. Miserix partì quindi in volo per il nord e raggiunse Daxia. Qui Brutaka fu informato da Helryx che l'ordine stava per rivelare la sua esistenza e il guerriero passò poi questa informazione ad Axonn, anch'esso convocato sull'isola.

Guerra contro la confraternitaModifica

Comic Rotating Blades (Brutaka) In Use

Brutaka utilizza la sua spada

Brutaka e Axonn furono inviati su Zakaz per provare a stringere un'alleanza con Nektann, un sovrano locale. I due, appena sbarcati, furono subito catturati da un esercito di Skakdi e condotti da Nektann, che cercarono di convincere a combattere con loro contro la confraternita. Finsero poi di aver già stretto un'alleanza con tutti gli altri sovrani dell'isola e Nektann non poté fare altro che accettare la loro proposta. Brutaka, Axonn e Nektann, seguiti da un esercito di Skakdi, viaggiarono allora verso le Isole Meridionali, dove affrontarono un orda di Rahkshi nemici. Mentre Nektann era impegnato nel combattimento, Brutaka e Axonn trovarono il luogo in cui i Makuta erano stati creati: una pozza di antidermis, un liquido verdastro. Quando i due si apprestarono a distruggerla, la sostanza li attaccò. Axonn si liberò, mentre Brutaka assorbì tutto l'antidermis. La sua forza aumentò notevolmente e la sua mente si collegò a quella dell'antidermis, facendogli mormorare strane cose riguardo Spherus Magna e La Frantumazione. Sempre a contatto con la sostanza, Brutaka aprì un portale verso il Processore del Nucleo, che attraversò con Axonn. Arrivati nella sala, i due incontrarono Helryx, Keetongu, i Toa Hagah, Zaktan e Miserix. Teridax rivelò poi la sua presenza nella stanza e generò un raggio energetico con cui distrusse la Olmak di Brutaka, dopodiché uccise Zaktan. Miserix, realizzando che Teridax era nascosto nei macchinari della sala, tentò di disrtruggerli, ma Brutaka lo fermò, rivelando che si trovavano all'interno della mente di Mata Nui. Miserix e i Toa Hagah furono posti in un'illusione, mentre Brutaka, Axonn e Keetongu furono teletrasportati in una speduta isola del sud.

Regno di Teridax e Spherus MagnaModifica

Animation Brutaka

Brutaka

Sfruttando i suoi nuovi poteri legati all'antidermis, Brutaka si riteletrasportò con Axonn nel processore del nucleo, dove i due incontrarono Tren Krom (nel corpo di Lewa), Tuyet e Helryx. Tren Krom inviò un messaggio a Mata Nui attraverso i macchinari, dopodiché i presenti iniziarono a discutere se fosse giusta l'idea di distruggere il processore ed uccidere Teridax. Brutaka ammonì gli altri, dicendo che Mata Nui aveva ancora da completare la sua missione e l'universo non poteva terminare adesso. Tuyet e Tren Krom si schierarono con lui e le due fazioni si prepararono a combattere. Il caos fu fermato da Artakha, che si teletrasportò nella sala. Artakha fece ritornare Tren Krom nella sua isola e iniziò a discutere con Helryx, ma Teridax si stancò di loro e li teletrasportò tutti nello spazio. Il gruppo fu salvato da Lewa, che creò delle bolle d'aria per tutti. Vezon aprì poi un portale con la sua Olmak e li portò tutti su Bota Magna, nella fortezza di un Grande Essere, impazzito per aver toccato la Ignika. Il grande essere li invitò a liberarlo e il gruppo iniziò a discutere se farlo o no. Quando Mata Nui riformò Spherus Magna, utilizzò i poteri della Ignika per curare la mutazione di Brutaka, rendendolo anfibio. Velika circondò poi la fortezza con degli esplosivi, pronto a distruggerla. Brutaka e gli altri riuscirono però a scappare dalla fortezza. Anche il grande essere maledetto, sebbene a loro insaputa, fuggì.

Personalità e poteriModifica

Brutaka è intelligente e molto tattico. Ha una visione analitica delle cose e ciò lo ha portato con il tempo ha pensare che il grande spirito lo avesse abbandonato, ma dopo diverse esperienze ha cambiato il suo modo di vedere le cose. Brutaka ama anche molto combattere e prende parte volentieri all'azione, a differenza del suo amico Axonn. Possiede una forza immensa, pari almeno a quelle combinate di tutti Piraka messi insieme ed è in grado, con un singolo colpo di spada, di atterrare i sei Toa Nuva.
Comic Brutaka's Power Returned

Brutaka riacquista i suoi poteri da Thok e Hakann

Può anche emettere raggi energetici dalle sue lame e può dissipare campi di stasi. Una sua naturale abilità è una parziale resistenza al mutageno della fossa, che impiega diverso tempo a mutarlo. Dopo la sua mutazione, Brutaka ha assunto la capacità di respirare sott'acqua e grazie alla Ignika è ora anfibio. Un altro suo tratto distintivo è la capacità di assorbire l'antidermis. Se in piccola quantità, Brutaka può diventare più forte assorbendo la sostanza, ma se in grande quantità, la sostanza prende il suo controllo. Brutaka assume una grande forza, un aura verde di energia lo circonda, sta sollevato in aria di qualche centimentro e parla di sé al plurale, utilizzando il "noi". Il contatto con l'antidermis gli ha anche fornito diversi poteri dei Kraata, tra cui il teletrasporto. Brutaka, come ogni membro dell'ordine di Mata Nui, possiede inoltre una schermatura mentale.

Maschera e strumentiModifica

Brutaka indossava una Olmak, che gli permetteva di aprire portali verso altre dimensioni o altri luoghi dell'universo. La maschera, danneggiata dopo essere stata nel pozzo, è stata infine distrutta da Teridax. Brutaka possiede una spada a due lame in Protoacciaio, incredibilmente resistente, che può produrre elettricità. L'arma gli è stata donata da Axonn. Dopo la sua mutazione, Brutaka ha anche temporaneamente indossato un elmetto che gli consentiva di respirare sulla terra ferma. È stato anch'esso distrutto da Teridax.

SetModifica

505px-Set Brutaka

Brutaka come set

Brutaka è stato rilasciato nell'estate del 2006 come set titano. Il suo codice era 8734 e conteneva 196 pezzi. Poteva essere combinato con il set di Axonn (8733) per creare Botar, o con Axonn e Vezon & Fenrakk (8764) per creare Vezon & Kardas. I suoi pezzi, insieme a quelli degli altri due titani, sono stati in seguito rilasciati nel set 10204, Vezon & Kardas.

CitazioniModifica

"Mi sono allontanato dalla luce e non riesco a ritrovare la mia strada. Ma l'oscurità non è così tanta da non permettermi di riconoscere un mostro quando ne vedo uno."

—Brutaka a Teridax, Into the Darkness

"Bussare alla porta principale. Grande Strategia. Penso che tutto questo tempo a Mahri Nui ti abbia lasciato il cervello pieno d'acqua."

Axonn a Brutaka, Destiny War



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