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2007
Il 2007 è il settimo anno Bionicle. È il primo anno la cui storia non è ambientata su un'isola, bensì sott'acqua. Il 2007 è anche il secondo anno della trilogia Ignition.

StoriaModifica

Arrivo della Kanohi IgnikaModifica

Comic Kanohi Ignika Travels to Mahri Nui

La Ignika raggiunge Mahri Nui

Dopo gli eventi di Voya Nui, la Kanohi Ignika affonda in mare, atterrando nei pressi della città sommersa di Mahri Nui. I Toa Inika la seguono attraversando la corda e sul percorso hanno una lunga battaglia con alcuni Zyglak e Vezon. Dopo lo scontro, i Toa proseguono, mentre gli Zyglak trascinano via il folle Vezon. A Mahri Nui, dove i Matoran vivono e lavorano come sempre dopo il disastro che ha fatto affondare la città, diversi abitanti, compreso un Onu-Matoran di nome Reysa, iniziano a scomparire misteriosamente. Defilak, leader del mese del consiglio di Mahri Nui, propone allora una spedizione nelle acque nere per scoprire cosa sta attaccando i Matoran. Nel frattempo Kyrehx, una sentinella della città, si accorge di una maschera che sta affondando (si tratta a sua insaputa della leggendaria maschera della vita) e la prende. Anche un Calamaro Marino individua la Kanohi e informa Kalmah di ciò. Kalmah ne parla con gli altri Barraki e Pridak organizza un incontro per discuterne. I Barraki, pensando che la Ignika possa aiutarli a tornare sulla terraferma, decidono di iniziare a cercarla e, su proposta di Ehlek, si dividono per farlo. Kyrehx intanto decide di mostrare la maschera al concilio, ma quest'ultimo è già stato sciolto, perciò pensa di mostrarla ad un Matoran che scolpisce Kanohi per passatempo. Sulla strada viene però attaccata da alcune alghe marine che si avvinghiano intorno a lei. Un Po-MatoranDekar, la salva e Kyrehx gli lascia la maschera, spaventata dai suoi strani poteri. Takadox inizia la sua ricerca interrogando Nocturn e ipnotizzandolo, dicendogli cosa fare nel caso la maschera finisca nelle sue mani. Inizia poi a seguire di nascosto Mantax, che sta cercando qualcosa tra le rovine del pozzo. Viene però scoperto da Kalmah, che gli chiede cosa stia facendo. Takadox gli spiega che Mantax, ogni notte, esplora il pozzo e che quindi potrebbe avere la Ignika nascosta lì. I due vengono poi attaccati da alcuni Zyglak che risiedono tra le macerie e si rifugiano nel pozzo con Mantax.
Comic Pridak Interrogates Defilak

Pridak interroga Defilak

Nocturn, provocato da Takadox, appare in loro aiuto e combatte con gli Zyglak, mentre i tre Barraki scappano. Defilak, GarSarda e Idris utilizzano il Sottomarino di Defilak, un veicolo costruito per l'occasione, per scendere nelle acque nere ed esplorarle. Il veicolo viene poco dopo attaccato da un branco di Takea guidato da Pridak, il quale cattura i Matoran e li porta in una caverna. Li interroga quindi sulla Ignika e scaglia Sarda fuori dalla caverna, in quanto si rifiuta di parlare. Dekar intanto, ancora in possesso della maschera, parte per una battuta di caccia e affronta un'Anguilla Velenosa, senza però riuscire minimamente a ferirla. Nota poi che un enorme numero di anguille, guidate da Ehlek, si sta dirigendo pericolosamente verso Mahri Nui e corre ad avvertire la città. Fuori dalla caverna in cui si trovano Pridak e gli altri Matoran, Sarda viene tratta in salvo da Toa Lesovikk. I due vengono poco dopo attaccati da Karzahni, sceso nel pozzo per cercare la Ignika, e Lesovikk lo affronta. Durante lo scontro, Karzahni usa la usa Olisi sul Ta-Matoran, pietrificandolo con un'orrenda visione. Il tiranno lascia la zona e Lesovikk soccorre Sarda, ora mutato e in grado di respirare sott'acqua, raccontandogli la sua storia. I due iniziano a progettare un piano per fermare Karzahni una volta per tutte. Tempo dopo Takadox ipnotizza Carapar e gli ordina di catturare e portargli Kyrehx per interrogarla. Dalla Ga-Matoran, Takadox scopre che la maschera si trova ancora a Mahri Nui e ordina a Carapar di fermare Ehlek, che con le sue anguille rischia di distruggere la città e la Kanohi stessa. L'attacco di Ehlek viene quindi fermato e la città è salva, ma Dekar, che durante la difesa di Mahri Nui non è riuscito ad uccidere una singola anguilla, realizza che tutto ciò è colpa della maschera, perciò parte dalla città e si reca in una caverna per distruggerla. Defilak, Gar e Idris intanto si trovano ancora nella caverna e organizzano un piano di fuga. Sfruttando un'apertura nel soffitto della grotta, i tre Matoran nuotano via e riescono a tornare a Mahri Nui. Kalmah e Mantax invece scovano Dekar con la maschera e lo inseguono. Il Po-Matoran si nasconde e tenta di spaccare la Ignika, ma non ci riesce e la maschera inizia a brillare. Con i suoi poteri trasforma così un'anguilla velenosa di passaggio in un mostro di 90 metri. L'anguilla gigante tramortisce sia Dekar che Kalmah, mentre Mantax riesce a mettersi in salvo in tempo. Il Barraki, fuggendo, incontra Pridak e gli riferisce cosa è successo.
422px-Barraki Comic

I Barraki

Ehlek e Carapar intanto esplorano la caverna di Pridak per scoprire se il loro leader sta nascondendo qualcosa e incontrano un altro essere, Brutaka, che sta venendo mutato dal Mutageno del Pozzo. Dopo avergli detto che la maschera si trova nella zona, i due Barraki guidano Brutaka, su sua richiesta, da Dekar. L'anguilla gigante intanto avvista in lontananza Mahri Nui e, notando che ci sono diverse luci accese, nuota verso la città. Tuttavia Dekar, Gar e Idris distruggono tutte le pietre di luce per confondere la creatura, che nuota quindi via. Takadox, avvistandola, tenta di ipnotizzarla con i suoi poteri, ma fallisce e viene atterrato dal mostro. L'anguilla, notando del movimento all'interno della corda, inizia poi a scuoterla lentamente. Dekar invece si riprende e realizza che la Kanohi si è difesa dal suo colpo. Toccandola, riceve poi da essa tutte le sue memorie e scopre la sua storia. Kalmah, Mantax e Pridak raggiungono l'anguilla e tentano di fermarla, ma vengono sconfitti. Sono dopo poco raggiunti da Carapar e Ehlek, che presentano Brutaka ai tre Barraki. Il gruppo viaggia quindi nella caverna di Dekar e Brutaka, affermando di essere un membro dell'Ordine di Mata Nui, tenta di farsi dare la maschera. Né Dekar né i Barraki hanno però mai sentito parlare dell'organizzazione, perciò Dekar si rifiuta di farlo e Brutaka viene trascinato via da uno dei calamari giganti di Kalmah. Ehlek attacca poi il Matoran con una scossa elettrica, costringendolo a lasciare la maschera. Pridak la afferra, ma in quel momento la Ignika genera un'onda luminosa che investe tutta la zona e raggiunge i Toa Inika, trasformandoli nei Toa Mahri.

Arrivo dei Toa MahriModifica

Dekar scappa dalla caverna e Kalmah propone a Pridak, che sta saldamente proteggendo la maschera, di lasciarla, ma il leader si rifiuta di farlo. Dekar nuota verso Mahri Nui, ma la sua bolla d'aria termina e inizia a morire. La maschera della vita, notandolo, lo trasforma in una perfetta replica di Hydraxon, il defunto carceriere del pozzo, e gli dona le sue stesse memorie. I Toa Mahri intanto si avventurano nell'oceano e combattono con l'anguilla, che sta ancora danneggiando la corda. Ognuno scopre il potere della propria Kanohi e Hewkii utilizza la sua Garai per rendere l'anguilla pesantissima, facendola sprofondare.
418px-Comic Toa Mahri

I Toa Mahri

I Toa nuotano poi verso Mahri Nui, ma vengono attaccati dai Matoran, che sospettano che i Toa non siano altro che ex prigionieri del pozzo. Defilak dice loro che, per dimostrarsi loro alleati, devono liberare i Campi d'Aria, che sono sotto assedio da parte dei Keras di Carapar. Matoro rimane in città come dimostrazione di fiducia e scopre di non poter più respirare l'aria. I Toa Mahri invece vengono intercettati dai Barraki e si fingono ex prigionieri del pozzo per stipulare con loro un accordo. I Keras vengono mandati via, ma i Matoran interpretano il comportamento dei Toa come quello di alleati dei Barraki. Matoro, capendo la situazione, scappa da Mahri Nui, ma viene subito catturato dal nuovo Hydraxon. Gli altri Toa invece vengono scortati dai Barraki in delle caverne subacquee e Pridak li definisce "ospiti", ma diversi Rahi vengono posti a controllarli. Matoro viene condotto da Hydraxon in una delle celle del pozzo e un Maxilos viene posto a controllarlo. Il robot si rivela però essere posseduto da Teridax e lo libera. I Barraki intanto, non fidandosi l'uno dell'altro, portano la maschera da Nocturn, affinché la custodisca. I Toa Mahri invece riescono ognuno a fuggire dalle caverne e si dividono. Jaller e Kongu, seguiti a loro insaputa da un granchio Hahnah, incontrano Carapar e Kalmah, che sono venuti a controllarli. Kongu viene colpito da un calamaro marino, che lo avvelena e lo costringe ad allontanarsi dallo scontro. Per sua fortuna il granchio Hahnah che li aveva seguiti lo cura dalla paralisi e Kongu attiva la sua Zatth, evocando un mostro marino che scaccia i Barraki. La creatura inizia poi a combattere l'anguilla gigante e i due Toa ne approfittano per andarsene. Nuparu intanto scopre una caverna con numerosi Blaster Cordak e distribuisce le armi ai suoi compagni, compresi Jaller e Kongu, che lo hanno raggiunto. Il gruppo torna a Mahri Nui, dove dimostra ai Matoran che i Toa sono loro alleati e che se avessero voluto ucciderli l'avrebbero già fatto. Defilak accetta di aiutarli e li ribattezza "Toa Mahri". Matoro e Maxilos, che ha vietato al Toa di rivelare la sua vera identità, raggiungono poi gli altri. Nocturn scopre intanto un nuovo potere, il tocco mortale (in realtà causato dalla maledizione della Ignika) e non si accorge che il potere della maschera ha fatto crescere a dismisura un Gadunka, rendendolo enorme.
454px-Comic Nocturn

Nocturn

I Barraki si riuniscono, non trovando più Nocturn, e iniziano ad accusarsi a vicenda di aver preso per sé la Kanohi. Kalmah riferisce poi che i Toa sono scappati e che probabilmente sono entrati in possesso della maschera. In seguito Hahli inizia ad esplorare il fondo marino in cerca della maschera della vita e viene attaccata all'improvviso da Mantax, che era nascosto sotto la sabbia. Durante lo scontro, il Barraki colpisce la Toa con i suoi pungiglioni, avvelenandola. Il resto dei Toa prosegue la ricerca della Ignika e Hewkii e Nuparu vengono attaccati da Ehlek e dalle sue anguille. Matoro e Maxilos invece incontrano Pridak e il suo esercito di Takea. Teridax lascia momentaneamente il robot per non farsi riconoscere e Matoro usa la sua Tryna per creare un'orda di Rahi "zombie", che guida contro i Takea di Pridak. Hewkii e Nuparu invece riescono a respingere l'attacco di Ehlek e guidano le anguille contro i Takea di Pridak, portando ad uno scontro fra i due Barraki. I due fuggono, mentre Matoro e Maxilos partono per un'altra direzione. Teridax guida il Toa tra le rovine del pozzo, dove trova il defunto corpo di una Toa dell'acqua. Dopo avergli spiegato chi è, il Makuta costringe Matoro ad usare la sua Tryna per rianimare Tuyet, che inizia così a seguire i due. Mantax intanto inizia a seguire le tracce lasciate da Hahli, ma viene attaccato alle spalle dalla Toa stessa. Il Barraki le chiede come abbia fatto a sopravvivere al veleno e Hahli gli spiega che ha copiato i poteri di un Rahi immune dal veleno, riuscendo così a sopravvivere. Entrambi capiscono che nessuno dei due ha o ha avuto la Ignika e raggiungono un accordo. Mantax nomina così Hahli generale delle sue razze. Hahli, guidando l'armata di Mantax, incontra Matoro e Maxilos. Forzato telepaticamente da Teridax, Matoro dice ad Hahli che è tutto a posto, ma le manda un messaggio d'aiuto segreto. Hahli non comprende cosa stia succedendo e prosegue la sua missione. I Toa Mahri si riuniscono infine a Mahri Nui. Solo Hahli sembra mancare e una Ga-Matoran riferisce che è stata vista a capo delle razze di Mantax. I Toa partono quindi per trovarla e Maxilos rivela a Matoro che prima di utilizzare la Ignika, la corda dev'essere distrutta, in modo che Voya Nui possa ritornare nel Continente Meridionale.

Rotolo delle PreparazioniModifica

Molto più a nord, nel Grande Tempio di Metru Nui, i Toa Nuva, seguendo le indicazioni di Axonn, recuperano il Rotolo delle Preparazioni, un elenco di tutte le azioni da completare prima di poter risvegliare Mata Nui. La prima missione consiste nel risvegliare gli sciami Bohrok, perciò i Toa, anche se dubbiosi, tornano su Mata Nui e liberano le Bahrag dalla loro prigione di Protodermis.
Hydraxon Nocturn Battle

Hydraxon affronta Nocturn

La successiva missione è recuperare la Lancia di Artakha, che dovrebbe trovarsi negli Archivi. I Toa scoprono però che l'artefatto è stato trafugato anni prima dai Cacciatori Oscuri e si recano quindi su Odina, dove vengono accolti nella fortezza dell'oscuro. Il leader dice loro di aver venduto la lancia su Xia e chiede loro, in cambio dell'informazione, di uccidere RoodakaTahu accetta e guida il gruppo su Xia, dove cattura Roodaka. Invece di ucciderla, i Toa la costringono ad invertire la mutazione dei Rahaga, anch'essi presenti, che tornano così Toa HagahOnua parte poi per trovare la lancia, ma viene attaccato da Icarax, che la ruba e parte per Karzahni. I Toa lo inseguono e lo affrontano, ma il Makuta si dimostra più forte di loro e li sconfigge tutti tranne Gali, che per fermarlo utilizza un'Esplosione Nova. Icarax riesce comunque a fuggire illeso e i Toa decidono di proseguire con le altre missioni. Tahu e Kopaka fermano alcune eruzioni vulcaniche su Artidax mentre Onua e Pohatu recuperano il Cuore dei Visorak. Gali torna su Mata Nui e posiziona il telescopio in modo che punti verso la Stella RossaLewa, invece, seguendo una strana voce nella sua testa, recupera da Mata Nui la Meridiana.

Cattura di KarzahniModifica

Matoro, Maxilos e Tuyet vengono attaccati da Karzahni, che distrugge il corpo di Tuyet e attacca Teridax con il suo esercito di Manas. Il Makuta usa tuttavia i suoi poteri di controllo sui Rahi per volgere metà dei Manas contro l'altra, rendendo inutile l'esercito di Karzahni. Il tiranno usa allora la sua Olisi su Teridax, dandogli una visione di Mata Nui che, risvegliato, lo punisce per le sua azioni. Teridax si riprende e, infuriato, scaglia Karzahni negli abissi con i suoi poteri magnetici.
800px-Set Karzahni Battles Sarda and Idris

Sarda e Idris guidano Karzahni nella trappola

Lesovikk, Sarda e Idris, che è ora capace di respirare sott'acqua e si è unita a loro, seguono Karzahni, che si è nascosto in una caverna. Costruiscono poi una trappola meccanica e si addentrano nella caverna, dove il tiranno attacca Lesovikk con una visione, bloccandolo. Sarda e Idris riescono però a guidare Karzahni nella trappola, che rimane così bloccato. Botar appare poco dopo e teletrasporta il folle dittatore altrove, mentre Lesovikk giuda i due Matoran in una caverna in cui aveva visto degli strumenti per respirare l'aria. Qui trovano un elmetto con cui è possibile respirare e dopo una breve discussione, Idris lo prende e torna a Mahri Nui. Sarda rimane invece con Lesovikk. Icarax intanto giunge nei pressi del pozzo e dona la lancia di Artakha a Teridax, che inizia ad utilizzarla sul corpo di Tuyet per ricreare la Pietra Nui. Matoro tenta di fermarlo, solo per essere posto in un campo di stasi. Per fortuna, Brutaka giunge sul posto e ruba la lancia a Teridax, convocando subito dopo Botar e dandogliela. Brutaka ordina poi a Matoro di fuggire e combatte con il Makuta, ancora furioso, ma nessuno dei due ha la meglio. Maxilos decide poi di partire per seguire gli eventi della Ignika da vicino e Brutaka lascia il luogo, venendo poi liberato dal pozzo dall'ordine di Mata Nui.

Sacrificio di MatoroModifica

Nel frattempo, Nocturn viene sfidato da Hydraxon, che dopo un breve ma intenso combattimento, riesce a prendere la Ignika. Una parte della coscienza di Dekar gli dice di distruggerla, così Hydraxon pone la maschera a terra e usa il suo Blaster Cordak su di essa. Mentre sta tentando di distruggere la Kanohi, viene però attaccato da Hahli, che riesce a fermarlo. Mantax tuttavia appare all'improvviso e prende la maschera, che gli dona un nuovo potere: poter risucchiare l'energia vitale di chi gli sta intorno. Con questa nuova abilità, Mantax indebolisce sia Hahli che Hydraxon, i quali scappano. Hahli si riunisce poi ai Toa Mahri. I Toa Nuva intanto vengono condotti su Daxia, dove scoprono che la lancia di Artakha è stata recuperata.
Comic Hydraxon Fires at Kanohi Ignika

Hydraxon tenta di distruggere la Ignika

Assistono poi al suo utilizzo, tramite cui tutti i danni causati nell'Universo Matoran dal Grande Cataclisma vengono riparati. Completate le missioni del rotolo, i Toa incontrano un Matoran di Artakha, che li teletrasporta poco dopo nel suo reame. Matoro avverte i suoi compagni che prima di utilizzare la maschera, la corda dev'essere distrutta. Questo però ucciderebbe tutti i Matoran di Mahri Nui e probabilmente anche quelli di Voya Nui. I Toa decidono di riunire la popolazione di Mahri Nui e la guidano attraverso la corda fin su Voya Nui. Sul percorso vengono però attaccati dai Piraka, mutati dalle acque del pozzo, che prendono in ostaggio i Matoran. In quel momento un raggio energetico li colpisce tutti e i Toa, quando si riprendono, scoprono di essere stati aiutati da Axonn. Axonn porta via i Piraka e promette ai Toa di portare in salvo i Matoran, conducendoli nelle Caverne Nui. Mantax nel frattempo, ancora in possesso della Ignika, riunisce i Barraki ai Denti della Balena Rasoio, dove rivela che qualcuno di loro, millenni prima, ha tradito il resto del gruppo e ha portato alla loro caduta. Mostra poi a tutti una Tessera di Transito, che ha trovato cercando nel pozzo, e ordine al traditore di farsi avanti. In quel momento però un'esplosione generata dal conflitto tra Maxilos e Hydraxon, che stavano combattendo, investe i Barraki e Takadox rivela di essere il traditore. Takadox tenta poi di uccidere Mantax, ma i Toa Mahri, appena tornati da Voya Nui, fermano lo scontro e Matoro congela Takadox. Mantax tenta allora di recuperare la Ignika, ma viene attaccato e fermato da Jaller. Matoro invece congela Teridax in un blocco di ghiaccio, affinché non interferisca. Jaller recupera la maschera, ma viene fermato nuovamente, questa volta da Hydraxon. Durante lo scontro fra i due, Jaller colpisce per errore Maxilos con un muro di fiamme, liberandolo dal ghiaccio.
Comic Matoro's Sacrifice

Il sacrificio di Matoro

Alla fine, Jaller e Matoro riescono ad entrare in possesso della maschera e si riuniscono agli altri Toa. Stranamante, Teridax non fa niente per fermarli. Il robot rivela poi ai Barraki la sua vera identità e li affronta in battaglia, riuscendo a sconfiggerli tutti tranne Pridak e Takadox. Takadox mostra a Maxilos la sua tessera di transito e spera di essere risparmiato, ma Teridax la polverizza e lo pone in un'illusione, mostrandogli un universo completamente sotto il suo controllo. Il Makuta non si accorge però che i Barraki hanno avuto il tempo di ammassare le loro armate, che si scagliano così contro di lui. La sua armatura robotica viene completamente distrutta e la sua energia vola via, mentre i Barraki si riprendono. I resti del Maxilos vengono poi scoperti da Hydraxon. I Toa Mahri invece usano i loro blaster per distruggere la corda, facendo così affondare Voya Nui verso l'universo Matoran. Purtroppo, però, la Ignika assume un colore grigio e Matoro realizza cosa è successo: Mata Nui è morto. Il Toa del ghiaccio però non si rassegna e decide di provare ad utilizzare la Ignika per resuscitare il Grande Spirito. Parte quindi per raggiungere il continente meridionale, dove dev'essere utilizzata la maschera, prima che lo faccia Voya Nui. Gli altri Toa invece rimangono dietro e si organizzano per provare a fermare i Barraki, che stanno venendo verso di loro con le loro armate per riprendere la Ignika. Jaller capisce che i Toa stanno per essere sconfitti, perciò decide di sprigionare un'esplosione nova. Matoro intanto supera Voya Nui e raggiunge inconsapevolmente Karda Nui. Una voce gli dice di indossare la maschera e il Toa capisce che dovrà sacrificarsi per salvare Mata Nui. Accettando eroicamente il suo destino, Matoro utilizza il potere della maschera per teletrasportare i Toa Mahri su Metru Nui, dopodiché la Ignika lo trasforma in pura energia, con cui il Grande Spirito viene resuscitato. I Toa Mahri, che si ritrovano all'improvviso su Metru Nui, scoprono da Vakama, che ha avuto una visione, che Matoro si è sacrificato per loro e decidono quindi di celebrare il suo sacrificio. Hahli narra poi a Kopeke, il nuovo cronista, delle vicende dei Toa Mahri.

Cattura dei BarrakiModifica

HT Pridak with Hydraxon Helmet

Pridak con l'elmetto del vecchio Hydraxon

Il giorno seguente, Hydraxon decide di ricatturare Nocturn e i Barraki, che hanno visto sfumare la loro unica speranza di libertà. Il carceriere incontra un branco di Takea e li attacca. Sa infatti che possono essere guidati solo da Pridak. Pridak gli mostra l'elmetto, ritrovato nel pozzo, del vecchio Hydraxon, dimostrando così che lui non può essere l'originale. Pridak prosegue dicendo che il Matoran Dekar è scomparso proprio quando Hydraxon è apparso. L'unica spiegazione logica a ciò è che Dekar sia stato trasformato in Hydraxon dal potere della Ignika. La memoria di Dekar ritorna nella mente di Hydraxon, proprio come Pridak sperava. Il Barraki desidera infatti che il carceriere abbandoni il suo lavoro, riscoprendo le sue origini. Hydraxon tuttavia, sebbene capisca di non essere l'originale, ma solo una copia, ha ora un dovere e deve portarlo a termine. Affronta quindi Pridak e riesce a sconfiggerlo, imprigionandolo nel pozzo. Uno dopo l'altro, tutti i Barraki vengono catturati dal carceriere, che completa la sua opera imprigionando anche Nocturn.

SetModifica

Nel 2007 sono stati rilasciati in tutto 25 set. Tutti, essendo la storia ambientata nell'oceano invece che su un'isola, possiedono uno stile acquatico. Il 2007 è l'ultimo dei tre anni in cui sono stati rilasciati dei playset. I collezionabili dell'anno erano i calamari marini, che sono però stati rilasciati solo con colore prefissato.

Barraki

  • 8916 Takadox
  • 8917 Kalmah
  • 8918 Carapar
  • 8919 Mantax
  • 8920 Ehlek
  • 8921 Pridak

Toa Mahri

  • 8910 Kongu
  • 8911 Jaller
  • 8912 Hewkii
  • 8913 Nuparu
  • 8914 Hahli
  • 8915 Matoro

Matoran e Hydruka

  • 8929 Defilak
  • 8930 Dekar
  • 8931 Thulox
  • 8932 Morak

Titani

  • 8922 Gadunka
  • 8923 Hydraxon
  • 8924 Maxilos & Spinax

Speciali

  • 8935 Nocturn
  • 8939 Lesovikk
  • 8940 Karzahni

Playset

  • 8925 Barraki Deepsea Patrol
  • 8926 Toa Undersea Attack
  • 8927 Toa Terrain Crawler

Fumetti e libriModifica

417px-Ignition8-SeaofDarkness

Comic 8: Sea of Darkness

Fumetti

Libri

  • Bionicle Legends 6: City of the Lost
  • Bionicle Legends 7: Prisoners of the Pit
  • Bionicle Legends 8: Downfall

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